venerdì 6 gennaio 2012

Sputtanamento intercontinentale inarrestabile. Servirà a qualcosa? Intanto il sito dei corrispondenti stranieri a Roma riprende la storiaccia della cartellopoli capitolina

Sempre più internazionale lo scandalo cartelloni. Ce lo saremmo mai potuto immaginare quando nel febbraio del 2010 -sembra un secolo- partimmo da soli, assolutamente da soli, con questa battaglia e con l'obbiettivo di dare visibilità allo schifo che, allora nel totale silenzio, si stava perpetrando e che solo dopo due anni ha portato alla iscrizione al registro degli indagati di 44 persone con la speranza che questo sia solo l'inizio di uno scandalo che dovrà avere proporzioni bibliche almeno tanto quanto lo scempio che la città ha subito da metà 2009 a oggi? No, non ce lo saremmo potuto aspettare, ma oggi le caratteristiche dello tsunami mediatico sono inarrestabili. Se ne sono occupati nel Regno Unito, in Francia, stiamo parlando con la Germania e questo sarà niente davvero. E' di oggi un piccolo nuovo tassello, la ripresa della situazione da parte del sito Corrispondenti.net (qui il link) che ha fatto il punto ed ha diffuso la cosa tramite la sua piattaforma che è un supporto a tutti i corrispondenti dei media stranieri di stanza a Roma.
Stiamo constatando che tutti i giornalisti stranieri ai quali raccontiamo la storia e, soprattutto, facciamo vedere le strade di Roma, rimangono folgorati da questa vicenda di crimine e politica.
E intanto il Corriere della Sera ha ripreso la notizia dei 3-minuti-3 della tv di stato francese sui cartelloni. Qui per commentare.

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