lunedì 8 ottobre 2012

La Giunta Capitolina sopprime il Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità che aveva istituito appena 8 mesi fa

Al mio messaggio di posta elettronica trasmesso il 26 settembre scorso con cui ho segnalato un 3° impianto pubblicitario SPQR installato all'altezza del civico n. 811 di via Cassia ha dato seguito a sorpresa il giorno stesso il Direttore dott. Claudio Saccotelli per farmi questa sua testuale comunicazione: “Con Deliberazione n. 267 del 19 settembre 2012, notificatami solo ieri,  la Giunta Capitolina ha soppresso il Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità, attribuendo le relative funzioni al Dipartimento Attività Economiche e  Produttive. Pertanto, lo scrivente non ha più alcuna responsabilità circa la gestione dell’impiantistica pubblicitaria. Sarà mia cura comunicarLe il nominativo del nuovo responsabile una volta nominato dal Sindaco, su proposta dell’Assessore Bordoni.

Delle voci di rimozioni del dott. Saccotelli aveva dato notizia in anticipo il sito www.bastacartelloni.it con un articolo pubblicato in data 11.9.2012, addirittura otto giorni prima che la Giunta approvasse la suddetta deliberazione, che ha poi di fatto confermato (pur senza darne gli estremi)  con un 2° articolo pubblicato proprio il 19 settembre scorso.  

La deliberazione n. 267 del 19 settembre 2012 è stata pubblicata sul sito del Comune a distanza di ormai più di due settimane dalla data della sua approvazione: benché alla fine di essa è riportato che “la Giunta, in considerazione dell'urgenza di provvedere, dichiara, all'unanimità, immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge”, a tutto il 6 ottobre 2012 sullo stesso sito del Comune continua a figurare tuttora nella Struttura Organizzativa il soppresso Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità con ancora il dott. Claudio Saccotelli come Direttore.

Di fronte a questa disorganizzazione cronica del Comune, non sapendo a quale vertice indirizzare le mie segnalazioni, mi sono visto costretto a fare una serie di telefonate per venire a sapere che al momento le veci del dott. Claudio Saccotelli vengono fatte ad interim dal dott. Marcello Menichini, Direttore del Dipartimento Attività Economiche e Produttive–Formazione e Lavoro, che si trova in via dei Cerchi n. 6 e che è alle strette dipendenze dell’Assessore alle Politiche del Commercio e Attività Produttive, On. Davide Bordoni.

Ben più importante della disorganizzazione del Comune è invece cercare di sapere le ragioni che hanno spinto la Giunta Capitolina a “ripensare” la decisione che aveva preso agli inizi di quest’anno.

Da un punto di vista “formale” la risposta ufficiale viene dal confronto fra le motivazioni addotte ieri per giustificare la nascita di un nuovo Dipartimento ad hoc e le motivazioni fornite oggi per spiegarne la soppressione dopo nemmeno un anno di vita.

