sabato 31 agosto 2013

Nonostante i buoni consigli di Bastacartelloni l'assessore Leonori continua ad essere gravemente fuori strada. Articolo di oggi su Repubblica: lunedì i nostri commenti


roma.repubblica.it - Meno impianti e un chip “qualità” ecco il piano anti cartellone selvaggio

8 commenti:

  1. metteranno i chip per geolocalizzare gli impianti? e quindi che cambierà?
    continueranno a mettere impianti abusivi (senza chip) che rimarranno lì per anni prima di essere rimossi e poi rimessi dopo 2 giorni e ritolti dopo 2 anni e rimessi dopo 2 giorni...
    avoja a segnalare...
    e basta co sta storia che i cittadini DEVONO segnalare per aiutare le istituzioni! voi con la divisa fateve un giro e guardate con i vostri occhi quello che succede!
    non ce l'avete gli occhi per lavorare? oltre a pagarvi lo stipendio devo pure dirvi cosa fare e quando farlo e come farlo?
    RIDICOLO!

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  2. Sono senza parole, occorre che le persone iniziano a scrivere all'assessore Leonori.
    I Cartelloni sono da togliere perchè il 90% di essi infrange il codice della strada. PUNTO

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  3. Ma è mai possibile che dopo 4 anni OGNI VOLTA dobbiamo rispiegare daccapo tutto?
    Dopo l'approvazione del PRIP adeguatamente emendato e dei piani di localizzazione verranno indetti bandi pubblici per macro-aree e le società che se li aggiudicheranno avranno ovviamente l'interesse primario a controllare l'eventuale installazione di impianti abusivi e a chiederne o anche ad operarne l'immediata rimozione.
    Finirà il far-west delle 400 ditte e del numero infinito di cartelloni piantati grazie alla delibera 37 e all'infernale meccanismo dell'autocertificazione e l'iscrizione in NBD che agli occhi degli inesperti ha reso tutti i cartelloni "autorizzati".
    Finirà l'assalto selvaggio alla città da parte di operatori senza scrupoli distintisi in questi anni per un imperdonabile mole di abusi e prepotenze e per lo sfruttamento selvaggio di manodopera senza contratti e senza adeguate protezioni anti-infortuni.
    Continueremo a collaborare con l'assessorato al commercio, senza fare sconti però, per raccogliere finalmente i frutti di una estenuante e lunghissima guerra contro l'illegalità e per la rinascita di Roma, incenerita dalle lobby mafiose dell'Economia del Degrado.

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  4. annunciano che ammetterebbero al max 7000 4x3. 7000!!!
    e quindi questo vuol dire che di 3x2 ne potrebbero ammettere 100.000.
    nelle altre città del mondo non cisono né 4x3 né 3x2 nelle città. non ci stanno proprio!!! eppure pare che il mondo vada avanti lo stesso anche senza cartelloni dentro le città.
    qui ne legalizzano a decine di migliaia come fosse niente.
    che miseria...

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  5. @Fitzcarraldo, prescindendo dal merito, però come vedi qualcosa si muove, e non è poco, visto che te ne lamentavi solo 3 giorni fa.
    Poi, se se ne usciranno con qualche delibera salva status quo, il TAR è bell'e pronto e ce lo porto a mano io, il ricorso !
    E comunque anonimo 21.07 MAGARI fossero 7000, ti faccio presente che i progressivi di ditte come MG o PES o simili, da quel dì che sono a 4 cifre
    Marco1963

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  6. Che qualcosa si muova non può che farmi piacere, visto che da quasi 4 anni ho dedicato una parte della mia vita a questa battaglia.
    La delibera salva status quo è stata già approvata in "articulo mortis" dalla Giunta Ale-Danno, la famigerata 116/2013 di cui abbiamo chiesto a gran voce l'abrogazione.
    Restiamo uniti e combattivi perchè il momento è propizio.

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  7. Vabbè di fronte ad un riordino (ehm) complessivo anche la del. 116 andrà a farsi fottere
    Battiamo il martello finche è caldo, il piano dell'Arch. Bosi è pronto, vediamo cosa si inventano per non repepirlo in toto
    Marco1963

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  8. Ah bé ke si prospetti una situazione migliore rispetto al periodo alemanno 3 é indubbio. Avrei preferito una partenza in quarta, ancora non ci siamo granché ma almeno adesso si ha a ke fare con persone normali, alle quali ci si puó rivolgere civilmente e aspettarsi un confronto. Prima c'era assoluta strafottenza e arroganza.

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