mercoledì 21 marzo 2012

Eravate in pensiero dopo l'invasione della scorsa estate? Tranquilli, la Screencity ADV è ripartita alla grande

 
Ecco cos'è spuntato da qualche settimana sul marciapiedi di via Antonio Pacinotti (XV) all'altezza del civico 63.
Da notare la cura con cui lo hanno "cementato".
Saluti
Marco

Aggiornamento: dai commenti a questo post veniamo a sapere che in realtà il cartellone è presente sin dalla scorsa estate.

17 commenti:

  1. tanto sto spazio gli resta disponibile per un bel pò. Avete chiuso, siete dinosauri, la storia vi seppellirà

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  2. ...posso assicurare che il cartello è lì dalla scorsa estate (almeno). Naturalmente, essendo illegale (per le solite noiose prescrizioni del cds), starà lì finchè non cederà per ruggine, tanto è veloce il "servizio" rimozioni del comune!

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  3. screencityadv21 marzo 2012 13:10

    Egregi Signori tutti Voi che avete scritto sappiate che:
    1) la screencity paga regolarmente le imposte al Comune di Roma
    2) gli impianti installati sono tutti regolarmente inseriti in banca dati rilasciata dal Comune di Roma
    3) gli impianti recentemente montati lo sono su base di autorizzazioni regolari
    4) stiamo inoltre provvedendo alla sostituzione di impianti vecchio modello con modelli nuovi ed in linea con le disposizioni comunali di arredo urbano
    5) i nostri uffici di cui certamente conoscete l'indirizzo sono a Vostra completa disposizione per eventuali chiarimenti e controlli

    Buona giornata a tutti!

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  4. Ci piacerebbe anche leggere:

    6) gli impianti installati rispettano tutti il codice della strada

    Che dice "screencityadv" questo lo possiamo affermare?

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  5. screencityadv21 marzo 2012 14:36

    stiamo provvedendo alla corretta sistemazione di quegli impianti non conformi al codice della strada e che ci vengano segnalati dal Comune di Roma.
    A volte anche a discapito della visibilità dell'impianto stesso.
    Restiamo a Sua disposizione.

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  6. "stiamo provvedendo alla corretta sistemazione" suona come una beffa. Quindi, a rigor di logica, concepite prima l'abuso, poi la "sistemazione"? Intanto chissenefrega se qualcuno ci si schianta sopra, vero screencityadv? E vale solo per quegli impianti "segnalati dal Comune di Roma"? Tutti gli altri irregolari ma non segnalati restano lì vita natural durante? O pensate di riuscire da soli a toglierli dalle strade, per così dire?

    Sulla visibilità dei vostri impianti, per inciso, decide la Legge, che per l'appunto prescrive tassativamente certe distanze da segnali stradali, cigli, attraversamenti, incroci, semafori, tutti elementi di cui a giudicare da quello che si vede in giro, vi fregate altamente.

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  7. Quindi se ho capito bene aspettate che il Comune di Roma dica a VOI quali VOSTRI impianti non sono conformi al codice della strada?
    Sapete che è in vigore questa ordinanza

    https://docs.google.com/file/d/0Bw7So7glbPqCbkl0NnFLV1lRWVc3OVFVT2NPdEsxZw/edit

    che vieta qualsiasi tipo di spostamento?
    Andiamo bene...

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  8. Per non parlare del vostro "impianto" che avete OSATO istallare esattamente di fronte al S. Gallicano - al centro di Trastevere- in zona stravincolata!

    Non lo capite che la Città "nun ve regge più" ?!

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  9. ...o vogliamo parale dell'altro vostro gioiellino piantumato all'angolo tra Via Portuense e L.go La Loggia, in terza fila dietro ad altri 1x1. Quel gioiellino violerà almeno 3 articoli del C.d.s !

    Signori cari, non potete più fregarvene !!

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  10. Il codice della strada è entrato in vigore nel 1992. Sono passati 20 (VENTI) anni.
    Fate ridere siete senza vergogna.

