sabato 23 febbraio 2013

Bosi-segnala: il pasticcio in via di Vigna Murata

Impianto pubblicitario installato in via di Vigna Murata‏

Segnalazione inviata da VAS Roma lunedì 11 febbraio a: seggssu.polizialocale@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; cesare.tabacchiera@comune.roma.it; picsdecoro@libero.it; antonio.dimaggio@comune.roma.it; pubblicita@aequaroma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; maurizio.maggi@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; seg11.polizialocale@comune.roma.it

In data 6 febbraio 20103 é pervenuta a questa associazione un segnalazione che ha fatto presente che verso le ore 10 dello stesso giorno all'altezza del civico 177 di via di Vigna Murata sulla carreggiata era parcheggiato un furgone preceduto da un uomo su una lunga scala che stava tagliando dei rami di un albero.
 In allegato alla segnalazione é stato trasmesso un video da cui si riportano le sottostanti immagini.
Foto scattata l’8 febbraio 2013
Foto scattata l’8 febbraio 2013
La ripresa é stata effettuata quando l'addetto era già sceso dall’albero ed aveva tolto la scala: nel video si vedono due persone che stanno terminando l'installazione di un palo che dista dalla sede stradale meno di 150 cm e comunque è a ridosso di una corsia per l'inversione di marcia, come attestato dalle sottostanti immagini.
La ripresa si chiude con la sottostante foto del montante fissato a terra.
Foto scattata nel pomeriggio del 6 febbraio 2013, che lascia vedere una targhetta con il numero di codice identificativo 0060/AV043/P
In data 8 febbraio 2013 dalla stessa segnalazione sono state trasmesse le seguenti foto che lasciano vedere fra l’altro che é stata staccata la targhetta.
 
Le sottostanti foto tratte da Street View di Google Maps lasciano vedere che a settembre del 2008 risultavano installati sul posto tre impianti pubblicitari.
Foto dei tre impianti pubblicitari esistenti a settembre del 2008
La foto tratta dal video lascia vedere per confronto che alla data del 6 febbraio 2013 risultava installato solo il primo dei tre impianti
La foto lascia vedere un cartellone pubblicitario che oggi non c’é più, vicino al quale é stato installato il 6 febbraio 2013 il montante del nuovo impianto 
Foto che lascia vedere che il montante del nuovo impianto pubblicitario é stato installato più avanti rispetto al cartellone che oggi non c’é più
In data odierna dalla stessa segnalazione sono state trasmesse le seguenti foto che lasciano vedere che nella mattinata é stata completata l'installazione con un pannello di mt. 3 x 2 già provvisto di pubblicità e targhetta con numero di codice identificativo. 
Foto scattata l’11 febbraio 2013
La foto scattata l’11 febbraio 2013 lascia vedere una targhetta che riporta il numero di codice identificativo 0060/AV043/P e la scritta “VIA DI VIGNA MURATA, SC MT 160 VIA BONAIUTO”
 Dalla considerazione che ai sensi del combinato disposto dagli artt. 33 e 33 Bis del Regolamento approvato con deliberazione n. 37/2009 é vietata l’installazione di nuovi impianti pubblicitari su suolo pubblico derivano le due seguenti uniche possibilità:
- che il cartellone sia stato installato in modo totalmente abusivo e che quindi il numero di codice identificativo 0060/AV043/P sia del tutto falso oppure sia stato registrato nella Nuova Banca Dati a seguito di autodenuncia ai sensi del D.P.R. 445/2000;
- che l’impianto risulti invece regolarmente registrato nella Nuova Banca Dati con il numero di codice identificativo 0060/AV043/P a seguito di una procedura di autorizzazione.

Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0060 corrisponde come denominazione la ditta “D.D.N. S.r.l.”: si chiede di sapere anzitutto se la suddetta ditta risulti la vera titolare dell’impianto e se comunque nella Nuova Banca Dati risulti che il progressivo impianto AV 043 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso, specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di impianto installato abusivamente ed autodenunciato (per il quale sia stata pagata la dovuta indennità) oppure di “concessione” quinquennale di impianto inserito nel procedimento di riordino per il quale sia stata fatta richiesta di “ricollocazione” o “spostamento” oltre che di eventuale “accorpamento” (facendo sapere in tal caso se sia stata rinnovata fino al 31.12.2014 la concessione scaduta il 31 dicembre 2009) e soprattutto se ci sia stata in tutti i casi una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di questo impianto.

Si chiede in conclusione alle SS.LL., ciascuna nell’ambito delle rispettive competenze, di voler verificare la legittimità dell’impianto pubblicitario di cui all’oggetto, provvedendo a far adottare le dovute misure di repressione in caso di accertata violazione della normativa vigente in materia.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS)-

1 commento:

  1. Non ringrazieremo mai abbastanza bordoni e alemanno per aver coperto e consentito la piu' grande devastazione di Roma ad opera dei cartellonari banditi. Il danno ormai e' insanabile!

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