sabato 28 luglio 2012

La distanza non viene rispettata semplicemente perchè siamo a Roma. Facile no?

Buongiorno,
mi chiedevo se la pratica diffusa dei cartelloni consecutivi fosse lecita o se bisogna rispettare il vincolo di distanza di 15 metri tra un cartellone e l'altro. 
La foto in allegato è stata scattata ieri a via laurentina incrocio con via dei boccabelli. Si contano ben 6 cartelloni consecutivi. Oltretutto siamo anche in prossimità di un'intersezione.

Posizione su google maps:

Saluti
Andrea T.


Caro Andrea come puoi leggere in questa istruzione per l'uso la distanza deve essere rispettata eccome.

Attualmente ogni cartellone pubblicitario che sia stato installato nelle strade di quartiere e nelle strade locali del centro abitato di Roma deve risultare posizionato ad almeno 25 metri dal più vicino impianto: questa distanza minima può essere ridotta a 15 metri solo se gli impianti vicini sono di dimensioni uguali o inferiori a metri 1,20 x 1,80.
Poi riguardo la tua foto magari potremo anche parlare che si trovano in curva ed a pochissima distanza da un incrocio ma come disse tempo fa qualcuno è colpa di Roma che ha gli incroci e le curve.

4 commenti:

  1. LO STESSO QUESITO DEVE ESSERE FORMULATO AI SIGNORI bordoni, alemanno, saccottelli...

    INDIRIZZO (ahinoi!!): P.zza del Campidoglio

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  2. Tra le capitali europee solo a Roma e il problema si è CENTUPLICATO con bordoni-alemanmo-cassone. Andassero via, di corsa, la peggiore amministrazione che Roma abbia mai avuto.
    Ovviamente,mchi deve tutelarci, chi deve farlo pagato dalle nostre tasse, non fa un bel nulla.

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  3. Ma no, è un effetto ottico, è per questo che i solerti vigili urbani non se ne sono maii accorti...e che dire della Laurentina subito dopo il raccordo, all'ingresso di via Dè Finetti - via della Torretta di Vallerano da brividi!!!

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  4. Pensate che il comando dei vigili dista circa 100 metri da quell'incrocio!

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