giovedì 28 giugno 2012

A Eataly Roma c'è la mafia. Fuori però. Il supermercato delle meraviglie è circondato di cartelloni abusivi

Piazzale 12 Ottobre 1492
Viale Marco Polo incrocio via Cristoforo Colombo da qui si dovrebbe riuscire a vedere l'Air Terminal...
Ecco perché siamo contentissimi che Oscar Farinetti (a differenza dei suoi imperdonabili vicini di casa, all'Air Terminal, del treno Italo) non ha per ora utilizzato gli impianti -ha ancora senso chiamarli così- della pubblicità outdoor romana. Perché non si è mescolato con le mafie e camorre che sovraintendo a questo fondamentale settore economico rendendo Roma un vero e proprio aborto urbano su scala interplanetaria. 
Eataly, come accade in tutti i posti civili, ha provveduto a farsi pubblicità con la qualità e le idee. Il resto lo ha fatto qualche pagina comprata sui quotidiani. Niente cartelloni per ora, averli acquistati avrebbe significato dar ragione alla criminalità organizzata che ha reso ignobili i dintorni dell'Air Terminal (e qualsiasi altro luogo della capitale del paese). Oscar Farinetti ha dedicato ogni Eataly mondiale ad un concetto filosofico: Bologna alla cultura, New York al dubbio, Genova al coraggio. Eataly Roma è stato dedicato alla bellezza, per il momento Farinetti è stato dunque lucido e coerente non foraggiando i maledetti alfieri del brutto e del criminale. Se tutte le società facessero come lui, nel giro di sei mesi la città avrebbe risolto un problema e tutte le ditte fuorilegge che la infestano sarebbero immediatamente fallite.

6 commenti:

  1. La zona limitrpfa ad Eataly e' ridotta uno SCHIFO INDEGNO DI DEVASTAZIONE CARTELLONARA, come ormai purtroppo tutta Roma!

    ASPETTO CON ANSIA APRILE 2013, BASTA "CUPOLE" IN CAMPIDOGLIO!

    RispondiElimina
  2. CHE FINEZZA L'ULTIMO CARTELLONE DI MONDO CONVENIENZA.

    RispondiElimina
  3. Avevo notato anche io questa assenza di pubblicità volgare sparpagliata sui cartelloni per Roma, bravi.

    RispondiElimina
  4. Tuttavia bisogna riconoscere che accanto al cartellone della prima foto c'erano ben due 4x3, rimossi pochissimi giorni prima dell'inaugurazione.

    RispondiElimina
  5. Ma riconoscere cosa, di grazia? Forse riconoscere l'abisso di cattiva coscienza di chi ha tenuto attivi, per anni, due cartelloni della camorra cartellonara e li ha fatti togliere, pur iperabusivi, solo quando in zona stava per aprire una grossa realtà che avrebbe richiamato grandi attenzioni mediatiche? Questo non fa che corroborare le nostre tesi, altro che riconoscere. Occorrerebbe semmai costruire una denunzia apposta su quei cartelloni...

    RispondiElimina
  6. a mio avviso non dovrebbe essere permesso neanche un cartellone. uno che è uno. I graffiti dovrebbero essere reato

    RispondiElimina