mercoledì 10 ottobre 2012

Bosi-segnala: lavori in corso

Impianto in corso di installazione in viale Genoese Zerbi‏

Segnalazione inviata da VAS Roma il 21 settembre 2012 a: seg13.polizialocale@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; cesare.tabacchiera@comune.roma.it; picsdecoro@libero.it; antonio.dimaggio@comune.roma.it; claudio.saccotelli@comune.roma.it; seggssu.polizialocale@comune.roma.it; pubblicita@aequaroma.it


In data 17 settembre é pervenuta a questa associazione una segnalazione che fa presente che la sera del 14 settembre 2012 in viale Genoese Zerbi (Ostia Lido) é stato avvistato lo scheletro di un impianto pubblicitario che di giorno non si era visto.
L’impianto si trova in prossimità dell'intersezione con Via dei Promontori, come attesta la sottostante foto satellitare tratta da Google Maps.
La segnalazione allega anche le seguenti foto dell’impianto precisando che è sprovvisto di targhetta identificativa: la circostanza denota di per sé la natura abusiva della installazione.
Come lasciano vedere le foto soprastanti, l’impianto si trova su un’area verde adibita a spartitraffico centrale, in prossimità dell’incrocio con via dei Promontori, nonché di una serie di attraversamenti pedonali e di un cartello di senso vietato, in violazione rispettivamente:
- del divieto di installazione di impianti pubblicitari in aree in consegna al Servizio Giardini già attrezzate a verde, prescritto dalla lettera h) del 1° comma dell’art. 18 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009;
- del divieto di collocare impianti pubblicitari sulle pertinenze di esercizio con larghezza inferiore a 4 metri, comprese fra carreggiate contigue,  con distanza dal limite della carreggiata non inferiore a mt. 1,80, sancito dal 4° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009;
- della distanza minima di 25 metri prima delle intersezioni prescritta per impianti di dimensioni non superiori a mt. 1,20 x 1,80 dal 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009;
- della distanza minima di 15 metri dagli attraversamenti pedonali prescritta per impianti di dimensioni non superiori a mt. 1,20 x 1,80 dal 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009;
- del divieto di collocare impianti di pubblicità che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l'efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l'attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione, prescritto dal 1° comma dell’art. 23 del D. Lgs. n. 285/1992 (Nuovo Codice della Strada).

Si chiede in conclusione alle SS.LL., ciascuna nell’ambito delle rispettive competenze, di voler verificare la legittimità del suddetto impianto, provvedendo alla sua immediata rimozione in caso di accertata violazione della normativa vigente in materia.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

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