venerdì 12 ottobre 2012

Come prima, più di prima … anzi no, peggio di prima

Dal 9 ottobre scorso sul sito www.comune.roma.it è stata aggiornata la struttura organizzativa relativa alle “strutture di linea” dalle quali è stato cancellato il “Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità” perché soppresso con deliberazione n. 267 del 19.9.2012 dalla Giunta Capitolina, che lo ha declassato a “Direzione” omonima inserita nell’ambito del  Dipartimento Attività Economiche e Produttive – Formazione e Lavoro.

Se si clicca infatti sulla voce “Dipartimento Attività Economiche e Produttive – Formazione e Lavoro” alla pagina compare al centro a destra uno scarno comunicato stampa dal titolo “Affissioni e Pubblicità, accorpato il Dipartimento” che dà notizia della decisione presa dalla  Giunta Capitolina di cui viene rimessa in allegato anche la delibera n. 267 del 19.9.2012.

Sarà una mera coincidenza, ma rimane comunque un dato di fatto che il sito del Comune sia stato aggiornato dopo che lunedì  8 ottobre 2012  su questo blog è stato pubblicato un articolo che dava notizia della soppressione del Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità e lamentava il ritardo del Comune nell’informare via internet di questa importante modifica.

Cliccando ora invece sulla struttura organizzativa del Dipartimento Attività Economiche e Produttive – Formazione e Lavoro alla pagina compare che questa struttura di linea dipende dall’Assessore alle Attività Produttive, al Lavoro e al Litorale, On. Davide Bordoni, che la Direzione Dipartimentale rimane in capo al dott. Marcello Menichini, ma che la responsabilità della nuova Direzione Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità è stata ora affidata nuovamente al dott. Francesco Paciello, da cui dipendono la Unità Organizzativa Pianificazione insediamenti pubblicitari – Gestione affissioni e pubblicità e la Unità Organizzativa Coordinamento tecnico – Monitoraggio del territorio – Contrasto abusivismo.

Alla Dirigenza della prima delle 2 suddette Unità Organizzative è stato messo sempre il dott. Francesco Paciello, mentre Dirigente della seconda Unità Organizzativa è rimasto l’ing. Cesare Tabacchiera, presso i cui uffici – a seguito della istituzione del nuovo “Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità” - erano stati spostati da via Ostiense 11 tecnici per esaminare paline, impianti su area privata e maxi pubblicità.


Secondo l’organigramma che compariva sul sito del Comune fino alla fine del 2011 il dott. Francesco Paciello era Responsabile per la parte amministrativa della V° Unità Organizzativa “Affissioni e Pubblicità” dell’ex Dipartimento VIII, confluito poi nell’attuale Dipartimento Attività Economico - Produttive, Formazione e Lavoro alle dipendenze della Unità di Direzione Commercio - Attività Produttive - Sportello Unico, mentre era Responsabile per la parte tecnica della VI° Unità Organizzativa l’ing. Carlo Di Francesco: entrambe le suddette U.O. avevano gli uffici in via Ostiense n. 131 L, scala B1, 5° e 6° piano.

Dopo la breve vita del nuovo “Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità”, di differente rispetto all’organigramma antecedente c’è che è stata ora istituita una apposita “Direzione Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità” che è alle dirette dipendenze del Dipartimento Attività Economico - Produttive, Formazione e Lavoro e che è a capo tanto della “Unità Organizzativa Pianificazione insediamenti pubblicitari – Gestione affissioni e pubblicità” (che si può considerare l’equivalente della  V° Unità Organizzativa “Affissioni e Pubblicità” ) quanto della “Unità Organizzativa Coordinamento tecnico – Monitoraggio del territorio – Contrasto abusivismo” (che si può considerare invece l’equivalente della  VI° Unità Organizzativa): sotto questo aspetto si può dire quindi che si sta “come prima, più di prima”.

Sempre rispetto a quell’organigramma, mentre il dott. Francesco Paciello è rimasto a capo della V° Unità Organizzativa “Affissioni e Pubblicità” che è divenuta praticamente oggi la “Unità Organizzativa Pianificazione insediamenti pubblicitari – Gestione affissioni e pubblicità” (ed anche  sotto questo aspetto si può dire di stare “come prima, più di prima”),  a capo invece della VI° Unità Organizzativa divenuta praticamente oggi la “Unità Organizzativa Coordinamento tecnico – Monitoraggio del territorio – Contrasto abusivismo” non c’è più l’ing.  Carlo Di Francesco, ma è stato confermato l’ing. Cesare Tabacchiera, che si trova però in via dei Cerchi n. 6,  lasciando delle forti perplessità quanto meno sulle forme e modalità e soprattutto sui tempi di coordinamento con la sede centrale di via Ostiense.

A tal ultimo riguardo basta porsi la seguente domanda: se prima – come ci è stato riferito da una fonte molto attendibile - una ditta il 2 marzo presentava al protocollo una istanza che per superare un solo piano di via Ostiense impiegava ben 5 mesi per arrivare il successivo 1 settembre al S.I.S.TE (Sportello delle Imprese Servizio Tecnico), quanto ci impiegherà ora una analoga istanza per fare 3 km e mezzo ed arrivare da via Ostiense a via dei Cerchi?

