martedì 20 marzo 2012

Bosi segnala: Affissioni pubblicitarie della associazione "Rete Attiva x Roma"‏. Follia pura

Dalla associazione VAS riceviamo e volentieri pubblichiamo.

 
  
Segnalazione inviata lunedì 19 marzo 2012 a: segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; picsdecoro@libero.it; gianni@alemanno.it; sindaco@comune.roma.it; segreteriacapodigabinetto@comune.roma.it; polmunicipaleseg02@comune.roma.it; polmunicipaleseg17@comune.roma.it; claudio.saccotelli@comune.roma.it; cesare.tabacchiera@comune.roma.it

In data 18 marzo 2012 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente una serie di affissioni che pubblicizzano la nascita per il prossimo 25 marzo 2012 della associazione “Rete Attiva x Roma” rintracciabile al sito http://www.reteattivaxroma.it dove é spiegato che si tratta di “una Associazione di Associazioni, i cui fondatori, soci, e semplici aderenti, hanno deciso di federarsi per uno scopo superiore e condiviso”, per cui “Operatori del sociale, associazioni di volontariato, associazioni culturali e dei territori, professionisti ed imprenditori, si stanno dando una organizzazione comune per dialogare e misurarsi con chi ha la responsabilità di amministrare la Capitale”.
La segnalazione fa presente che a nome e per conto della suddetta associazione risultano affissi i suoi manifesti in moltissime zone del 2° Municipio, oltre che anche del 17° Municipio, ed allega le foto dei seguenti 3 casi di manifesti.

1 - Viale Bruno Buozzi all’angolo con via Alessandro Serpieri (Municipio di Roma II) – La foto allegata come “Via Buozzi angolo Via Serpieri.jpg” mostra un manifesto affisso in modo sicuramente del tutto abusivo sul fianco di un cassonetto di colore giallo, vale a dire su uno spazio comunque non autorizzato,  ed un altro manifesto affisso al di sopra di altri su un impianto pubblicitario di mt. 2 x 2 ca. parimenti irregolare, perché come evidenzia anche la sottostante foto tratta da Street View di Google Maps (risalente all’aprile del 2008) risulta installato a ridosso di un incrocio, di un doppio cartello di indicazione stradale e di un impianto semaforizzato.
2 - Viale Bruno Buozzi all’altezza dell’angolo con Piazza Pitagora  (Municipio di Roma II) –
La foto allegata come “Via Buozzi angolo altezza Piazza Pitagora.jpg.jpg” mostra un manifesto affisso in modo sicuramente del tutto abusivo sul fianco di una cabina in legno, come lascia ben vedere anche la sottostante foto tratta da Street View di Google Maps risalente all’aprile del 2008.
3 – Viale Giulio Cesare all’angolo con Via Lepanto (Municipio di Roma XVII) - La foto allegata come “Viale Giulio Cesare angolo Via Lepanto.jpg” mostra ben 5 manifesti affissi in modo sicuramente del tutto abusivo oltre che selvaggio su 2 fianchi di una struttura metallica posta al centro di 2 ingressi della fermata “Lepanto” della Metro A, come lascia ben vedere anche la sottostante foto tratta da Street View di Google Maps risalente all’aprile del 2008.
Nel sito della associazione http://www.reteattivaxroma.it é riportato che “RETE ATTIVA vuole trasformare la protesta degli ‘Indignati’ con la passione creatrice degli ‘Impegnati’, perché è tempo che la ‘società civile’ smetta di mugugnare e passi dalle parole ai fatti, dimostrando di essere in grado di assumersi in prima persona le proprie responsabilità anteponendo a tutti gli interessi particolari, il bene comune”: a fianco, sotto il Countdown fino al 25 marzo, campeggia la scritta che quel giorno parteciperà in prima persona anche il Sindaco Alemanno.

Lo stesso sito invita a seguire l’associazione su Facebook dove risulta pubblicato il seguente commento di una signora: “E se cominciassimo da cose piccole? Come non affiggere i vostri manifesti in posti non consentiti ed aumentare così il profondo degrado di questa città? Se anche chi si vuole "attivare" per rendere Roma migliore si comporta così, allora tutte le speranze sono perdute!....

Ci associamo al commento della signora ed invitiamo l’On. Gianni Alemanno che parteciperà in prima persona alla nascita di questa associazione a stigmatizzare le sue affissioni abusive, ricordando che é tuttora in atto la campagna sul decoro della città promossa dall’Assessore all’Ambiente On. Marco Visconti con lo slogan “Roma é la nostra casa. Rispettiamola”.


Si chiede ad ogni modo la più sollecita rimozione di tutti i suddetti manifesti pubblicitari.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) - 


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RomaToday

Romafaschifo

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7 commenti:

  1. Tali affissioni mi sembrano anche prive del timbro autorizzativo del Comune e, dunque, non avrebbero pagato la prevista imposta per il "diritto di affissione".

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  2. NON SI SA PIU' SE RIDERE O SE PIANGERE!!

    Probabilmente...solo piangere!

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  3. Potremmo suggerire a SEL di staccare quelli di rete attiva e viceversa, magari si annullerebbero a vicenda

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  4. La domanda sorge spontanea: chi avrà, materialamente, affisso quei manifesti abusivi?

    Saranno stati alcuni militanti ascrivibili a qualche corrente politica?

    Oppure dei "professionisti" dell'attacchinaggio che lavorano per le famigerate "ditte esterne"?

    In entrambi i casi, vorremmo che il Sindaco/Assessore all'Ambiente reagisse così: pubblica diffida per il responsabile politico dell'accaduto e/o rescissione del contratto con la ditta privata di affissioni e conseguente denuncia per inadempienze alle autorità.

    Sarà possibile? Se giunge la notizia...

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  5. Ma quale follia?
    A casa mia si chiama in un solo modo: IMPUNITA'

    Eppoi, certamente è il alvoro delle ditte che offrono affissioni killer (vedi iene), infatti i punti colpiti sono sempre gli stessi, in tutta la città. Sti zozzoni lavorano a pieno regime, fatturando (se fa pe' di') milioni a nostre spese.

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  6. ALLUCINANTE RETROMANNO

    Se la suona e se la canta
    http://malaroma.blogspot.it/2012/03/ti-prego-dimmi-che-e-solo-uno-dei-suoi.html?showComment=1332769581147#c2496309166881429796

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