martedì 16 aprile 2013

Gianni Alemanno per sempre Sindaco di Cartellopoli e le domande che nessuno gli farà mai


Chi ha pagato tutto questo? E' normale che chi ha autorizzato questo scempio negli ultimi cinque anni ora utilizza questo stesso mezzo per promuoversi? Nulla da dire sul fatto che il suo faccione compare su impianti di ditte dal passato a dir poco burrascoso? E' strano o no che le ditte pubblicitarie a Roma quando è entrato in Campidoglio erano 120 ed ora invece sperando che se ne vada ne lascia 450? Come è possibile che il suo faccione compare su cartelloni in palese violazione delle norme del Codice della Strada e regolamento comunale e addirittura su impianti già sanzionati da tempo? E' normale che chi ha definito racket mafioso i cartelloni a Roma a distanza di pochissimo tempo se ne serve in questa maniera a dir poco massiccia?
La stampa romana invece di martellare per avere queste ed altre risposte la butta in macchietta.
Indubbiamente se siamo ridotti così è anche a causa della stampa locale.

4 commenti:

  1. In una delle foto dopo il solito inquietante "continuiamo insieme" c'è un altro cartellone dell'expo con un eloquente "siete sicuri?". Da usare come slogan

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  2. Altre foto: http://riprendiamociroma.blogspot.it/2013/04/appena-due-anni-fa-denunciava-racket.html

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  3. chi puo' martelli la stampa su questo tema1

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  4. Non gli serviranno a niente, lo sappiamo tutti da parecchio
    Marco1963

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