domenica 8 luglio 2012

Cara Cristiana non ci siamo


Primarie Roma 2013: pensieri, parole, opere e omissioni.

Cristiana Alicata fa il suo manifesto sul suo blog e spiega quale città vorrebbe nel 2013. Poi parla di cartelloni e dice che vorrebbe abbatterli tutti "ma proprio tutti", ma solo quelli dentro le mura. Ahi ah ahi. Cara Alicata: quella dei cartelloni è una mafia, delle peggiori, come quella delle bancarelle, dei camion-bar, dei callarrostari, delle affissioni abusive e degli attacchini, dei cocomerari e chi più ne ha, purtroppo, più ne metta. Ora le mafie, secondo noi, si combattono con forza, non è che si dice ad un mafioso di Catania che può operare in santa pace fuori dal fantastico centro barocco. Se questi sono i progetti del PD sui cartelloni si prospetta un ennesimo disastro, come quello di Rutelli e in parte anche di Veltroni. Disastro che ha portato, negli ultimi 3 anni, al regalo della città al crimine organizzato.

5 commenti:

  1. Se so già apparecchiati tuttooooooo!!! Chi vince vince, i cartelloni restenooooo, le bancarelle aumentenooooo, i camionbar so na risorsaaaaaa. Questa è la prova che alle sinistre radicalchic delle periferie non gliene è mai fregato nulla: il centro libero dai cartelloni, a via Boccea possono pure morì quei miserabili.

    RispondiElimina
  2. Sottoscrivo ogni riga del Post.

    MA QUESTI DOVE VIVONO??!!!

    Mc Daemon

    RispondiElimina
  3. ma chi cazzo glielo da il voto a questi

    RispondiElimina
  4. Pare che si candidano ad amministrare solo il Centro Storico!

    Ahò, sveglia: Roma è grande e non può essere lasciata nell'anarchia!!!

    Mc Daemon

    RispondiElimina
  5. Purtroppo mimmo ha già scritto il mio commento, usando lo stesso aggettivo: radicalchic
    Avanti grillo !
    Marco1963

    RispondiElimina