La deliberazione n. 12 del 20 gennaio 2012 con cui la Giunta Capitolina all’unanimità aveva  istituito il Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità ne giustificava nelle premesse le ragioni “atteso che, in relazione alla necessità e urgenza di potenziare l’incisività dell’azione amministrativa nel settore delle affissioni e pubblicità, si rende necessario provvedere al riordino delle competenze in tale ambito, allo scopo di attuare una più efficace lotta al fenomeno dell’abusivismo pubblicitario, di limitare l’inquinamento visivo e ambientale dannoso per l’immagine della città, e nel contempo favorire il recupero dei residui attivi riconducibili ad imposte pregresse e canoni evasi”, sostenendo che “a tal fine, occorre prevedere un adeguato presidio delle funzioni e delle responsabilità in relazione ai risultati attesi, tenuto conto anche degli obiettivi di fine mandato del Sindaco, volti a garantire il coordinamento delle attività relative all’attuazione del Piano Regolatore degli impianti pubblicitari, nonché il relativo miglioramento e sviluppo in termini di regolazione, sicurezza e adeguatezza rispetto alle esigenze di salvaguardia dell’arredo e del decoro urbano”: le premesse arrivavano alla conclusione che “in relazione a quanto sopra esposto, si rende necessario procedere all’istituzione di un distinto ambito di responsabilità di livello apicale cui attribuire le funzioni relative alla regolazione e gestione delle affissioni e pubblicità, e conseguentemente sopprimere l’unità organizzativa “Affissioni e Pubblicità”, attualmente collocata nel Dipartimento Attività Economiche e Produttive–Formazione e Lavoro” e che “in particolare, si ritiene opportuno denominare tale struttura apicale Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità e articolare lo stesso in due unità organizzative, l’una denominata ‘Pianificazione insediamenti pubblicitari – Gestione Affissioni e Pubblicità’, incaricata di curare la gestione amministrativa per il rilascio delle autorizzazioni, la gestione contabile per la riscossione dei proventi e l’iscrizione a ruolo, il contenzioso e la disciplina, nonché la gestione degli appalti delle pubbliche affissioni e la pianificazione amministrativa degli interventi di rimozione; l’altra, denominata U.O. “Coordinamento tecnico – Monitoraggio del territorio – Contrasto abusivismo”, dedicata all’istruttoria tecnica nei procedimenti di nuova installazione, ricollocazione, spostamento e accorpamento degli impianti pubblici e privati, alla gestione delle procedure tecnico-amministrative nel settore delle maxi affissioni su ponteggi e recinzioni di cantiere, alla gestione tecnica degli appalti e affissioni pubbliche e del circuito elettorale/politico sindacale, nonché alla gestione degli appalti di lavori per la rimozione degli impianti non conformi alla normativa vigente”.

Nelle premesse della deliberazione n. 267 del 19 settembre 2012, approvata nuovamente all’unanimità, la Giunta Capitolina giustifica ora invece la soppressione del Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità nel seguente modo testuale: “Preso atto della necessità di collocare le funzioni di regolazione e gestione delle affissioni e pubblicità nell’ambito del Dipartimento Attività Economiche e Produttive–Formazione e Lavoro, in una Direzione appositamente istituita, articolata in due UU.OO., per ricondurre tali funzioni nell’alveo del più ampio presidio regolatorio delle attività produttive e commerciali, al fine di consentire, oltre al mantenimento degli standard raggiunti nel settore, l’unificazione dei canali di accesso di una utenza comune e una più agevole comunicazione con i Municipi, avvalendosi conseguentemente delle trasversalità funzionali poste in essere dagli Uffici di autofunzionamento del citato Dipartimento, dedicando le relative risorse alle più rilevanti attività del delicato settore, come proposto dall’Assessore alle Attività Produttive, al Lavoro e al Litorale con nota prot. n. QHH/42705/2012, conservata agli atti del presente provvedimento;

LA GIUNTA CAPITOLINA
per le motivazioni esposte in narrativa,
DELIBERA
di approvare, a modifica e integrazione della deliberazione della Giunta Capitolina n. 161/2010 e ss.mm.ii., i seguenti interventi di riassetto organizzativo-funzionale della macrostruttura capitolina:
Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità: il Dipartimento è soppresso; le funzioni relative alla regolazione e gestione delle affissioni e pubblicità sono attribuite al Dipartimento Attività economiche e produttive – Formazione e Lavoro, nell’ambito del quale è istituita una Direzione denominata “Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità”, articolata in due UU.OO. denominate “Pianificazione insediamenti pubblicitari – Gestione affissioni e pubblicità” e “Coordinamento tecnico – Monitoraggio del territorio – Contrasto abusivismo”.
Conseguentemente l’assetto organizzativo-funzionale del Dipartimento Attività economiche e produttive – Formazione e Lavoro risulta così definito:
Direzione Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità articolata nelle due seguenti Unità Organizzative:
U.O. Pianificazione insediamenti pubblicitari – Gestione Affissioni e Pubblicità;
U.O. Coordinamento tecnico – Monitoraggio del territorio – Contrasto abusivismo”.

