venerdì 23 marzo 2012

Anche più amato dai cartellonari aggiungiamo noi...


Il personaggio Sempre a favore della categoria più discussa
Bordoni, l' assessore al Commercio più «amato» dai commercianti
Ostia Bordoni ha iniziato la sua carriera politica sul litorale, da presidente del municipio

C' è un modo esatto nel quale lo definiscono in centro alcuni abitanti, quelli esasperati dai tavolini invadenti e dal decoro mancato. Quando chiedi loro perché invece di lamentarsi non sollecitino un intervento di Davide Bordoni, sorridono e ironizzano: «Ma chi, l' assessore ai commercianti?». Dicono sia un feeling puro quello che lega i ristoratori al titolare del Commercio. Una volta, per difenderli, Bordoni propose una proroga per i bar che in via Alessandria piazzavano le pedane dei tavolini sulle strisce blu delle auto. E così per chiedere «il ripristino della legalità» intervenne non Adriano La Regina, non Vittorio Emiliani, ma Giordano Tredicine, il re dei camion bar. Ora, sia chiaro: Davide Bordoni viene da una famiglia di storici commercianti (ottica) ha meno di quarant' anni, la tessera di Forza Italia fin dalle origini e un' esperienza amministrativa che molti neanche sognano. Le sue prime apparizioni in consiglio municipale (a Ostia) risalgono a vent' anni fa: andava, ascoltava. Giacca e cravatta, impeccabile. Faceva già politica, e da allora non ha mai smesso. Per alcuni aspetti, con modi d' altri tempi: a Ostia, solo per fare un esempio, ha invitato alle sue cene elettorali - non solo sotto elezioni - migliaia di persone. Uno dei suoi luoghi preferiti era il Country Club: due settimane fa il posto è stato sigillato, era abusivo. In ogni caso, Bordoni a Ostia ha un sostegno importante. Quando si sposò, la parte antica fu tirata a lucido da squadre di operai: strade, aiuole, tutto splendente. Detto che il ricevimento fu impreziosito dalle canzoni di Mariano Apicella, è certo che Bordoni ha sempre ricambiato la vicinanza dei commercianti di Ostia. Nel 2003, mentre Roma fissa alle due l' orario di chiusura delle discoteche, lui da presidente firma la proroga per arrivare alle quattro. E anche con i commercianti romani il rapporto è buono: nella lotta a tavolino selvaggio ingaggiata in Centro, il presidente Corsetti spesso si è trovato a polemizzare con Bordoni. Il quale, a dicembre, non esita a ironizzare: «Non capisco Corsetti, i vigili hanno lavorato bene». Tre mesi dopo, deflagra lo scandalo mazzette. In ogni caso, sulla valutazione dei vigili Bordoni non è rigido. Quando vanno a Porta Portese a sanzionare gli abusivi, a giugno, è giusto un po' meno incoraggiante: «Mi lascia perplesso l' intervento della municipale». A dicembre 2009 Alemanno sembrò parlare dell' importanza dei social network: «In pochi giorni si è formato un gruppo di 34 mila persone contrario alla geniale idea di un assessore di vietare la vendita dei cornetti di notte. L' assessore è attento all' equilibrio tra artigiani e commercianti...». Difficile indovinare di chi parlasse?
Alessandro Capponi

Pagina 3
(21 marzo 2012) - Corriere della Sera

http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/21/Bordoni_assessore_Commercio_piu_amato_co_10_120321016.shtml

2 commenti:

  1. creiamo un gruppo facebook per le dimissioni di questo individuo!

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  2. ...Che brillante parabola (in discesa libera) di una carriera politica!

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