martedì 25 dicembre 2012

L’associazione VAS chiede al Governo il commissariamento della Direzione Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità

Come anticipato nel corso della trasmissione di venerdì sera a RomaUno TV, il Dott. Arch. Rodolfo Bosi  ha formalizzato la sua richiesta al Governo, che cade in coincidenza delle feste e costituisce pertanto un autentico “regalo di Natale” per Alemanno, Bordoni, Cassone, Paciello & Company.

Prot. n. 14/12                                                                              
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
   On. Mario Monti
    Palazzo Chigi - Piazza Colonna, 370 - 00187 ROMA

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
On.  Corrado Passera
Piazzale Porta Pia, 1 - 00198 Roma

Al Ministro per i Beni e le Attività Culturali
    On. Lorenzo Ornaghi
    Via del Collegio Romano n. 27 – 00186 Roma

    Al Ministro dell’Interno
    On. Annamaria Cancellieri
    Piazza del Viminale n. 1 – 00184 Roma

Oggetto – Commissariamento della Direzione Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità del Comune di Roma.

Il 2° comma dell’art. 120 della nostra Costituzione dispone che «il Governo può sostituirsi a organi … dei Comuni nel caso di mancato rispetto ….  della normativa comunitaria oppure di pericolo grave per l'incolumità e la sicurezza pubblica».

In allegato alla presente si rimettono due distinte memorie specificatamente riferite da un lato al mancato rispetto della normativa comunitaria e nello specifico della Convenzione europea sul paesaggio e dall’altro lato al pericolo grave per l'incolumità e la sicurezza pubblica e nello specifico al mancato rispetto delle prescrizioni del Codice della Strada e del suo Regolamento di attuazione che ha provocato morti e feriti.

Entrambe le memorie attestano la più totale e recidiva inerzia della Amministrazione Capitolina e la conseguente inaffidabilità ormai a rispettare e far rispettare la normativa vigente in materia di affissioni e pubblicità, compreso lo stesso Regolamento che si è dato il Consiglio Comunale.

L’attuale Amministrazione Comunale ha consentito una permanenza impunita di impianti pubblicitari installati in violazione delle distanze minime prescritte dal Codice della Strada e dal suo Regolamento di attuazione, di impianti pubblicitari installati all'interno dei parchi e delle riserve naturali di Roma, nonché di impianti pubblicitari installati all'interno di aree soggette a vincolo paesaggistico o archeologico o storico-monumentale.

Quasi tutti i suddetti impianti, malgrado non solo le numerose segnalazioni che chiedevano di accertare i vizi di legittimità che presentavano, ma anche i Verbali di Accertamento di Violazione (in sigla V.A.V.) redatti dai Gruppi di Polizia di Roma Capitale competenti per territorio, figurano tuttora al loro posto.

Per tali ragioni si chiede il Commissariamento della Direzione Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità del Comune di Roma, per ripristinare la legalità finora negata. 

Si resta in attesa di un sollecito riscontro scritto in merito, che si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.
                               
                                                                                             Il Responsabile
                                                                                      Dott. Arch. Rodolfo Bosi


Roma, 22 dicembre 2012

Richiesta di Commissariamento del Servizio Affissioni del Comune di Roma.pdf  

Impianti pubblicitari installati in violazione della normativa comunitaria.pdf  

Impianti pubblicitari a rischio della sicurezza stradale.pdf

2 commenti:

  1. E venne il giorno che si sparo'(finalmente) con il Bazooka!
    Bellissimo regalo di Natale per Roma, arch. Bosi.

    Ora voglio proprio vedre se continua la totale indifferenza istituzionale alla devastazione sistematica della Capitale di Italia.
    AUGURI!

    Mc Daemon

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  2. Bosi Sindaco di Roma.

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