martedì 25 settembre 2012

Ecco perché da due anni e mezzo cerchiamo di dirvi che le rimozioni simboliche finiscono alle ortiche

Aprile 2012
Settembre 2012
Questa è la dimostrazioni che non sono le rimozioni simboliche che servono a qualcosa. Su quella rimozione, molto evidente sulla Colombo, l'amministrazione ora può marciarci a vita. "Ci stanno 200mila cartelloni abusivi gestiti dalla 'ndrangheta!", gli urliamo noi. "Eh ma noi abbiamo rimosso il cartellone sulla Colombo" possono rispondere loro procrastinando tutti gli interventi strutturali compreso il PRIP, definitivamente dimenticato.

6 commenti:

  1. Ma che cavolo scrivete? Perché forse era meglio lasciare in piedi quel "mostro" di mega cartellone? Non sono meglio delle ortiche naturali? Servono sia le rimozioni "simboliche" - che possono portare molti cittadini a svegliarsi - che la lotta giorno per giorno. Non è certo con la scusa di quella rimozione che il Campidoglio giace nel suo immobilismo. L'inerzia, lo sapete benissimo, è dovuta alla complicità della mafia milionaria dei cartellonari che si sta preparano alle elezioni!

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  2. Beh, l'anonimo non ha proprio tutti i torti
    Anche se guarda caso ste piazzate le fa legambiente, famosa per "dare i natali" alla peggior classe dirigente che abbiamo (uno per tutti, chicco "er neutrone" testa)
    Marco1963

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  3. Quindi il comune non approva il prip e non fa la lotta ai cartelloni per colpa di Legambiente e degli altri comitati che lottano per le demolizioni?! Mi sembra un ragionamento piuttosto assurdo!!! W gli abbattimenti almeno quelli ci sono!

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  4. Meglio lottare per ripristinare un minimo di decoro (se ancora possibile) in tutta Roma che per una rimozione simbolica.

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  5. scusate... ma cosa pensavate che dopo aver fatto rimuovere l'impianto il Comune o Legambiente ci avrebbero fatto un parco giochi o un giardino...?
    ma se non mantengono in sicurezza le strade ecc... il crollo del muro del Gianicolo, dovrebbe essere un esempio... sono passato prima dell'estate e non avete idea di come è ridotto il tratto di discesa che và dal gianicolo a piazza del popolo...

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  6. Dissento profondamente con il contenuto del post. Le demolizioni simboliche lo sono per definizione. Le persone devono capire, e le istituzioni comunali, che la citta' deve essere gestita in modo diverso.
    Si tratta di una visione della Capitale che deve essere promossa a tutti i livelli e sempre.
    Anche Renzi ha sbagliato e gli e' stato fatto notare. Un piccolo passo ma almeno i giornali ne hanno parlato.
    A presto,
    Bruno

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