mercoledì 28 marzo 2012

Bosi segnala: la sopraelevazione

Dalla associazione VAS riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Qui le foto e di seguito la segnalazione inviata il 20 marzo 2012 a: segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; polmunicipaleseg09@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; info@aequaroma.it; cesare.tabacchiera@comune.roma.it; picsdecoro@libero.it; antonio.dimaggio@comune.roma.it; claudio.saccotelli@comune.roma.it

In data 20 febbraio 2012 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente un impianto bifacciale di mt. 1,40 x 1,40 circa che con la pubblicità della gioielleria Polizzi risulta installato in via Appia Nuova all’altezza dell’incrocio con via Tortona, ma con una sopraelevazione che pubblicizza un parrucchiere che ha il suo negozio in via Tortona n. 12 (vedi foto allegata come “via appia via tortona 1.jpg”).

La sottostante foto tratta da Stret View di Google Maps attesta che ad aprile del 2008 risultava già installato il solo impianto di mt. 1,40 x 1,40 con la stessa pubblicità di oggi della gioielleria Polizzi, che si trova a fianco in via Appia Nuova n. 238 (poco distante da via Tortona), ma senza la attuale sopraelevazione.
La segnalazione allega anche la foto “via appia via tortona 2.jpg” che mostra una targhetta affissa sul fianco dell’impianto che riporta il numero di codice identificativo 0126/BI396/P.

Si mette in risalto che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0126 non corrisponde effettivamente come denominazione nessuna ditta pubblicitaria: si chiede comunque di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che registrato ed a quale ditta il  progressivo impianto BI 396 e se questo identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o “spostamento” o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di tale impianto.

A tal ultimo riguardo si fa presente che la sottostante foto tratta da Stret View di Google Maps attesta che tanto l’impianto quanto la sua sopraelevazione risultano collocati a ridosso dell’incrocio con via Tortona, provvisto di impianto semaforico e di due attraversamenti pedonali.
Per quanto riguarda l’incrocio tra via Appia Nuova e via Tortona, dotato di impianto semaforico, il 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992, con cui é stato emanato il regolamento di attuazione del Codice della strada, fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada, emanato con D.Lgs. n. 285/1992: di tale deroga si è avvalso il Consiglio Comunale che al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere.

Come lasciano ben vedere anche le foto tratte da Google Maps, l’impianto risulta installato ad una distanza che non rispetta nemmeno la deroga dei 25 metri prescritti prima degli impianti semaforici e delle intersezioni e degli attraversamenti pedonali.

Per quanto riguarda i 2 attraversamenti pedonali, il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 15 metri prima degli attraversamenti pedonali lungo le strade urbane di quartiere.

Come lasciano ben vedere anche le foto tratte da Google Maps, l’impianto risulta installato ad una distanza che non sembra rispettare nemmeno la deroga dei 15 metri prescritti prima degli attraversamenti pedonali.


Si chiede in conclusione di voler accertare la regolarità tanto dell’impianto di cui all’oggetto quanto della sua sopraelevazione, provvedendo alla sua immediata rimozione in caso di constatata violazione della normativa sopra richiamata.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

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