martedì 16 luglio 2013

"Impianti pubblicitari, una truffa ai danni del Comune". Athos De Luca denuncia il blitz di fine mandato targato Alemanno

20130714_Repubblica Roma.pdf

2 commenti:

  1. Considero questa di Athos De Luca come l'ennesima sua sceneggiata che è stata fatta come sempre per "comparire" (più che "essere"), ma che di fatto danneggia (se non altro nella misura in cui se ne frega) la causa per cui ci stiamo battendo (così come l'altra sua proposta presentata all'epoca - sempre per far vedere che c'era anche lui - contestualmente alla formalizzazione della delibera di iniziativa popolare che alla fine ha di fatto contribuito ad affossarla), perché stavolta chiede l'annullamento della delibera n. 115/2013 i cui effetti nella peggiore delle ipotesi entrano in vigore il 1 gennaio del 2014, per cui può essere abrogata anche il giorno prima, cioè il 31 dicembre di quest'anno.
    Così facendo, lascia sottintendere implicitamente che non c'è la stessa urgenza per chiedere l'abrogazione anche e soprattutto della delibera n. 116 approvata dalla Giunta di Alemanno sempre il 5 aprile scorso.

    Athos De Luca ha la memoria corta o stava con la sua testa da tutt'altra parte affaccendato, dal momento che adesso ignora del tutto che in occasione della conferenza stampa sul PRIP da me organizzata assieme a Basta Cartelloni-Francesco fiori il 3 maggio scorso (a cui lui ha partecipato in prima fila) abbiamo espressamente chiesto come primo atto di abrogare la deliberazione n. 116/20013 per le gravi conseguenze ed incidenze che comporta sullo stesso PRIP ma che evidentemente Athos De Luca ora non ritiene più tali, benché ne abbia fatto oggetto di un articolo pubblicato su questo blog il 19 aprile scorso.
    Athos De Luca non considera più urgente anche e soprattutto la riadozione del PRIP secondo gli emendamenti da noi proposti e da lui condivisi, ma solo a parole, il 3 maggio scorso.

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  2. BRAVO BOSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Manusardi

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