venerdì 18 gennaio 2013

Incredibile. La Commissione Sicurezza di Roma Capitale segnala la sua vicinanza ad un condannato a nove mesi di galera

Forse alla fine di questa brutta storia dovremo ringraziare e spedire un enorme mazzo di fuori al giudice che così duramente ci ha condannato. A partire dal 9 gennaio infatti è partita una maratona non solo di solidarietà personale verso Massimiliano Tonelli, ma di ripristino nell'agenda politica, amministrativa e, visto il periodo, anche elettorale, del tema delle affissioni. Giornali, radio, tv, stampa locale e nazionale e anche internazionale. Tutti si sono occupati del caso e a tutti abbiamo avuto il modo di ribadire non tanto l'eccessiva punizione per "istigazione alla legalità", quanto la situazione fuori controllo della cartellonistica a Roma. Grazie a questa situazione alcune centinaia di migliaia di persone in città hanno avuto modo di scoprire quello che non avevano visto con i loro occhi assuefatti al degrado.
Impossibile elencare tutti gli attestati di stima, ma li trovate tutti pubblicati nel blog. Altri ne arriveranno nei prossimi giorni. Oggi ne vogliamo segnalare uno in particolare dato il profilo istituzionale inusitato.
Si dà il caso, infatti, che grazie alla sensibilità ed all'attenzione ai temi veri della città, il bravo Fabrizio Santori (PdL) abbia portato la da lui presieduta Commissione Consiliare Speciale sulla Sicurezza ad esprimersi con parole inequivocabili sulla situazione. Ci fa piacere condividere con tutti  una lettera che è tutt'altro che personale, ma che certifica e sostanzia la vicinanza di almeno un pezzo dell'amministrazione alle battaglie civiche poste in essere da blog e associazioni.

5 commenti:

  1. Lo scorso 3 gennaio ho chiesto al Consiglio Comunale di voler far cancellare dall'ordine del giorno dei lavori dell'Assemblea Capitolina la proposta di deliberazione n. 4/2011 di approvazione del PRIP (vedi pagina http://www.cartellopoli.net/2013/01/bosi-chiede-al-consiglio-comunale-ed-in.html).
    Con messaggio di posta elettronica trasmesso l'8 gennaio 2013 l'On. Fabrizio Santori mi ha personalmene scritto: "Grazie per la puntuale disamina sulla delibera che terrò in debita considerazione. Mi confronterò anche con il capogruppo Gramazio".
    Per far capire la debita considerazione ed il grado di "confronto" che c'é stato metto in risalto che la proposta di deliberazione n. 4/2011 figura tuttora al 16° posto dell'ordine del giorno dei lavori della seduta del Consiglio Comunale convocata per il prossimo 21 gennaio 2013.

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  2. Anche in precedenti occasioni l'On. Santori si dichiarò solidale con le nostre battaglie.
    Peccato che la sua "commissione sicurezza" sia evidentemente IMPOTENTE di fronte al dilagare degli abusivi che sicuri dell'impunità ostruiscono le uscite della metro con i loro stracci pieni di merci contraffatte e delle 9000 bancarelle autorizzate dal vero sindaco di Roma i cui gestori, guarda caso quasi tutti bengalesi come per i camion bar, con furgoni sputaveleno ostruiscono visuale degli incroci e parcheggiano regolarmente in doppia fila o perfino in curva (vedi stazione di Trastevere).
    Peccato che nonostante decine di incidenti stradali e 5 morti non abbia mai "battuto i pugni sul tavolo" per far cessare il tragico sacco di Roma concesso dal suo partito agli infami cartellonari, così ascoltati anche a Piazzale Clodio (questi benemeriti imprenditori che creano posti di lavoro in un momento così difficile signora mia!).
    Chissà se in un lontano futuro qualcuno scoprirà PERCHE' Bordoni è così intoccabile.
    Commissione Sicurezza de che?
    Lo dico sinceramente a tutti i militanti del movimento anti-degrado: OCCHIO, che questa marmaglia ci ha già preso per il culo troppe volte e adesso vuole rifarsi la verginità atteggiandosi a paladina del Decoro

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  3. ^^^ quoto.

    Mc Daemon

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  4. DA ROMA.CORRIERE.IT (Notizia di apertura della Cronaca di Roma del Corriere della sera):

    Ostia, pedoni investiti dai cartelli elettorali
    Marciapiedi pericolosi: le plance, arrugginite e fatiscenti, vengono divelte dal vento. I vigili urbani: «Sono regolari»

    Mc Daemon

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  5. Fitz mi dispiace ma ti sei risposto da solo. Un assessore di belle speranze non può nulla contro il vero sindaco. Persino il sindachetto è impotente.

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