La struttura organizzativa così come indicata sul sito del Comune di Roma alla fine del 2011 indicava i seguenti uffici:

- Sportello alle Imprese che curava le nuove autorizzazioni e gli spostamenti Impianti

- Ufficio Pianificazione che curava le segnalazioni degli impianti abusivi, le sanzioni al pubblicizzato e la Nuova Banca Dati Impianti
 
- Ufficio Disciplina che curava gli atti di recupero Imposta di Pubblicità ed Indennità di Occupazione suolo pubblico anni pregressi per impianti abusivi ex art. 28 del Regolamento previgente;

- Ufficio Contabilità Ditte che curava le tariffe dei Canoni di Iniziativa Pubblicitaria e dei Canoni di Locazione SPQR, gli atti di recupero Imposta di Pubblicità ed i Canoni di Concessione anni pregressi per impianti autorizzati, nonché la pubblicità esente da autorizzazione (Pubblicità su veicoli e Taxi, Volantinaggio);

- Unità Organizzativa Gruppo Sociale Sicurezza Urbana (in sigla GSSU), che ieri come oggi ha per dirigente il dott. Maurizio Maggi e fa parte della “Direzione di Coordinamento Attività operative di sicurezza urbana, sociale ed emergenziale” di cui è responsabile il Vicecomandante Antonio Di Maggio.

Dopo l’istituzione del nuovo “Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità”, come risultava dalla home page del sito web del Comune di Roma, il dott. Claudio Saccotelli aveva riorganizzato il Dipartimento indicando gli specifici uffici, che sono stati fatti oggetto di un apposito articolo pubblicato su questo blog il 14 settembre scorso.

Sul sito web di oggi del Comune di Roma non solo non é più indicato nessun ufficio, ma non sono nemmeno indicati i compiti assegnati alle 2 Unità Organizzative che erano alle dirette dipendenze del nuovo “Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità” e che sono state confermate anche se alle dirette dipendenze ora della nuova “Direzione Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità”.

Per analogia con la deliberazione n. 12 del 20.1.2012 che le ha istituite si può supporre che la “Unità Organizzativa Pianificazione insediamenti pubblicitari – Gestione Affissioni e Pubblicità” dovrebbe continuare a curare “la gestione amministrativa per il rilascio delle autorizzazioni, la gestione contabile per la riscossione dei proventi e l’iscrizione a ruolo, il contenzioso e la disciplina, nonché la gestione degli appalti delle pubbliche affissioni e la pianificazione amministrativa degli interventi di rimozione”, mentre la “Unità Organizzativa  Coordinamento tecnico – Monitoraggio del territorio – Contrasto abusivismo” dovrebbe continuare a curare “l’istruttoria tecnica nei procedimenti di nuova installazione, ricollocazione, spostamento e accorpamento degli impianti pubblici e privati, la gestione delle procedure tecnico-amministrative nel settore delle maxi affissioni su ponteggi e recinzioni di cantiere, la gestione tecnica degli appalti e affissioni pubbliche e del circuito elettorale/politico sindacale, nonché la gestione degli appalti di lavori per la rimozione degli impianti non conformi alla normativa vigente”.

Per quanto riguarda i soggetti istituzionali preposti alla dovuta repressione di tutti gli impianti pubblicitari accertati come abusivi, oltre che i diversi Gruppi di Polizia Municipale competenti per territorio, stando sempre al sito web del Comune dovrebbe essere rimasta la U.O. Gruppo Sociale Sicurezza Urbana (GSSU) che ha un apposito ufficio in via Ostiense n. 131 L e che stando a quanto riportato tuttora sul sito web del Comune “accerta le violazioni alle norme sulla pubblicità e sulle affissioni, contrasta e reprime l'abusivismo commerciale su aree pubbliche” e “svolge tutte le sue attività in uno stretto collegamento con gli Uffici comunali competenti per le singole materie, assumendo il coordinamento degli interventi, con l'assistenza e la collaborazione dei Gruppi municipali”.

Oltre al GSSU ci dovrebbe essere anche la S.p.A. “Aequa Roma” che nel suo stesso sito dichiara tuttora che “nell’ambito delle attività riguardanti la disciplina delle affissioni pubblicitarie, .. è stata incaricata di svolgere alcune attività a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale, al fine di contrastare l’abusivismo e garantire l’acquisizione degli importi dovuti per l’esposizione pubblicitaria” e precisa che “Aequa Roma S.p.A., in particolare, si occupa della gestione amministrativa degli impianti e dei relativi titoli autorizzativi; dell’acquisizione dei dati sugli importi dovuti e sui pagamenti effettuati dalle Società di pubblicità in merito agli spazi utilizzati; di attività di controllo, svolte sul territorio, ai fini della repressione dell’abusivismo pubblicitario”.

Sotto quest’ultimo aspetto, il dover essere costretti a fare delle ipotesi legittima che si dica che in tema di trasparenza degli atti amministrativi la situazione è diventata peggio di prima, a maggior ragione perché dal sito web del Comune sono stati per l’occasione addirittura cancellate tutte le altre voci che davano anche e soprattutto agli “addetti ai lavori” le dovute informazioni specie sugli “spostamenti”: è stato cancellato anche l’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella Nuova Banca Dati.