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  11. Cioè ma davvero davvero questi della ScreenCityAdv aspettano che i loro impianti di cartelloni pubblicitari vengano PRIMA sanzionati dai cosiddetti "vigili" urbani, prima di rimuoverli BEN SAPENDO che sono contra legem in quanto in violazione delle disposizioni di cui al Codice della Strada?

    Ma dico, ci rendiamo conto di fronte a quale gente siamo? VERGOGNA!!!

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  12. Per non commentare poi la ZOZZERIA di come l'hanno cementato al suolo, da VOMITO.

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  13. Mi sa che sono loro anche le abnormità su circonvallazione aurelia nei quali mesi fa si è impiantata la lancia di un mezzo dell'AMA!

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  14. Quello che vorrei che mi spiegassero gli amici della ScreeCity è quanto segue: come è possibile che voi abbiate avuto l'autorizzazione per istallare, dal nulla, tutti quegli impianti in pochi mesi? Dove eravate prima? Basta chiedere e si puo' installare? Se io domani mi faccio la mia società di advertising e pago le tasse, come dite voi, posso installare a piacimento? Chi vi ha dato il vialibera in un momento di moratoria degli impianti?

    Sorvolo sulle vostre affermazioni secondo cui aspettate dal Comune di Roma una segnalazione sulla conformità del Codice della Strada poiché si commentano da sole.

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  15. Spett.le Screen City ADV S.r.l., come responsabile della associazione VAS (che da maggio del 2010 segnala gli impianti pubblicitari che presentano dei vizi di legittimità) non metto di certo in dubbio che la vostra società paghi regolarmente le imposte al Comune di Roma e che gli impianti da voi installati siano tutti regolarmente inseriti nella Nuova Banca Dati, proprio perché vi sono registrati tanto gli impianti regolari per i quali si paga il Canone Iniziative Pubblicitarie (CIP) quanto gli impianti installati abusivamente ed autodenunciati ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 per i quali si paga una indennità pari al CIP. Le 2 suddette condizioni non sono anche sinonimo di piena “legittimità” degli impianti. A dimostrazione di questo porto l’elenco dei vostri impianti di cui ho segnalato le irregolarità riscontrate anche dalla Polizia Municiplae, che sono stati installati nei seguenti luoghi:
    - Via Giovanni Fabbroni (numero di codice 0084/AR412/P), rimosso a maggio del 2010 perché installato al confine del Parco di Veio;
    - Piazza Pitagora (numero di codice 0084/BE251/P;
    - Via Laurentina fronte Metro (numero di codice 0084/BE195/P);
    - Corso Trieste (numero di codice 0084/BE287/P), “sospeso” in quanto già sanzionato;
    - Via di Torrevecchia (numero di codice 0084/BE112/P), sanzionato;
    - Via S. Gallicano (numero di codice 0084/BE201/P);
    - Via Appia Nuova (numero di codice 0084/BE166/P);
    - Piazza Armenia (numero di codice 0084/AR380/P).
    Dal momento che non metto in dubbio soprattutto la serietà professionale di questa Spett.le ditta, mi permetto però di chiedervi di dimostrarla rimuovendo a vostre cure e spese quanto meno i due impianti pubblicitari per i quali i Gruppi di Polizia Municipale competenti per territorio hanno redatto e trasmesso al GSSU il Verbale di Accertata Violazione (VAV).
    Ora voi dichiarate che “gli impianti recentemente montati lo sono su base di autorizzazioni regolari”.
    Faccio presente che ai sensi del combinato disposto degli articoli 33 e 33 Bis del vigente Regolamento comunale di Pubblicità non è consentito il rilascio di “autorizzazioni” per nuovi impianti su suolo pubblico, per cui dovreste “dimostrare” quali siano le “autorizzazioni” da voi definite “regolari” sulla base delle quali avete installalo recentemente degli impianti.
    (per esigenze di spazio segue nel commento successivo)

