giovedì 19 gennaio 2012

Precisazioni del Gen.Torre riguardo le dichiarazioni di Cassone

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Il collega Cassone, che come tutti gli uomini del Sindaco ha un accesso favorito ai mezzi di comunicazione, in merito all’incontro con il  Sindaco Alemanno e le associazioni in lotta contro il “cartellone selvaggio”, da me promosso e richiesto, ha lasciato intendere in un suo comunicato stampa varie cose inesatte.
In primis, l’incontro si è svolto fra il Sindaco e le associazioni e lui, solo verso la fine è stato convocato da Alemanno.  Presente, invece, fin dall’inizio c’era l’Assessore Bordoni.
Le associazioni non hanno affatto elogiato l’operato del Cassone e della sua commissione, ma hanno pesantemente contestato l’impostazione data al famigerato PRIP, finalizzata a “cambiare tutto per non cambiare niente” .
Il Sindaco Alemanno, convinto dalle argomentazioni presentate con spirito collaborativo dai rappresentanti delle associazioni, ha disposto (ecco perché è stato convocato Cassone) di rivedere tutto il PRIP, magari in Commissione sentendo le argomentazioni delle associazioni (in precedenza erano stati ascoltati solo i “cartellonari”), prima di sottoporlo all’approvazione del Consiglio comunale.
Molto confortante è stata, invece, la presenza del Comandante Di Maggio che ha richiesto al Sindaco nuove risorse per intensificare la lotta contro l’illegalità esistente nella particolare materia. E’ grazie a lui se qualcosa si è mosso e tutto l’affare è stato sottoposto al vaglio della magistratura.

Gen. Antonino Torre


*Caro Generale,

l'unico piccolo appunto che facciamo alla sua ottima missiva è il seguente: Cassone non ha affatto incontrato i rappresentati "delle associazioni", ma solo di una associazione. Solo di un gruppo. Un gruppo valido, legittimo, interessante. Ma uno. Il fronte della battaglia contro i cartelloni è composto da tante realtà. E andrebbero sentite tutte, eventualmente. Noi, ad esempio, non avendo fiducia alcuna in questi personaggi e essendo convinti della necessità di normative d'urgenza, chiediamo il commissariamento del settore (settori con problemi per la verità meno gravi come sanità, rifiuti e traffico a Roma sono commissariati). Perché non ci viene dato modo di affermarlo?

8 commenti:

  1. SPERO CHE CASSONE ABBIA INVIATO QUESTA CORREZIONE AGLI STESSI GIORNALI CHE HANNO PUBBLICATO LA MISTIFICATRICE NOTA DI CASSONE.

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  2. Bordoni dimissioni. Commissariamento.

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  3. allora, queste scuse? ?!

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  4. Magari se chi era presente facesse un bel resoconto dettagliato dell'incontro entro qualche ora si eviterebbe tutto ciò.
    Si dice chi c'era, chi non c'era, chi è arrivato dopo ed è risolto. Per esempio che era presente Bordoni si è venuto a sapere solo da Cassone ieri sera.
    Basterebbe un pò di trasparenza in più.

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  5. ripeto, allora queste scuse??!! non arrivano??? bene, ci si regola di conseguenza

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  6. Certo resta sempre il fatto che ci si presenta da Alemanno e Bordoni per una riunione. Bhaaa

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  7. ok, ora veramente non Basta Cartelloni, ma basta Tonelli!! ancora menzogne, ancora false notizie, ancora insulti!!

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    1. E soprattutto ancora anonimi. Esiste un solo buon motivo per cui si fa riferimento ad un cognome ("Tonelli") senza dire il proprio? Un solo buon motivo oltre alla vergogna delle proprie azioni ed alla cattiva fede, voglio dire... Basta Anonimi (mo' apro un nuovo blog).

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