venerdì 30 marzo 2012

Scenario di morte. E chissà che non sia stato il bosco di cartelloni a distrarre la vittima...

Incrocio di via Virgilio Talli con via Nazzareno de Angelis - IV° Municipio.

4 commenti:

  1. ...a occhio e croce, direi tutti irregolari, no?
    Già segnalati, vero?

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  2. Ora dispiace enormemente per vite spezzate su queste schifose strade della jungla romana...Però è mai possibile che si debbano installare lapidi (in che modo poi!) sul suolo pubblico?

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  3. ...vogliamo parlare della lapide abusiva?

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  4. Alessandro e n@po è chiaro che quella lapide lì non può stare, crea intralcio alle persone che devono transitare sul marciapiede e ancora più distrazione a chi passa in automobile o su due ruote.
    E' stato preso ad esempio questo incrocio cartellonato dove purtroppo anche a causa dei cartelloni è stata spezzata una vita. Sembra molto chiaro dalle foto.
    Questa delle lapidi per le strade è un'altra delle pessime abitudini che i cittadini romani hanno preso con il benestare di chi dovrebbe controllare ed invece fa finta di nulla. Io personalmente ne ho viste di 1,5 metri x 1 ad occupare interamente un marciapiede, roba che devi scendere dal marciapiede e passare sulla strada con il rischio che ne consegue.
    Di questo passo ci ritroveremo in un immenso cimitero.
    Magari una volta risolto il problema dei cartelloni apriremo "Lapidopoli".

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