lunedì 28 maggio 2012

Italo è partito proprio male. Il treno più moderno d'europa con la campagna pubblicitaria più abusiva del mondo

Marconi
Trastevere
Via Cesare Frugoni
Via Cesare Frugoni - Particolare
Via delle Tre Fontane
Viale del Pattinaggio‏ prima facciata impianto contravvenzionato in data 12/04/2011
Viale del Pattinaggio‏ secoda facciata impianto contravvenzionato in data 12/04/2011
Piazzale Labicano
Piazzale Labicano altra angolazione
Via di Tor Cervara
Via Tiburtina incrocio via di Tor Cervara
Via Tiburtina incrocio via di Tor Cervara altra angolazione
Via Tiburtina incrocio via di Tor Cervara altra angolazione
Via Tiburtina - Stazione metro Rebibbia
Via della Stazione Laurentina prima facciata
Via della Stazione Laurentina seconda facciata
In questi giorni è partita per tutta Roma la campagna pubblicitaria della nuova compagnia ferroviaria NTV e del suo treno .Italo. Purtroppo una falsa partenza. Invece di investire su piattaforme contemporanee (il web, ad esempio), la società di Montezemolo ha comprato spazi sugli impianti pubblicitari. Il risultato è che i budget, gestiti dai media center, sono andati a finire sugli impianti delle peggiori ditte cartellonare romane. I nomi non li facciamo perché li conoscete.
Dopo questo exploit e dopo aver interloquito via Twitter con lo staff di .Italo che ci ha confermato che la campagna pubblicitaria rispetta le normative (forse le normative di Poggioreale o dell'Ucciardone, visto il livello di crimine organizzato delle ditte dove le reclame di .Italo sono apparse), non possiamo fare altro che invitarvi a... prenotare il Frecciarossa.

6 commenti:

  1. Mi occupo di Pubblicità da oltre 35 anni.I maggiori responsbili dell'abusivismo romano sono i Centri Media che,attraverso tengenti,over commision,diritti di negozziazione programmano l'outdoor a Roma.Informatevi presso di loro e capirete bene i meccanismi.

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  2. Ma come e possibile che un cartellone contravvenzionato in Aprile 2011 sia ancora li? Lo hanno sanato? Lo multano tutti i giorni? Bo... Solo qui succedono queste cose

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  3. Caro anonimo delle 09:36, che i Centri Media siano gli smistatori delle campagne pubblicità è cosa nota.
    Nessuno si sogna che NTC piuttosto che Tim si rivolgano a questi cartellonari da strapazzo o ai loro numeri di di telefono sui loro impianti da quarto mondo.
    Piuttosto, ci si chiede come mai gli inserzionisti facciano finta di ignorare come il settore pubblicitario romano sia in mano alla criminalità e dunque decidano di finanziarla.
    E come mai il Comune, nella persona del SINDACO RETRODANNO possa anche solo sperare di avere una qualche chance di rielezione dopo aver avallato il catastrofico scempio camorristico-mafioso (parole del sindaco stesso) di cui sopra tramite il suo fido Bordo'.

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  4. eh sì, il treno più moderno d'europa che si fa conoscere con la pubblicità più obsoleta del mondo..

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  5. Solo a Roma vediamo questo SCHIFO di degrado pubblicitario senza regole e in violazione di norme, con cartelloni pubblicitari che rimangono lì, anni, tutti illegali, una città in "pasto alla CAMORRA".

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  6. Gli impianti contravvenzionati in data 12/04/2011 di Viale del Pattinaggio sono stati rimossi.
    Le foto sopra sono del 25/05/2012 e stasera non erano più presenti.

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