sabato 29 settembre 2012

Ennesimo scandalo cartellonaro. Ma esiste un essere umano che ha mai usato sti così?

Così diceva Rutelli nel lontano 9 aprile 2008: "L'ultimo punto prevede la manutenzione e la ricollocazione in modo razionale, in prossimità quindi di scuole, grandi uffici, centri commerciali e università, dello cosiddette strutture casco-park, realizzate già per i Mondiali di calcio del 1990, «ed oggi - ha detto Rutelli - prive di ogni forma di gestione»".
Possiamo dire che dopo 4 anni la gestione è a dir poco perfetta.
Cartellopoli offre una cena a chi dimostra di aver infilato almeno una volta il proprio casco lì dentro...

4 commenti:

  1. Naaaaaa, ora capisco. Ho sempre creduto che le due "taniche" servissero a fare galleggiare il cartellone in caso di tsunami!

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  2. IO ce lo misi una volta, ma dovetti prima tirar fuori chili di monnezza. Meglio legarlo sulla moto, tanto a Roma - la città del Sindaco della Sicurezza- 2 oppure 3 catene ti servono sempre.

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  3. Amico della città29 settembre 2012 12:08

    Ho intenzione di lasciare la mia attività lavorativa. Mi metto in proprio e presento un progetto per costruire 3000 Culle-Park, in prossimità dei centri commerciali. Le neo mamme potranno parcheggiare i loro bimbi nelle Culle suddette. In cambio voglio la concessione della pubblicità e la dimostrazione delle mamme di aver acquistato almeno un prodotto pubblicizzato, pena la requisizione del bimbo fino all'acquisto del bene.

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  4. Intanto che ne dite di far partire la CLASS ACTION e CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEGLI ENORMI DANNI (semplicemente devastazione di Roma, azzeramento della sicurezza di circolazione stradale,ecc...) a bordoni, alemanno e a tutti gli infami cartellonari?!

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