venerdì 30 marzo 2012

Una cosa giusta l'ha detta: non sono raddoppiati. Infatti sono quintuplicati



A margine dell'ennessimo spot elettorale per rifarsi una verginità cartellonara pagato con i nostri soldi il sindaco della giunta Bordoni a pronunciato codeste parole (dal minuto 2.06): "...dal 2007 al 2011 senza senza che ci siano un aumento di concessioni abbiamo avuto un più un raddoppio di quelle che sono le entrate delle casse comunali dell'--- pubblicitaria. Non è che c'è stato il doppio di impianti ma il doppio di incassi insomma significa che si è andato a non solo ad aumentare le tariffe ma anche a fare un discorso molto più preciso e puntuale...".

Meno male che esiste Street View altrimenti qualcuno gli crederebbe pure...
Ma poi tutti questi soldi incassati dove stanno se l'Ufficio Affissioni ha in cassa solo 800 euro?

Davvero indecorosi questi siparietti. Quello che dice il sindaco non significa nulla ("...questo era un impianto regolare che i vigili hanno sanzionato..." ???). La città sprofonda umiliata sotto 200mila impianti (quintuplicati, certo, non raddoppiati), la maggior parte dei quali gestiti dalla criminalità (l'ha detto lui in passato). Per risolvere il problema occorre fare come tutte le città europee: mettere le posizioni degli impianti a bando.

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Rassegna stampa online



4 commenti:

  1. Faccio presente che fin dall'11 giugno del 2010 avevo chiesto a nome di VAS la rimozione di tutti gli impianti che risultano installati tanto su ambedue i lati del tratto di Corso di Francia che va dall'incrocio con via Flaminia al Ponte Flaminio quanto su via Civita Castellana e via Pietro Lupi che fanno da svincolo a doppio senso per scendere su Viale di Tor di Quinto, nonché su via Sassi di S. Giuliano e via Uruguay che fanno da svincolo a doppio senso per scendere su lungotevere Salvo d'Acquisto e lungotevere dell'Acqua Acetosa.
    A nome di VAS ho ad ogni modo chiesto la rimozione dei seguenti specifici impianti:
    - impianto bifacciale della ditta “SCI” (0040/AH650/P) segnalato l’11.6.2010;
    - impianto bifacciale della ditta “APA” (0044/BU433/P) segnalato il 28.6.2010;
    - 2 impianti bifacciali della ditta “A.P. ITALIA” (0010/AQ470/P e 0010/AQ472/P) segnalati l’8.7.2010.
    A distanza di ormai 20 mesi il Sindaco in persona ha voluto presenziare alle rimozioni di impianti installati lungo Corso di Francia: sono curiso di verificare sul posto se siano stati rimossi quanto meno i cartelloni di cui ho segnalato i vizi di legittimità.

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  2. Certo, dopo 5 anni di extreme gang bang cartellonaro, è abbastanza difficile rifarsi una verginità...

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  3. Ma questo cosiddetto "sindaco" con quale faccia viene a raccontare queste cose??????????

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  4. la solita manica di BUFFONI-CIALTRONI-COLLUSI!

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