Evidentemente negli obiettivi di fine mandato del Sindaco di Roma c’è soprattutto quello di non voler lavorare più alla luce del sole per quanto riguarda il settore dell’impiantistica pubblicitaria.

Si mette in grande evidenza che il 2 maggio 2010 l’On. Gianni Alemanno aveva garantito l’attivazione di una posta elettronica certificata “per portare tutto in rete, con la massima velocità” avendo come “obiettivo, fare dell'amministrazione una casa di vetro con massima trasparenza e tempi certi”.

A tutt’oggi il Sindaco non ha ancora una sua posta elettronica certificata e sulla “rete” ufficiale del Comune nella home page del Dipartimento  Attività Economico - Produttive, Formazione e Lavoro non è stata data nessuna notizia riguardante la nomina del dott. Francesco Paciello e soprattutto le ragioni per cui sia stato dato il doppio incarico di Responsabile della nuova “Direzione Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità” e di Dirigente della U.O. “Pianificazione insediamenti pubblicitari – Gestione Affissioni e Pubblicità” ad una persona che era stata denunciata per omissioni di atti dovuti d’ufficio alla Procura della Repubblica dal Vicecomandante Antonio Di Maggio ed era stata costretta proprio per questo alle dimissioni alla fine dell’anno scorso.

Il 1° comma dell’art. 3 della legge n. 241/1990 prescrive che “ogni provvedimento amministrativo, compresi quelli concernenti l’organizzazione amministrativa, lo svolgimento dei pubblici concorsi ed il personale, deve essere motivato, …” e precisa che “la motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’amministrazione, in relazione alle risultanze dell’istruttoria”.

Ci si ripromette di trasmettere all’On. Sindaco di Roma una lettera aperta per ricordargli l’obbligo suddetto e chiedergli conseguentemente di far sapere pubblicamente sulla base di quali presupposti di fatto e di quali ragioni giuridiche sia stata fatta la nomina del dott. Francesco Paciello.

Si tratta di una legittima curiosità, se non altro per mettere a tacere ogni possibile mala lingua in merito all’operato del dott. Francesco Paciello, che non merita davvero una nomina fatta così del tutto in sordina ed i conseguenti sospetti che viene conseguentemente a creare.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi   

7 commenti:

  1. Piazzale Clodio12 ottobre 2012 15:56

    Abbiate fede e pazienza.
    Anche Fiorito sembrava un'intoccabile.
    Anche questi banditi corrotti cadranno dal loro piedistallo apparentemente solido.
    Non posso essere più esplicito..ma abbiate fede e pazienza.
    Non hanno corrotto tutti.

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  2. Le modalità con cui opera l'Assessorato al Commercio ricordano molte quelle delle ditte cartellonare: sposta, mischia, copia, smuovi, cambia, ma il risultato è sempre peggio di prima.

    Sarà un caso ?

    Mafie e corruzioni dietro i cartelloni

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  3. Sarà di nuovo una coincidenza, ma dopo la pubblicazione di questo mio articolo da oggi il sito del Dipartimento che dipende dall'On. Davide Bordoni é stato aggiornato nell'organigramma alla pagina http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jppagecode=d_aepfl_organigr.wp, aggiungendovi la 3° Unità di Direzione che é stata istituita con la delibera di Giunta n. 267/2012 e che ha come Direttore il dott. Francesco Paciello.
    Alla pagina principale del Dipartimento (http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jppagecode=dip_att_eco_prod_for_lav.wp) viene data inoltre la comunicazione che "a partire da lunedì 15 ottobre 2012, sarà attivo un nuovo indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC)" che é protocollo.formazionelavoro@pec.comune.roma.it. Sarà mia cura trasmettere le future segnalazioni anche a questo indirizzo.

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  4. Tutto bene, ma le ragioni della soppressione del dipartimento e la rrstituzioni delle funzioni a dott. Paciello quali sono?

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    1. Amico della città15 ottobre 2012 03:08

      Si è aspettata la destituzione di Paciello dello scorso anno, per ricostituire la triade degli anni 2001-2006 al Municipio Roma XIII.
      E' solo un caso che in quegli anni, Bordoni, Tabacchiera e Saccotelli, lavoravano insieme, e si ritrovano insieme i primi due fin dal 2008, ed il terzo finalmente nel 2012. Ma il gioco per l'ultimo è durato poco. E gli altri? Continuano a giocare. Nulla di penalmente rilevante. Ma se si va più a fondo, qualcuno potrebbe scoprire situazioni molto imbarazzanti.

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  5. Tutto bene ?!!

    NIENTE BENE, SUBITO A CASA (a casa???!!) I MALAVITOSI CHE HANNO DISTRUTTO ROMA !

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  6. Caro "Amico della città", ti chiedo come mai il terzo componente della triade, atteso, a tuo dire, per oltre 3 anni, è stato escluso dopo pochi mesi di "gioco"?

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