lunedì 24 settembre 2012

Bosi-segnala: lo stupro di viale Alessandro Manzoni‏ è quasi completato

Segnalazione inviata da VAS Roma il 18 settembre 2012 a: seg01.polizialocale@comune.roma.it; seggssu.polizialocale@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; info@aequaroma.it; cesare.tabacchiera@comune.roma.it; picsdecoro@libero.it; antonio.dimaggio@comune.roma.it; claudio.saccotelli@comune.roma.it; orlando.corsetti@comune.roma.it; sbap-rm@beniculturali.it; fabio.pacciani@comune.roma.it; pcolletta@regione.lazio.it; pubblicita@aequaroma.it; procura.roma@giustizia.it; dr-laz@beniculturali.it

Con un messaggio di posta elettronica trasmesso alle ore 19,09 del 14 settembre 2012 (sotto riportato per opportuna conoscenza) ho segnalato un impianto pubblicitario in corso di installazione all'altezza del civico n. 61 di viale Alessandro Manzoni.

La segnalazione é stata integrata con un successivo messaggio di posta elettronica trasmesso alle ore 10,05 del 17 settembre (anch’esso sotto riportato per opportuna conoscenza) con cui ho attestato con le foto che mi sono state trasmesse che nel frattempo in piena notte, a partire dalle ore 5,30 circa del 14 settembre 2012,  é stato installato un impianto monofacciale di mt. 1,20 x 1,80 con cimasa SPQR e targhetta con numero di codice identificativo della ditta “SCI” .  

In data 16 settembre 2012 la stessa fonte che mi ha segnalato l’impianto suddetto mi ha portato a conoscenza della avvenuta installazione su viale Alessandro Manzoni (attestata dalle rispettive foto) dei seguenti tre impianti sempre di mt. 1,20 x 1,80 con cimasa SPQR e targhetta con numero di codice identificativo della ditta “SCI”: secondo la segnalazione anche tutti e tre questi impianti sarebbero stati installati nella notte del 14 settembre 2012.

1 -  Impianto pubblicitario monofacciale installato sul fronte opposto al civico n. 39, a poca distanza dall’incrocio con via Emanuele Filiberto.
veduta della facciata dell’impianto installato sul fronte opposto al civico n. 39 (a poca distanza dall’incrocio con via Emanuele Filiberto)
veduta della facciata posteriore dell’impianto installato sul fronte opposto al civico n. 39
veduta della targhetta con il numero di codice identificativo 0040/BS064/P e la scritta “VIALE MANZONI, SC FRONTE OPPOSTO CIV. 39”
Sul sito della ditta “SCI” http://sci.it/ é pubblicato il catalogo fotografico degli impianti installati a Roma da questa ditta: nell’elenco del tipo di impianto ”SPECIALE-MUPI SPQR 1,20 X 1,80 SOTTOVETRO” figura già, ma senza foto, l’impianto in questione con la stessa identica ubicazione riportata nella targhetta.
Si mette in grande evidenza che il suddetto impianto figurava già sul sito http://sci.it/ prima ancora della sua effettiva installazione: se ne riporta la sottostante immagine.
2 -  Impianto pubblicitario monofacciale installato sul fronte opposto al civico n. 53, all’altezza dell’incrocio con via S. Croce in Gerusalemme.
veduta della facciata posteriore dell’impianto installato sul fronte opposto al civico n. 53
veduta della targhetta con il numero di codice identificativo 0040/BS065/P e la scritta “VIALE MANZONI, SC FRONTE OPPOSTO CIV. 53”
Anche questo impianto figura nel catalogo fotografico degli impianti installati a Roma da questa ditta, pubblicato sul sito http://sci.it/ prima ancora della sua effettiva installazione: se ne riporta la sottostante immagine.
Foto tratta da Street View di Google Maps che lascia vedere la posizione dell’impianto non ancora installato all’altezza dell’incrocio con via S. Croce in Gerusalemme
3 -  Impianto pubblicitario monofacciale installato di fronte al civico n. 77, all’altezza dell’incrocio con via Principe Eugenio.
veduta della facciata dell’impianto installato di fronte al civico n. 77 (all’altezza dell’incrocio con via Principe Eugenio)
veduta della targhetta con il numero di codice identificativo 0040/BS063/P e la scritta “VIALE MANZONI, SC FRONTE CIV. 77”
Anche questo impianto figura nel catalogo fotografico degli impianti installati a Roma da questa ditta, pubblicato sul sito http://sci.it/ prima ancora della sua effettiva installazione: se ne riporta la sottostante immagine.
Dalla sottostante foto tratta da Street View di Google Maps si evince che a giugno del 2008 questo tipo di impianto non era ancora installato, ma al suo posto risultava installato un impianto SPQR di mt. 2 x 2 (di superficie complessiva di mq. 4 oppure 8 se bifacciale).
Il confronto con Street View lascia suppore che l’originario impianto SPQR di mt. 2 x 2 (di superficie complessiva di mq. 4 oppure 8 se bifacciale) sia stato evidentemente sostituito nello stesso posto con un impianto di mt. 1,20 x 1,80 (di superficie complessiva di mq. 2,16), il quale ne costituisce la sua “trasformazione”  o meglio “accorpamento” quanto meno in 2 impianti da mt. 1,20 x 1,80 (per una superficie complessiva infatti di ca. 4 mq.) se non in 4 impianti da mt. 1,20 x 1,80 (per una superficie complessiva di ca. 8 mq.), che guarda caso sono quelli da mt. 1,20 x 1,80 complessivamente installati in viale Alessandro Manzoni nella notte del 14 settembre 2012.

