martedì 7 febbraio 2012

Via di Valle Melaina, 450 metri e 15 cartelloni illegali

 
Una volta in mezzo allo spartitraffico (inferiore a 4 metri) ci parcheggiavano le auto, poi è arrivato il marciapiede rialzato ed il bel prato verde con i pini di Roma che "la vita non li spezza". Ma neanche i cartelloni li ha spezzati nessuno anzi sono aumentati a dismisura, vuoi mettere adesso che stanno belli alti...
Dal punto A al punto B ecco cosa possiamo ammirare:

3 commenti:

  1. Fa spavento, oltre al livello di impunità delle ditte pubblciitarie, il fatto che catene di negozi note, e dunque ricche, facciano continuo ricorso a cartelloni abusivi come questi, senza alcuno scrupolo.

    RispondiElimina
  2. Una bella indagine sul riciclaggio e racket no, eh? Cosa fanno a piazzale Clodio???

    RispondiElimina
  3. E' incredibile come strade di periferia in fin dei conti neanche tanto brutte, ricchissime di monumentali pini marittimi (e tantissime ce ne sarebbero se solo si liberassero gli spartitraffici alberati dalle auto, come nella mia via Leonardo da Vinci), possono ritornare indecorose e sporche con la sola volgare, schifosa, invadente presenza dei cartelloni pubblicitari. Le nostre periferie guadagnerebbero davvero tanto e invece stiamo messi peggio di Addis Abeba (vedere per credere)....

    RispondiElimina