giovedì 19 gennaio 2012

Manifesti abusivi: togliamoli tutti

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/manifesti-abusivi-togliamoli-tutti/2172348

Un articolo interessantissimo, con dati spiazzanti che dimostrano, ancora una volta, in questo come in altri settori (si pensi ai taxi) che il problema non è "italiano", ma "romano". La situazione dei cartelloni privati a Roma è atroce? Certo. E fa il paio con quella dei cartelloni pubblici che sono in realtà metri quadri che la città regala al racket degli attacchini romani i quali, più o meno come certi tassisti, lavorano all'insegna dell'abusivismo, della violenza, della sopraffazione. Facendo quadrato tra loro (ci sono dei gruppi Facebook da far venire i brividi) in nome della prepotenza che sguazza nell'illegalità.
Le pubbliche affissioni sono un servizio. Che Roma non offre ai propri cittadini. Forse è l'unica città al mondo dove non si vedono annunci mortuari, dove non si può venire a sapere di aste pubbliche, dove la comunicazione istituzionale è coperta da lasagne di carta dei partiti politici, per di più pagata dai cittadini.

La soluzione? Anche qui è quella della trasparenza e della legalità. Molte città, anzi per la verità quasi tutte, hanno percorso questa strada: un regolare bando di gara per assegnare ad una società (una sola società!) la possibilità di affiggere i manifesti -preventivamente pagati e vidimati-, oscurarli una volta finita la loro durata, sostituirli con i nuovi, eventualmente reprimere l'abusivismo il quale, tuttavia, una volta che saprebbe per certo di essere scancellato giorno per giorno, troverebbe antieconomico palesarsi. Con buona pace di quegli scimpanzé, non c'è altra definizione, degli attacchini romani. La città che oggi non guadagna una lira potrebbe ricavare dal settore milioni, oltre che diminuire il proprio micidiale quoziente di illegalità, mettere in un angolo i prepotenti e dar lavoro a molta gente (controllori, supervisori, affissori/defissori). Completamente a costo zero. Anzi ad un costo: quello di scontentare l'esercito degli abusivi e l'immane potenza dell'Economia del Degrado.

2 commenti:

  1. Fabrizio Vienna20 gennaio 2012 00:15

    Da il sole 24 ore:

    Ennesima sanatoria per i manifesti politici che tappezzano le città. Bonino: è inaccettabile

    "Arriva l'ennesima sanatoria per i politici che hanno tappezzato le città con i loro manifesti. Le commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera hanno approvato l'emendamento al decreto Milleproroghe che stabilisce una sanatoria per le affissioni abusive dei manifesti dei partiti politici. Hanno votato contro Idv e il radicale Maurizio Turco. In un periodo di sacrifici chiesti a tutti italiani l'emendamento suona offensivo."

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-01-19/ennesima-sanatoria-manifesti-politici-182429.shtml?uuid=AahJQBgE

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  2. AI CITTADINI EQUITALIA
    AI POLITICI LA SANATORIA.

    PAGHERETE TUTTO !

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