sabato 29 settembre 2012

Ennesimo scandalo cartellonaro. Ma esiste un essere umano che ha mai usato sti così?

Così diceva Rutelli nel lontano 9 aprile 2008: "L'ultimo punto prevede la manutenzione e la ricollocazione in modo razionale, in prossimità quindi di scuole, grandi uffici, centri commerciali e università, dello cosiddette strutture casco-park, realizzate già per i Mondiali di calcio del 1990, «ed oggi - ha detto Rutelli - prive di ogni forma di gestione»".
Possiamo dire che dopo 4 anni la gestione è a dir poco perfetta.
Cartellopoli offre una cena a chi dimostra di aver infilato almeno una volta il proprio casco lì dentro...

venerdì 28 settembre 2012

Prima e dopo al contrario in piazzale Maresciallo Giardino. Sarà finito il leva e metti della Nuovi Spazi?

Nel mese di luglio 2011 la ditta “NUOVI SPAZI” ha installato un impianto pubblicitario bifacciale di mt. 3 x 2 in piazzale Maresciallo Giardino, con il numero di codice identificativo 0066/BF277/P e la scritta “PIAZZALE MARESCIALLO GIARDINO SC FR. AREA PARCHEGGI”.
Foto scattata il 29 luglio 2011
L’impianto è stato rimosso a seguito di una operazione di bonifica eseguita dal Servizio Affissioni il 14 marzo 2012 che ha interessato l’intero piazzale.
Foto scattata il 15 marzo 2012
Foto scattata il 15 marzo 2012
Ma nella prima metà del mese di giugno 2012 la “Nuova Spazi” ha reinstallato a poca distanza con lo stesso numero di codice identificativo 0066/BF277/P un impianto con nuova veste e cimasa collocato in modo parallelo al senso di marcia.
Foto scattata il 22 giugno 2012
Anche il nuovo impianto è stato segnalato dalla associazione VAS con messaggio di posta elettronica trasmesso il 29 giugno 2012.

In data 13 settembre 2012 ne è stata accertata l’avvenuta rimozione.
Foto scattata il 15 settembre 2012
Foto scattata il 15 settembre 2012
Dott. Arch. Rodolfo Bosi

Notiziona: sono stati rimossi 2 dei 5000 cartelloni sulla Cristoforo Colombo

Lo apprendiamo da un comunicato di Andrea Catarci, presidente del Municipio Roma XI, che parla di "piccola soddisfazione".
Qui l'articolo su garbatella.romatoday.it. Qui e qui il comunicato ripreso da liberoquotidiano.it.

Alla velocità della luce. Maledetti assassini

Volevo segnalare la presenza di questo cartellone pubblicitario installato appena si sono conclusi i lavori della fermata Alessandrino della metro C. La strada è stata riaperta l'8 settembre e subito dopo è apparso st'obbrobrio posizionato su uno spartitraffico di 50 cm e in prossimità di un attraversamento pedonale con semaforo. Subito un bel regalino!!
Andrea A.

giovedì 27 settembre 2012

Prima e dopo al contrario in piazzale Clodio. Saranno finiti i giochetti della Nuovi Spazi a spese nostre?

Nel mese di agosto 2011 la ditta “NUOVI SPAZI” ha installato un impianto pubblicitario bifacciale di mt. 3 x 2 in piazzale Clodio all’altezza dell’incrocio tra Circonvallazione Clodia, via Dardanelli e via Teulada, con il numero di codice identificativo 0066/BF234/P e la scritta “C.NE CLODIA, 111”.
Foto scattata il 23 agosto 2011
Foto scattata il 23 agosto 2011
Anche a seguito della segnalazione trasmessa dalla associazione VAS con messaggio di posta elettronica trasmesso il 19 settembre 2011, il suddetto impianto è stato rimosso in data 14 aprile 2012.

Ma a giugno del 2012 la “Nuova Spazi” ha reinstallato a poca distanza con lo stesso numero di codice identificativo 0066/BF324/P un impianto con nuova veste e cimasa collocato in modo parallelo al senso di marcia
Foto scattata nella prima metà del mese di giugno 2012
Foto scattata il 22 giugno 2012
Anche il nuovo impianto è stato segnalato dalla associazione VAS con messaggio di posta elettronica trasmesso il 25 giugno 2012.

