mercoledì 4 luglio 2012

Il cartellone tanto vale metterlo sotto al segnale di stop, magari distraeva di meno

Da repubblica.it: "Secondo una prima ricostruzione della dinamica fornita dalla municipale, basata anche sulla testimonianza di un passeggero dell'autobus, il furgone proveniente da via Francesco Cilea non avrebbe rispettato lo stop e avrebbe attraversato via di Castel Porziano in direzione via Torregno, colpendo in pieno il mezzo Atac all'altezza del posto guida. L'autobus che percorreva via di Castel Porziano in direzione via Wolf Ferrari, a causa dell'urto è andato a sbattere contro un albero. Nella collisione il furgone si sarebbe poi girato di 90 gradi sbattendo di nuovo contro l'autobus con la parte posteriore e provocando così la rottura dei vetri del mezzo Atac le cui schegge hanno colpito i passeggeri".
Guardate un pò da Street View come sta messo il segnale di stop (tralasciando la selva di cartelloni assassini a ridosso dell'incrocio):

1 commento:

  1. Questi che installano cartelloni in COMPLETA VIOLAZIONE DELLE NORME DEL CODICE DELLA STRADA sono assolutamente da censurare e da condannare.

    Ecco il risultato di questo schifo al quale con la famosa delibera varata da questa giunta è stato dato il via. Ecco lo standard di sicurezza che noi romani viviamo, ecco l'immondo degrado e pericolosità nei quali alemanno, bordoni e cassone dovrebbero porre rimedio, attuando una severa regolamentazione che non è stata fatta.

    Ci si domanda perché, PERCHE' nessuno si muova, perché non si tuteli, perché non vengano rimossi, perché si continui a installare questi catafalchi che non esistono in alcuna capitale europea con tale penetrazione del territorio, perché esistono 450 "ditte" pubblicitarie a Roma, perché la magistratura non fa nulla, perché i vigili effettuino ancora limitate sanzioni senza seguito, perché continuino a morire persone, perché incidenti si susseguano uno dopo l'altro, perché...

    Perché? Perché siamo a Roma, la città del "famo come cazzo de pare" e del "c'è posto pe' tutti".

    Da vomitare.

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