lunedì 4 giugno 2012

Per Porta Maggiore non ci sono aggettivi

Porta Maggiore è una delle porte nelle Mura aureliane di Roma. Si trova nel punto in cui convergevano otto degli undici acquedotti che portavano l'acqua alla città, nella zona che, per la vicinanza al vecchio tempio dedicato nel 477 a.C. alla dea Speranza (da non confondere con l'omonimo tempio più recente, inaugurato verso il 260 nell'area del Foro Olitorio), veniva chiamata ad Spem Veterem. Tutta l'area nelle vicinanze è ricca di reperti antichi: piccoli monumenti funebri, colombari, ipogei e, soprattutto, una "basilica sotterranea".

Adesso nel 2012 d.C. è ridotta così. Chi dobbiamo ringraziare?

2 commenti:

  1. E chi dobbiamo ringraziare? Il "nostro" immaginifico sindachetto e l'amichetto suo bordoni, una coppia che il mondo intero ci invidia. Che tristezza.

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  2. Un caxxo che tristezza!

    Cominciamo a rompere le scatole agli inserzionisti:

    DOLCE & GABBANA? VERGOGNA!
    VODAFONE? VERGOGNA!!
    WIND? VERGOGNA!!!
    TIZIANO FERRO? ARI-VERGOGNA!!!

    Lo devono capire questi dei centri media che i romani non sono disposti a tollerare un minuto di più questi insulti!

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