martedì 13 marzo 2012

Roma dietro i cartelloni: la stazione monumentale di Roma Ostiense

 
 
 
La stazione attuale sostituisce una precedente "stazione di campagna" che esisteva già nell'area. In occasione della visita di Hitler a Roma, nel 1938, fu creata una "stazione monumentale" per poter accogliere "romanamente" il dittatore tedesco. Questa visita è ricordata nel film Una giornata particolare, di Ettore Scola, che usa anche dei cinegiornali d'epoca che mostrano l'incontro tra Hitler e Vittorio Emanuele III.
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5 commenti:

  1. stazione di campagna - stazione monumentale - stazione da terzo mondo. Un bel percorso, complimenti..

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  2. Che schifo, che vergogna, mi chiedo se all'epoca avrebbero tollerato uno scempio simile, ma proprio non credo ....
    Marco1963

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  3. Anche senza cartelloni, purtroppo, ci sono: graffiti, auto in sosta selvaggia, barboni, accampamento profughi afgani, scale mobili ferme da un decennio, illuminazione carente, ascensori rotti, pavimento sporco, dormitorio notturno, etc. etc.

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    1. Oltretutto questi cartelloni stanno la da una vita, purtroppo.

      Li eliminerei domani stesso, ma cambierebbe poco.

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  4. Veltromanno ci sta facendo rimpiangere il Duce

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