martedì 10 luglio 2012

Ostiense e Tiburtina mortificate. E Roma?‏

Classico caso di "duepesimisurismo": Montezemolo pretende  che le stazioni Ostiense e Tiburtina abbiamo alti standard di accoglienza per la sua NTV (leggere qui), mentre Roma è trattata come una fogna con una campagna pubblicitaria che mortifica la città. Come se le due cose - terminal ferroviari e città - non fossero le due facce della stessa medaglia: se non cambia Roma, non cambieranno mai nemmeno i servizi che essa ospita.

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8 commenti:

  1. Io non penso che la NTV abbia montato quei cartelloni. L'azienda avrà semplicemente commissionato la pubblicità. La colpa dei cartelloni (che, anzi, non mi pare "coprano" nulla di particolare, dalla fotografia) non penso ricade su NTV ma sulla ditta che possiede quei cartelloni (se su quei cartelloni ci fosse la pubblicità del WWF?). Non penso neanche che questa pubblicità "mortifichi" Roma, penso che coloro che affiggono pubblicità abusive lo facciano.
    Comunque sia, abusivismo o no, deturpazione o no, Roma, secondo me, manca di una forte forza che regoli le pubblicità su cartelloni. Io, nel mio piccolo, quando vedo un manifesto evidentemente abusivo che sporca questa bella città, scatto una foto e la pubblico direttamente sulla bacheca di facebook dell'interessato chiedendo spiegazioni. Ma il più delle volte rispondono che è colpa di chi commissionano...

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  2. L'autore della segnalazione10 luglio 2012 09:53

    @ Nico
    Il settore della pubblicità esterna è senza controllo. In ogni caso questi cartelloni sono installati su una consolare (Salaria) e, dunque, da regolamenti vigenti, ILLEGALI. Non si può pretendere che nella stazioni ferroviarie tutto funzioni e poi commissionare campagne pubblicitarie in una citta come Roma dove si sa chiaramente che, oramai, il settore è senza controllo (più di 450 ditte, numero totale degli impianti oramai non quantificabile, uffici del comune incapaci di risolvere il problema, delibera popolare firmata da 10.000 cittadini bocciata dalla giunta capitolina, gran parte degli impianti installati violando codice della strada e vincoli paesaggistici e archeologici). Per favore non confondere cartellonistica con affissioni, è il gioco sporco che fanno i nostri amministratori per confondere le acque (parlano di cartelloni dicendo "abbiamo rimosso mille affissioni abusive").
    L'autore della segnalazione

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  3. sig. Nico
    forse sarebbe il caso che desse uno sguardo alle "istruzioni per l'uso" pubblicate su questo sito nella parte destra..le vede?
    Ecco, allora dopo che le avrà lette con attenzione capirà quanti a quali sono gli abusi commessi dalla "serissime ditte con guarandanni d'esberienza nel settore" come quelle mostrate in queste foto.
    Cose vuol dire che "non coprono nulla di particolare" e cosa vuol dire "la pubblicità del WWF"? Nella tragica vicenda del Grande Scempio dei cartelloni ANCHE le responsabilità degli inserzionisti sono evidentissime.
    Non vanno in giro per Roma?
    Non si rendono conto dove vanno a finire le loro campagne pubblicitarie?
    Questo schifo si vedrebbe perfino con "le fette de prociutto sull'occhi"!!!!
    Non c'è nessuna volontà politica di cambiare le cose.
    Ormai la banda Bordoni aspetta solo le prossime elezioni e chissà dove avrà portato il malloppo.

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  4. ATTENZIONE: DA BASTACARTELLONI.IT
    A "Invito alla lettura", la tradizionale manifestazione che si tiene nel periodo estivo a Castel Sant'Angelo, stasera alle 21.00, un interessante confronto tra l'assessore Davide Bordoni (che speriamo partecipi) e l'Associazione Basta Cartelloni-Francesco Fiori. Interverrà anche l'architetto Bosi (Vas).

    Tutti coloro che amano Roma e che sono indignati per come è stata ridotta, sono invitati a partecipare.
    L'incontro è stato promosso dalla presidenza del XVII° Municipio.

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  5. Se può essere utile per diffondere l'evento tramite Facebook, ho messo a disposizione questo link. Purtroppo io non potrò esserci

    https://www.facebook.com/ControDegradoRoma#!/events/252631708182566/

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  6. Ci sono grandi aziende, come Telecom, che sono molto più attente a dove finisce la propria pubblicità. C'entra poco se NTV ha "solo commissionato". E' comunque responsabile della bancarellopoli quanto la vecchietta che compra dalle bancarelle.

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