In data 13 settembre 2012 ne è stata accertata l’avvenuta rimozione.
Foto scattata il 15 settembre 2012
Foto scattata il 15 settembre 2012
Dott. Arch. Rodolfo Bosi

Questione di proporzioni

Chissà cosa pensa Clear Channel che mette la sua pensilina, la compra, la installa a regola d'arte, la manutiene (anche se consigliamo di cambiare le cartine, che non riportano la linea B1 che è vero che è inesistente, ma di fatto c'è e va segnalata), la libera di affissioni e graffiti e se la vede sovrastare da un mostro simile.

martedì 25 settembre 2012

Marco Visconti ma è mai possibile che ti fai prendere per il culo così?

Ricordate la strage di alberi in viale Titina de Filippo e le successive dichiarazioni bellicose dell'assessore capitolino all'ambiente, Marco Visconti che diceva: "Chiunque sia stato non la passerà liscia, andremo fino in fondo".
Nelle foto successive vediamo come è andato fino in fondo.
13 luglio 2012
24 settembre 2012
Insomma Marco Visconti gliel'ha fatta pagare lasciandogli campo libero per altre installazioni (questa non presenta neanche targhetta identificativa NBD).
Ma allora conta di più un Assessore o contano di più quattro criminali cartellonari con le pezze ar culo?
Assessore la preghiamo di non deluderci di nuovo, dia un segnale forte ed intervenga. Veramente.

Ecco perché da due anni e mezzo cerchiamo di dirvi che le rimozioni simboliche finiscono alle ortiche

Aprile 2012
Settembre 2012
Questa è la dimostrazioni che non sono le rimozioni simboliche che servono a qualcosa. Su quella rimozione, molto evidente sulla Colombo, l'amministrazione ora può marciarci a vita. "Ci stanno 200mila cartelloni abusivi gestiti dalla 'ndrangheta!", gli urliamo noi. "Eh ma noi abbiamo rimosso il cartellone sulla Colombo" possono rispondere loro procrastinando tutti gli interventi strutturali compreso il PRIP, definitivamente dimenticato.

lunedì 24 settembre 2012

Bosi-segnala: lo stupro di viale Alessandro Manzoni‏ è quasi completato

Segnalazione inviata da VAS Roma il 18 settembre 2012 a: seg01.polizialocale@comune.roma.it; seggssu.polizialocale@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; info@aequaroma.it; cesare.tabacchiera@comune.roma.it; picsdecoro@libero.it; antonio.dimaggio@comune.roma.it; claudio.saccotelli@comune.roma.it; orlando.corsetti@comune.roma.it; sbap-rm@beniculturali.it; fabio.pacciani@comune.roma.it; pcolletta@regione.lazio.it; pubblicita@aequaroma.it; procura.roma@giustizia.it; dr-laz@beniculturali.it

Con un messaggio di posta elettronica trasmesso alle ore 19,09 del 14 settembre 2012 (sotto riportato per opportuna conoscenza) ho segnalato un impianto pubblicitario in corso di installazione all'altezza del civico n. 61 di viale Alessandro Manzoni.

La segnalazione é stata integrata con un successivo messaggio di posta elettronica trasmesso alle ore 10,05 del 17 settembre (anch’esso sotto riportato per opportuna conoscenza) con cui ho attestato con le foto che mi sono state trasmesse che nel frattempo in piena notte, a partire dalle ore 5,30 circa del 14 settembre 2012,  é stato installato un impianto monofacciale di mt. 1,20 x 1,80 con cimasa SPQR e targhetta con numero di codice identificativo della ditta “SCI” .  

In data 16 settembre 2012 la stessa fonte che mi ha segnalato l’impianto suddetto mi ha portato a conoscenza della avvenuta installazione su viale Alessandro Manzoni (attestata dalle rispettive foto) dei seguenti tre impianti sempre di mt. 1,20 x 1,80 con cimasa SPQR e targhetta con numero di codice identificativo della ditta “SCI”: secondo la segnalazione anche tutti e tre questi impianti sarebbero stati installati nella notte del 14 settembre 2012.

