domenica 6 gennaio 2013

Bosi chiede al Consiglio Comunale ed in particolare al Presidente dell’Assemblea Capitolina di voler far cancellare dall’ordine del giorno dei lavori la proposta di deliberazione n. 4/2011 di approvazione del PRIP

Il Dott. Arch. Rodolfo Bosi ci ha autorizzato a  portare a conoscenza anche di questa sua personale iniziativa


Dal 20 dicembre scorso all’ultimo punto all’ordine del giorno dei lavori della Assemblea Capitolina figura la proposta di deliberazione n. 4/2011 concernente la “Approvazione Piano Regolatore Impianti Pubblicitari”, di cui con nota prot. n. 20258 del 27 aprile 2012 il Comune di Roma in qualità di “Autorità Proponente/Procedente” ha trasmesso il Rapporto Preliminare e lo schema all’Area Valutazione Impatto Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica della Regione Lazio che in qualità di “Autorità Competente” ha avviato la procedura di verifica di assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica (in sigla VAS).

Il 3° comma dell’art. 12 del D.Lgs. n. 152/2006, così come modificato dal D.Lgs. n. 4/2008 e da ultimo dal D.Lgs. n. 128/2010, dispone che «salvo quanto diversamente concordato dall'autorità competente con l'autorità procedente, l'autorità competente, sulla base degli elementi di cui all'allegato I del presente decreto e tenuto conto delle osservazioni pervenute, verifica se il piano … possa avere impatti significativi sull'ambiente»: il successivo 4° comma stabilisce che «l'autorità competente, sentita l'autorità procedente, tenuto conto dei contributi pervenuti, entro novanta giorni dalla trasmissione di cui al comma 1, emette il provvedimento di verifica assoggettando o escludendo il piano ..  dalla valutazione di cui agli articoli da 13 a 18 e, se del caso, definendo le necessarie prescrizioni».

Con Determinazione n. A12913 del 17/12/2012 (che si rimette in allegato per opportuna conoscenza) il Direttore della Direzione Regionale Ambiente, dott. Giuseppe Tanzi, ha espresso «provvedimento di esclusione dalla VAS secondo le risultanze di cui alla relazione istruttoria effettuata dall’Area VIA e VAS, da considerarsi parte integrante della presente determinazione».

La Relazione Istruttoria propone che il Piano in  oggetto sia escluso dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica ma a condizione che siano rispettate una serie di prescrizioni, fra le quali in particolare le seguenti:

il Piano dovrà essere dotato di un apparato di Norme che ne consentano la sua completa attuazione, anche attraverso il coordinamento con le norme derivanti dal Regolamento già in vigore;

l’impianto normativo del Piano dovrà contenere precise indicazioni finalizzate a rendere efficace il Piano nella lotta all’installazione di impianti non autorizzati;

- sia esplicitato che il divieto di apposizione di cartelli e manufatti pubblicitari previsto dalla L.R. 29/1997 riguardi anche quelli posti lungo il perimetro della aree protette;

- sia prevista una tutela delle visuali sulle aree protette lungo le strade di avvicinamento alle stesse;

- sia prevista ed evidenziata in modo analitico, anche mediante un censimento, la ricollocazione dei pannelli attualmente presenti lungo il perimetro della aree naturali protette gestite dall’Ente Roma Natura e, per la parte ricadente nel comune di Roma, delle aree protette interessate (R.N. Litorale Romano, Tenuta Castelporziano, P.R. Veio, P.R. Appia Antica, P.R. Bracciano Martignano; M.N. Mazzalupetto - Quarto degli Ebrei, M.N. Galeria Antica, M.N. Parco della Cellulosa), previa consultazione con gli Enti gestori dei Parchi e delle Riserve naturali  interessate; i pannelli che si prevede di ricollocare non eccedano in numero quelli rimossi;

- in riferimento alle Aree Naturali Protette proposte per l’istituzione o l’ampliamento nel PTPG, con particolare riferimento alla AP30 – Appia Antica (ampliamento) e alla AP35 – Valle del Fiume Tevere e alle strade o tratti di strada classificati nel PTPG come “rete di interesse paesaggistico”, siano adottati gli stessi criteri utilizzati per le Aree Naturali Protette già istituite, ovvero siano classificate nelle zone A di Piano. 

Le suddette prescrizioni sono cogenti in forza del 4° comma dell’art. 123 del D.Lgs. n. 152/2006 sopra citato e si rende quindi necessario il loro recepimento con le opportune modifiche ed integrazioni da apportare non solo al PRIP, trasformando in particolare lo “Schema normativo” in vere e proprie “Norme” di immediata attuazione, ma anche al Regolamento in vigore per coordinarlo in modo adeguato con il PRIP.

Si chiede pertanto alle SS.LL. in indirizzo ed in particolare al Presidente dell’Assemblea Capitolina, On. Marco Pomarici, di voler far cancellare dall’ordine del giorno dei lavori la proposta di deliberazione n. 4/2011 per tutto il tempo che si renderà necessario per apportare le dovute modifiche ed integrazioni sia al PRIP che al vigente Regolamento.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione “Verdi Ambiente e Società” (VAS) - 

Nessun commento:

Posta un commento