L’ipotesi suddetta confermerebbe indirettamente che sul sito della ditta “SCI” http://sci.it/ risulta pubblicato nel catalogo fotografico degli impianti installati a Roma da questa ditta anche un 5° cartellone di mt. 1,20 x 1,80 non ancor installato dove è indicata l’ubicazione su viale Alessandro Manzoni (“A MT. 15 DAL CIV. 34”) perché forse da ricavare da un altro “accorpamento” non ancora effettuato.

Se ne chiede conferma.
La segnalazione allega la foto sotto riportata come esempio per tutti e tre gli impianti indistintamente della loro recente installazione.
L’installazione risulta in violazione:

- del comma 10 dell’art. 51 del D.P.R. 495/1992 con cui é stato emanato il Regolamento di attuazione ed esecuzione del Nuovo Codice della strada, secondo cui “é vietata l'apposizione di messaggi pubblicitari sui bordi dei marciapiedi e dei cigli stradali”;

- del 2° comma dell’art. 12 del vigente Regolamento di pubblicità secondo cui “il soggetto autorizzato ha altresì l’obbligo di curare la tempestiva e perfetta manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto o del mezzo pubblicitario, compresa quella che si renda necessaria per porzioni di edifici e di suolo direttamente o indirettamente danneggiati dall’esposizione autorizzata”;

- dell’Ordinanza del Sindaco Gianni Alemanno il 22 febbraio 2010 che per scavi paralleli al marciapiede richiede espressamente la "demolizione e ripristino della pavimentazione di tutto il marciapiede con stesa di materiale analogo al preesistente estesa per metri 0,50 oltre le testate di inizio e fine scavo, o fino alle eventuali interruzioni (incroci o passi carrabili) preesistenti".

Oltre alle suddette violazioni, i tre impianti risultano in violazione del vincolo paesaggistico del centro storico di Roma.

A tal ultimo riguardo si chiede pertanto di sapere al Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma, Arch. Maria Costanza Pierdominici, se sia stato richiesto e rilasciato il parere vincolante anche per i suddetti tre impianti: si chiede altresì al Dirigente della “U.O. Procedimenti Edilizi Speciali, ing. Fabio Pacciani, se sia stata richiesta e rilasciata per gli stessi tre impianti la “autorizzazione paesaggistica” sulla base del parere espresso  dal Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma.

Si ribadisce che ai sensi del comma 4 dell’art. 146 del D.Lgs. n. 42/2004 “l'autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio”: ne deriva che in mancanza di quest’atto preventivo ed obbligatorio l’installazione dei suddetti tre impianti sarebbe totalmente viziata di legittimità.

La conferma dell’obbligo della preventiva acquisizione del nulla osta é ribadita in tutti i modelli di asseverazione predisposti dal Servizio Affissioni e Pubblicità del Comune di Roma riguardo agli “spostamenti” di impianti pubblicitari in zona vincolata: é stato infatti testualmente prestampato fino a poco tempo fa che “Qualora l’area sia vincolata deve essere espressamente dichiarato il tipo di vincolo e devono essere riportati gli estremi - data e protocollo - della richiesta del nulla osta – la domanda sarà comunque irricevibile se non corredata dal Nulla Osta”.

Si chiede altresì di sapere, nell’ipotesi che sia stata utilizzata la procedura semplificata consentita per gli “spostamenti” e “accorpamenti” dalla delibera della Giunta Capitolina n. 395/2008, se i tre impianti siano stati regolarmente autorizzati oppure risultino registrati nella Nuova Banca Dati con i rispettivi numeri di codice identificativo per “COMUNICAZIONE DELLA SOCIETA’” vale a dire senza che si sia stato effettuato nessun controllo istruttorio sulla legittimità delle nuove posizioni né prima né dopo l’avvenuta installazione.  

Si chiede inoltre di sapere se i suddetti tre impianti di proprietà comunale concessi in locazione alla ditta “SCI” facciano parte dei 453 impianti SPQR per i quali la locazione é stata rinnovata fino al 31.12.2014, perché diversamente avrebbero un titolo concessorio scaduto al 31.12.2009 ed essendo “in difetto della prescritta autorizzazione“ vanno considerati “abusivi” ai sensi e per gli effetti del 2° comma dell’art. 1 del vigente Regolamento di pubblicità.

Si chiede in conclusione alle SS.LL., ciascuna nell’ambito delle rispettive competenze, di voler verificare la legittimità anche di questi ulteriori tre impianti che la ditta “SCI” ha installato, provvedendo ad adottare le dovute misure di repressione in caso di accertata violazione della normativa vigente in materia.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

1 commento:

  1. Spero davvero che l'enorme lavoro (e la sicura fatica) dell'Arch . Bosi serva ad "infilare" una collana di munizioni (le singole segnalazioni e denunce)che, una volta messe "a sistema" e rese "organiche" siano il corollario per un deflagrante colpo di Bazooka (Class Action e Azione civile per Risarcimento danni).

    Infatti credo proprio che la potenza del lavoroi dell'arch. Bosi consista proprio nel "mettere insieme" tutto ciò che fino ad ora ha fatto, mirando ad una vera "inversione di tendenza" del massacro di Roma.

    Mc Daemon

    RispondiElimina