1 -  Impianto pubblicitario monofacciale installato sul fronte opposto al civico n. 39, a poca distanza dall’incrocio con via Emanuele Filiberto.
veduta della facciata dell’impianto installato sul fronte opposto al civico n. 39 (a poca distanza dall’incrocio con via Emanuele Filiberto)
veduta della facciata posteriore dell’impianto installato sul fronte opposto al civico n. 39
veduta della targhetta con il numero di codice identificativo 0040/BS064/P e la scritta “VIALE MANZONI, SC FRONTE OPPOSTO CIV. 39”
Sul sito della ditta “SCI” http://sci.it/ é pubblicato il catalogo fotografico degli impianti installati a Roma da questa ditta: nell’elenco del tipo di impianto ”SPECIALE-MUPI SPQR 1,20 X 1,80 SOTTOVETRO” figura già, ma senza foto, l’impianto in questione con la stessa identica ubicazione riportata nella targhetta.
Si mette in grande evidenza che il suddetto impianto figurava già sul sito http://sci.it/ prima ancora della sua effettiva installazione: se ne riporta la sottostante immagine.
2 -  Impianto pubblicitario monofacciale installato sul fronte opposto al civico n. 53, all’altezza dell’incrocio con via S. Croce in Gerusalemme.
veduta della facciata posteriore dell’impianto installato sul fronte opposto al civico n. 53
veduta della targhetta con il numero di codice identificativo 0040/BS065/P e la scritta “VIALE MANZONI, SC FRONTE OPPOSTO CIV. 53”
Anche questo impianto figura nel catalogo fotografico degli impianti installati a Roma da questa ditta, pubblicato sul sito http://sci.it/ prima ancora della sua effettiva installazione: se ne riporta la sottostante immagine.
Foto tratta da Street View di Google Maps che lascia vedere la posizione dell’impianto non ancora installato all’altezza dell’incrocio con via S. Croce in Gerusalemme
3 -  Impianto pubblicitario monofacciale installato di fronte al civico n. 77, all’altezza dell’incrocio con via Principe Eugenio.
veduta della facciata dell’impianto installato di fronte al civico n. 77 (all’altezza dell’incrocio con via Principe Eugenio)
veduta della targhetta con il numero di codice identificativo 0040/BS063/P e la scritta “VIALE MANZONI, SC FRONTE CIV. 77”
Anche questo impianto figura nel catalogo fotografico degli impianti installati a Roma da questa ditta, pubblicato sul sito http://sci.it/ prima ancora della sua effettiva installazione: se ne riporta la sottostante immagine.
Dalla sottostante foto tratta da Street View di Google Maps si evince che a giugno del 2008 questo tipo di impianto non era ancora installato, ma al suo posto risultava installato un impianto SPQR di mt. 2 x 2 (di superficie complessiva di mq. 4 oppure 8 se bifacciale).
Il confronto con Street View lascia suppore che l’originario impianto SPQR di mt. 2 x 2 (di superficie complessiva di mq. 4 oppure 8 se bifacciale) sia stato evidentemente sostituito nello stesso posto con un impianto di mt. 1,20 x 1,80 (di superficie complessiva di mq. 2,16), il quale ne costituisce la sua “trasformazione”  o meglio “accorpamento” quanto meno in 2 impianti da mt. 1,20 x 1,80 (per una superficie complessiva infatti di ca. 4 mq.) se non in 4 impianti da mt. 1,20 x 1,80 (per una superficie complessiva di ca. 8 mq.), che guarda caso sono quelli da mt. 1,20 x 1,80 complessivamente installati in viale Alessandro Manzoni nella notte del 14 settembre 2012.

L’ipotesi suddetta confermerebbe indirettamente che sul sito della ditta “SCI” http://sci.it/ risulta pubblicato nel catalogo fotografico degli impianti installati a Roma da questa ditta anche un 5° cartellone di mt. 1,20 x 1,80 non ancor installato dove è indicata l’ubicazione su viale Alessandro Manzoni (“A MT. 15 DAL CIV. 34”) perché forse da ricavare da un altro “accorpamento” non ancora effettuato.

