venerdì 19 aprile 2013

Cartellone abusivo, messaggio abusivo. Forse anche il Sindaco è abusivo?


Come avete ben documentato, il cartellone di Viale Parioli qui fotografato - e installato non più di un mese fa -  presenta targhetta identificativa non inserita nella banca dati.
Insomma, tecnicismi a parte, il cartellone è totalmente abusivo.
Eppure, lo stesso continua non solo a restare lì e ad essere utilizzato come spazio promozionale ma, colmo dei colmi, presenta la faccia del nostro Primo Cittadino (colui il quale un anno e mezzo fa dichiarava: «Dietro le affissioni illegali a Roma esiste un mercato clandestino, una struttura mafiosa e parallela alle istituzioni che va estirpata con una vera e propria inchiesta»).
Il tutto raggiunge vette di comicità e tristezza uniche quando, leggendo il messaggio, si scopre che "insieme per la legalità" sono stati sgombrati 1.075 accampamenti abusivi!
E dei cartelloni abusivi e illegali, invece, che si è fatto? 
Malaroma

3 commenti:

  1. Raccapricciante il quadretto con i cassonetti della monnezza sullo sfondo. Qualunquemente.

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  2. In data 17 aprile 2013 ho segnalato la pubblicità elettorale che si sta facendo il Sindaco ancora in carica su un impianto sempre da me segnalato lo scorso 7 marzo,che il 2° Gruppo di Polizia Locale di Roma Capitale ha provveduto a sanzionare.
    Ho quindi fatto presente all’On. Gianni Alemanno che la pubblicità elettorale che si sta facendo sull’impianto in Viale Parioli risulta comunque molto poco onorevole della carica di Sindaco che ancora ricopre, perché con lo slogan utilizzato (“INSIEME PER LA LEGALITÀ”) induce i cittadini ad avere certezza che il suo impegno – se rieletto Sindaco – sarà invece proprio quello opposto della più completa illegalità, quanto meno sul fronte dei cartelloni pubblicitari accertati come abusivi o comunque irregolari.
    Ho invitato in conclusione l’On. Gianni Alemanno a voler controllare meglio d’ora in poi la regolarità anche di tutti gli altri impianti pubblicitari di cui si sta avvalendo per la sua campagna elettorale, provvedendo a far rimuovere immediatamente non soltanto i suoi due manifesti elettorali di cui all’oggetto, ma anche e soprattutto lo stesso impianto da lui utilizzato in quanto riconosciuto irregolare dal II Gruppo di Polizia locale di Roma Capitale.



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  3. tutta roba buona per la magistratura...

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