giovedì 1 novembre 2012

Installa, sanziona, rimuovi. Reinstalla, risanziona, ririmuovi. Rireinstalla, ririsanziona, riririmuovi... Continua


A seguito di questa segnalazione:

3 commenti:

  1. I 2 NBD 0083/AR231/P e 0083/AR232/P sono stati rimossi nuovamente, gli altri 2 sono ancora lì.
    Vedremo se e quando toglieranno anche loro e (se) e quando li rimetteranno.

    RispondiElimina
  2. BOSI AIUTO!!!!! I VIGILI SCRIVONO CHE UNO è AUTORIZZATO A STARE IN QUELLA POSIZIONE.....PENSO SI TRATTI DEL 3X2 AUTORIZZATO MOLTISSIMO ANNI FA DALL'EX SINDACO "AMBIENTALISTA" (AMBIENTALISTA...AHAHAHAHAHAHAH) FRANCESCO RUTELLI E MAI RIMOSSO ANCHE DAL SUCCESSORE VELTRONI E OVVIAMENTE "ADOTTATO" ANCHE DAL "SINDACO" BORDONI ......MA, INDIPENDENTEMENTE DA QUALE CARTELLONE ESATTAMENTE SIA, COME SI FA AD AUTORIZZARE UN IMPIANTO PUBBLICITARIO IN PALESE VIOLAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA (SPARTITRAFFICO DI LARGHEZZA INFERIORE AI 4 METRI)...FORSE CHE I POLITICI DI TURNO, DA RUTELLI A BORDONI, HANNO LA POSSIBILITà DI DARE A QUALCUNO LA LICENZA DI UCCIDERE COME ACCADUTO A VIA TUSCOLANA ALLA PES?????? E ANCHE I VIGILI URBANI, COME FANNO A NON SANZIONARE E CHIEDERE LA IMMEDIATA RIMOZIONE PER UN IMPIANTO PALESEMENTE IN CONTRASTO COL CODICE DELLA STRADA? LORO DICONO CHE HA IL TITOLO AUTORIZZATIVO...BENE, ALLORA NON SOLO DEVONO SANZIONARLO E CHIEDERNE LA IMMEDIATA RIMOZIONE, MA DOVREBBERO DENUNCIARE ANCHE CHI LO HA A SUO TEMPO AUTORIZZATO E CHI LO HA "PROTETTO" E LO CONTINUA A "PROTEGGERE" DA ANNI: E CIOè I NOSTRI "DELINQUENTI AMBIENTALI" DI POLITICI LOCALI!!!!!!
    O SBAGLIO QUALCOSA NEL MIO RAGIONAMENTO?

    Sempre buoni cartelloni a tutti da Manusardi

    RispondiElimina
  3. Sig. Manusardi, mi sembra di capire che non ha letto la mia segnalazione perché dal confronto si sarebbe accorto che ad essere stati sanzionati sono stati tutti e 4 gli impianti pubblicitari installati sullo spartitraffico centrale di piazzale della Radio, compreso quindi il cartellone della Clear Channel di mt. 4 x 3 (codice 0025/AF090/P): ad essersi “salvato” è stato l’impianto della “Pubblitalia” (codice 0026/AF967/P) che ho segnalato solo perché privo della palina con orologio, ma che ciò nonostante è ancora “attivo” e non sembra risultare in violazione della normativa vigente in materia.
    Nel suo ragionamento sbaglia in perfetta buona fede laddove dimostra di non sapere che la gran parte degli impianti pubblicitari tuttora esistenti a Roma è stata regolarmente autorizzata prima della entrata in vigore del Codice della Strada (1992) e si è venuta a trovare per lo più in violazione soprattutto delle distanze minime prescritte in particolare dal suo Regolamento di attuazione: la “colpa” di tutte le Giunte che si sono succedute al governo della capitale dal 1992 in poi è stata quella di non avere ufficialmente pianificato la “ricollocazione” di tutti gli impianti (compresi i propri “SPQR”) in nuove posizioni rispettose delle norme inderogabili del Codice della Strada.
    L’attuale Giunta ha provveduto in tal senso approvando la delibera n. 395 del 3 dicembre 2008 che consente alle ditte di “spostare” a piacimento i propri impianti inseriti nella procedura del “riordino” anche non in violazione del Codice della Strada, installandoli se la domanda non è stata istruita dopo un mese, dandone una semplice “comunicazione” al Comune che li registra in Banca Dati con questa annotazione, senza effettuare quasi mai una verifica sulla legittimità delle nuove posizioni e delle conseguenti dichiarazioni mendaci e false asseverazioni presentate, nemmeno dopo la “comunicazione” dell’avvenuta installazione.

    RispondiElimina