Se ne chiede conferma.
La segnalazione allega la foto sotto riportata come esempio per tutti e tre gli impianti indistintamente della loro recente installazione.
L’installazione risulta in violazione:

- del comma 10 dell’art. 51 del D.P.R. 495/1992 con cui é stato emanato il Regolamento di attuazione ed esecuzione del Nuovo Codice della strada, secondo cui “é vietata l'apposizione di messaggi pubblicitari sui bordi dei marciapiedi e dei cigli stradali”;

- del 2° comma dell’art. 12 del vigente Regolamento di pubblicità secondo cui “il soggetto autorizzato ha altresì l’obbligo di curare la tempestiva e perfetta manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto o del mezzo pubblicitario, compresa quella che si renda necessaria per porzioni di edifici e di suolo direttamente o indirettamente danneggiati dall’esposizione autorizzata”;

- dell’Ordinanza del Sindaco Gianni Alemanno il 22 febbraio 2010 che per scavi paralleli al marciapiede richiede espressamente la "demolizione e ripristino della pavimentazione di tutto il marciapiede con stesa di materiale analogo al preesistente estesa per metri 0,50 oltre le testate di inizio e fine scavo, o fino alle eventuali interruzioni (incroci o passi carrabili) preesistenti".

Oltre alle suddette violazioni, i tre impianti risultano in violazione del vincolo paesaggistico del centro storico di Roma.

A tal ultimo riguardo si chiede pertanto di sapere al Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma, Arch. Maria Costanza Pierdominici, se sia stato richiesto e rilasciato il parere vincolante anche per i suddetti tre impianti: si chiede altresì al Dirigente della “U.O. Procedimenti Edilizi Speciali, ing. Fabio Pacciani, se sia stata richiesta e rilasciata per gli stessi tre impianti la “autorizzazione paesaggistica” sulla base del parere espresso  dal Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma.

Si ribadisce che ai sensi del comma 4 dell’art. 146 del D.Lgs. n. 42/2004 “l'autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio”: ne deriva che in mancanza di quest’atto preventivo ed obbligatorio l’installazione dei suddetti tre impianti sarebbe totalmente viziata di legittimità.

La conferma dell’obbligo della preventiva acquisizione del nulla osta é ribadita in tutti i modelli di asseverazione predisposti dal Servizio Affissioni e Pubblicità del Comune di Roma riguardo agli “spostamenti” di impianti pubblicitari in zona vincolata: é stato infatti testualmente prestampato fino a poco tempo fa che “Qualora l’area sia vincolata deve essere espressamente dichiarato il tipo di vincolo e devono essere riportati gli estremi - data e protocollo - della richiesta del nulla osta – la domanda sarà comunque irricevibile se non corredata dal Nulla Osta”.

Si chiede altresì di sapere, nell’ipotesi che sia stata utilizzata la procedura semplificata consentita per gli “spostamenti” e “accorpamenti” dalla delibera della Giunta Capitolina n. 395/2008, se i tre impianti siano stati regolarmente autorizzati oppure risultino registrati nella Nuova Banca Dati con i rispettivi numeri di codice identificativo per “COMUNICAZIONE DELLA SOCIETA’” vale a dire senza che si sia stato effettuato nessun controllo istruttorio sulla legittimità delle nuove posizioni né prima né dopo l’avvenuta installazione.  

Si chiede inoltre di sapere se i suddetti tre impianti di proprietà comunale concessi in locazione alla ditta “SCI” facciano parte dei 453 impianti SPQR per i quali la locazione é stata rinnovata fino al 31.12.2014, perché diversamente avrebbero un titolo concessorio scaduto al 31.12.2009 ed essendo “in difetto della prescritta autorizzazione“ vanno considerati “abusivi” ai sensi e per gli effetti del 2° comma dell’art. 1 del vigente Regolamento di pubblicità.

Si chiede in conclusione alle SS.LL., ciascuna nell’ambito delle rispettive competenze, di voler verificare la legittimità anche di questi ulteriori tre impianti che la ditta “SCI” ha installato, provvedendo ad adottare le dovute misure di repressione in caso di accertata violazione della normativa vigente in materia.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -