martedì 20 novembre 2012

Marco Visconti e le lettere che un Assessore all'Ambiente dovrebbe inviare tutti i santi giorni. Anzi, anche più di una al giorno...


Questo il testo della lettera inviato dall'Assessore all'Ambiente Marco Visconti all'l'Assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni in seguito a questa storia.

Noi ricordiamo a Visconti che in data 17 febbraio 2011 dai Vigili del IV Gruppo del Corpo di Polizia Municipale si è venuto a sapere che quegli impianti non sono stati sanzionati, perché è risultato che diversi di essi erano stati regolarmente autorizzati prima che entrasse in vigore il divieto di installazione nei parchi pubblici: sono stati quindi segnalati al Servizio Giardini per sapere quali di essi abbiano diritto ad una “ricollocazione”. Il procedimento è ancora in corso a causa della inerzia del Servizio Giardini.
Intanto dal 17 febbraio 2011 oltre a quelli ne sono spuntati e continuano a spuntarne di nuovi.

Vi faremo sapere sugli ulteriori sviluppi della vicenda.

4 commenti:

  1. Biancodanno e i tredici(ne) nani20 novembre 2012 13:24

    in attesa della risposta del vero sindaco di Roma, l'invio di questa lettera conferma che se è ancora lontana la vittoria della guerra del movimento antidegrado al clan dei cartellonari e loro sponsor in Campidoglio è però possibile vincere significative battaglie.
    Non molliamo

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  2. Appare essere Tutta una FARSA. IL sospetto che queste sono lettere scritte solo per tutelarsi è FORTISSIMO. A casa, elezioni al più presto, per carità di questa disastrata città.

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  3. QUESTA EGREGIA LETTERA ANDREBBE SPEDITA A BORDONI PER CHIEDERGLI CONTO DI COME E' ORMAI RIDOTTA TUTTA ROMA, NON SOLO VIALE TINA PICA:

    IL RESTO DI ROMA COSA E', UN' ALTRA NAZIONE?!

    Mc Daemon

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  4. FARSA COLOSSALE.
    visconti casualemnte fa riferimento ai soli cartelloni di via tina pica e "dimentica" tutti gli altri certissimamente abusivi, peraltro già fotografati e pubblicati su questo sito.

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