Come si può ben vedere dal confronto tra ieri ed oggi, il Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità da struttura di linea autonoma ed indipendente qual’era è stato declassato ad una  “Direzione” che mantiene la stessa denominazione, ma che viene incorporata nel Dipartimento Attività Economiche e Produttive–Formazione e Lavoro che è una diversa struttura di linea sotto il diretto controllo dell’On. Davide Bordoni.

Dalla suddetta Direzione dipendono le stesse identiche 2 Unità Organizzative istituite anch’esse con la deliberazione n. 12/2012, di cui non è dato di sapere per ora chi verrà nominato come rispettivo Dirigente: ne deriva che il dott. Marcello Menichini dovrebbe sicuramente ricoprire ad interim anche la carica amministrativa di Dirigente della U.O. Pianificazione insediamenti pubblicitari – Gestione affissioni e pubblicità, mentre la carica di Dirigente della Unità Organizzativa Coordinamento tecnico – Monitoraggio del territorio – Contrasto abusivismo dovrebbe essere svolta sempre ad interim dall’ing. Cesare Tabacchiera.

La delibera n. 267/2012 non specifica quali siano i compiti assegnati ad ognuna delle 2 suddette Unità Organizzative, che presumibilmente dovrebbero comunque rimanere gli stessi che sono stati invece espressi nella delibera n. 12/2012.

Il confronto dei testi delle premesse delle due delibere ha messo in evidenza che l’istituzione del Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità è stata fatta tendo conto in particolare “anche degli obiettivi di fine mandato del Sindaco, volti a garantire il coordinamento delle attività relative all’attuazione del Piano Regolatore degli impianti pubblicitari, nonché il relativo miglioramento e sviluppo in termini di regolazione, sicurezza e adeguatezza rispetto alle esigenze di salvaguardia dell’arredo e del decoro urbano”: a distanza di 8 mesi questi obiettivi di fine mandato del Sindaco Alemanno sono miseramente falliti, se solo si considera che il PRIP è stato definitivamente cancellato dall’ordine del giorno dei lavori del Consiglio Comunale in cui era stato inserito e che l’arredo ed il decoro urbano di Roma – anziché essere salvaguardati - sono peggiorati di molto nello stesso arco di tempo.

Dal confronto emerge che la soppressione dello stesso Dipartimento viene motivata dalla “necessità di collocare le funzioni di regolazione e gestione delle affissioni e pubblicità nell’ambito del Dipartimento Attività Economiche e Produttive–Formazione e Lavoro, in una Direzione appositamente istituita, articolata in due UU.OO., per ricondurre tali funzioni nell’alveo del più ampio presidio regolatorio delle attività produttive e commerciali”: si tratta di una “giustificazione” che fa acqua da tutte le parti, se solo si pensa da un lato che il vecchio Servizio Affissioni e Pubblicità era già alle dipendenze del Dipartimento direttamente controllato dall’On. Davide Bordoni e che dall’altro lato viene a decadere lo scopo per cui era stato istituito il nuovo Dipartimento che era quello “di attuare una più efficace lotta al fenomeno dell’abusivismo pubblicitario, di limitare l’inquinamento visivo e ambientale dannoso per l’immagine della città”.

Quasi ridicola appare la motivazione legata alla “unificazione dei canali di accesso di una utenza comune e una più agevole comunicazione con i Municipi”, perché lascia presupporre in modo del tutto paradossale che tanto il vecchio Servizio Affissioni quanto il nuovo Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità non abbiamo mai avuto una “agevole comunicazione con i Municipi”: lo stesso dicasi riguardo alle presunte “trasversalità funzionali poste in essere dagli Uffici di autofunzionamento del citato Dipartimento”, perché in modo del tutto contraddittorio si afferma implicitamente che tanto il vecchio Servizio Affissioni quanto il nuovo Dipartimento non siano riusciti a dotarsi di “Uffici di autofunzionamento”.

Dalle premesse della delibera n. 267/2012 risalta soprattutto che la Giunta si è fatta convincere ad approvare all’unanimità (con il Sindaco in testa) la proposta presentata dall’On. Davide Bordoni con nota prot. n. QHH/42705/2012 che è conservata agli atti del procedimento e che sarebbe interessante conoscere: il significato che se ne trae è ad ogni modo quello di una sconfitta non solo del Sindaco che ha rinunciato ai suoi dichiarati obiettivi di fine mandato, ma anche del resto della Giunta che si è rimangiata la decisione presa a gennaio per rimettersi supinamente alla volontà dell’On. Bordoni.