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  16. (seguito del commento precedente)
    Siccome avete dichiarato che state “provvedendo alla corretta sistemazione di quegli impianti non conformi al codice della strada e che ci vengano segnalati dal Comune di Roma”, ne debbo desumere che stiate parlando dei vostri “vecchi” impianti pubblicitari che fanno parte della cosiddetta “procedura di riordino”, per i quali sono state rilasciate molte “concessioni” ed “autorizzazioni” risalenti agli anni intorno al 1980-1990, prima cioè della entrata in vigore nel 1992 del nuovo Codice della Strada e del suo Regolamento di attuazione che hanno prescritto distanze minime risultate poi non rispettate dalla marea di cartelloni già installati in tutta Roma. Ma per la rimozione degli impianti non conformi al Codice della Strada non occorre più l’accertamento e la conseguente segnalazione del Comune perché – come dovreste sapere – la Giunta Comunale con deliberazione n. 395 del 3 dicembre 2008 ha approvato le procedure attivabili sulla base della “autocertificazione” proprio per gli spostamenti degli impianti pubblicitari, poi disciplinate dal dott. Francesco Paciello con Determinazione Dirigenziale n. 3312 del 23 dicembre 2008.
    Senza dunque dover aspettare nessuna “segnalazione” dal Comune, dovreste essere Voi a chiedere lo spostamento quanto meno degli impianti che ho segnalato io, facendo asseverare da un tecnico abilitato la piena legittimità del luogo in cui avviene la ricollocazione dell’impianto.
    Ma Con Ordinanza n. 263 del 24 novembre 2011 il Sindaco Gianni Alemanno ha ordinato “di sospendere fino al 31 gennaio 2012 il rilascio di autorizzazioni di nuovi impianti pubblicitari, nonché di ogni autorizzazione relativa allo spostamento e alla ricollocazione degli impianti pubblicitari, nelle more dell’approvazione da parte dell’Assemblea Capitolina del Piano Regolatore degli Impianti e dei Mezzi Pubblicitari”. Con Ordinanza n. 60 del 28 febbraio 2012 il Sindaco ha prorogato fino al 31 marzo prossimo il termine di validità delle disposizione della precedente ordinanza.
    Ne deriva che anche questa Spett.le ditta non avrebbe dovuto installare alcun nuovo impianto né effettuare lo spostamento o la ricollocazione di vecchi suoi impianti dalla fine dello scorso mese di novembre a tutt’oggi.
    Dichiaro in conclusione di essere del tutto disponibile ad avere un incontro con Voi per un confronto a 360° su tutta la materia attualmente in vigore nonché sul PRIP che prima o poi verrà sottoposto al dibattito ed alla approvazione da parte del Consiglio Comunale.

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  17. Screen City..
    raccontateci la vicenda del cartellone impiantato la scorsa estate su Via della Pineta Sacchetti con la grande plancia a pochi centimetri dalla sede stradale.
    Spiegateci come mai lo avete rimosso la mattina del 10 settembre 2011 e poi, miracolo, lo stesso impianto, violando completamente l'ordinanza vigente, riappare dopo quasi 6 mesi, prima il palo e poi la plancia, in Via Alberto Bolognetti, e prontamente sanzionato dai VV.UU.
    Vi dovete VERGOGNARE.
    VOI E TUTTI I VOSTRI COLLEGHI avete messo in atto un massacro paesaggistico senza precedenti con l'evidente complicità di chi sappiamo.
    Ma il tempo della prepotenza, dell'arroganza, del disprezzo della SICUREZZA e della VITA dei cittadini è FINITO.DA PIAZZALE CLODIO ARRIVERANNO PRESTO BUONE NOTIZIE PER CHI NON SI E' RASSEGNATO.
    Se pensate ancora di poter continuare a sfidare la città e a violare impunemente le leggi STATE COMMETTENDO UN IMPERDONABILE ERRORE.
    La città VI ODIA.
    COME FATE A NON CAPIRLO?
    Non vi daremo tregua fino a quando Roma non avrà una pubblicità all'altezza della sua impareggiabile bellezza. SAPPIATELO.

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