Si mette in risalto che mentre la delibera 267/2012 sembra essere stata fortemente determinata dalla proposta dell’Assessore al Commercio, anche perché competente nella materia, la delibera invece n. 12/2012 sembra invece essere stata subita dall’On. Davide Bordoni perché è stata approvata sulla cresta dell’onda di polemiche scaturite da quando il Sindaco in persona ha parlato di una “mafia” parallela al Servizio Affissioni e Pubblicità del Comune ed ha dato l’incarico al Vicecomandante Antonio Di Maggio di svolgere una inchiesta che si è conclusa alla fine del 2011 con la denuncia di 43 titolari o amministratoti di ditte pubblicitarie e dell’allora Direttore della Unità Organizzativa Affissioni e Pubblicità dott. Francesco Paciello.

Da allora ad oggi le cose sono cambiate se non altro perché è stato assegnato al P.M. dott. Alberto Pioletti (che ora sta svolgendo le indagini sull’On. Franco Fiorito) il conseguente procedimento penale che è scaturito dalla denuncia, ma di cui dopo nemmeno un mese e mezzo è stata chiesta l’archiviazione, senza che il Sindaco di Roma abbia ritenuto minimamente di opporsi, lasciando quasi intendere che il Vicecomandante Antonio Di maggio non ci abbia capito niente ed abbia comunque preso fischi per fiaschi. 

Una volta che tutto sembra essersi chiuso a tarallucci e vino, appare più comprensibile, ma non certo giustificabile, perché si sia arrivati ad approvare la delibera n. 267/2012: a conferma quanto meno di una resa del Sindaco, è estremamente significativo quanto ha scritto il dott. Saccotelli sul nuovo responsabile della Direzione Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità perché sarà  nominato dal Sindaco, ma su proposta dell’Assessore Bordoni.

A questo punto parte il toto scommesse su chi sarà nominato.

Dalle voci che girano il dott. Saccotelli verrebbe declassato forse a capo di una delle due Unità Organizzative per lasciare il posto di dirigente al dott. Francesco Paciello, che tornerebbe a riprendersi la carica che ricopriva perché sarebbe stato nel frattempo pienamente prosciolto quanto meno dalle indagini interne: a tal riguardo si ricorda che il Vicecomandante Antonio Di Maggio aveva denunciato anche il dott. Paciello perché – come riportato sul quotidiano “Il Messaggero” del 29.12.2011 - avrebbe omesso “di emettere atti di decadenza delle autorizzazioni” alle ditte che risultavano “avere tre o più impianti installati in violazione di norma. Alcuni dei quali rimossi in un numero sicuramente maggiore di quattro omettendo inoltre di diffidare le stesse alla rimozione” dei cartelloni illegali.     

Una conferma indiretta di queste voci viene dal fatto che ultimamente il dott. Francesco Paciello si è recato più spesso negli uffici di via Ostiense ed è stato visto salutare a destra ed a manca sempre tutto sorridente come un onorevole che ringrazia i suoi elettori di essere stato appena rieletto.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi

Documenti allegati:
Deliberazione Giunta Capitolina N.12 del 20_01_2012.pdf
Deliberazione Giunta Capitolina N.267 del 19_09_2012.pdf

4 commenti:

  1. Il teatrino di via dei cerchi (o di piazza del campidoglio, se si preferisce) viaggia a folle velocità verso il traguardo.....sempre che non si schianti prima!

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  2. Allo SCHIFO non c'è mai fine. Che fanno a piazzale Clodio? Continuano a dormire???

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  3. Terrore Giacobino8 ottobre 2012 14:59

    Dott. Paciellooooo
    miiiiii quandi bei cartelloòòniiii.
    Presto, presto...freghiamoci un altro pò di miliòni prima di sbaraccare!
    Le mandiamo una bella guandiera di cannoli?
    Garantisce Totò Cuffaro!

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