martedì 8 ottobre 2013

"Avete dei cartelloni in zona Ostia?" "Sì, come no". Peccato che si tratti di una ditta decaduta, ecco le telefonate


Qualcuno, qualche giorno fa durante l'audizione delle ditte cartellonare alla Commissione Commercio, diceva che avendo a che fare con 100 ditte pubblicitarie il Comune è più garantito. Sì, come no, garantito dal non poter gestire un settore che, appunto, essendo affollato da una quantità assurda di operatori, non è governabile.
Abbiamo telefonato a due ditte da tempo decadute dalla banca dati del Comune di Roma ("la banca dati è una cosa stupenda" disse sempre qualcuno qualche giorno fa) per dimostrare a tutti che queste ditte, anche non potendo, operano tranquillamente. Hanno i loro spazi istallati sul territorio, li vendono e, anzi, manco hanno tanti spazi a disposizione. Avete capito perché queste ditte non vogliono che il settore venga sistemato e perché vogliono continuare a vita a mantenere lo status quo? Semplice: perché solo in questo contesto possono continuare, sottotraccia, a operare pur fuori dalla legge.

A Parigi ci sono tre ditte che operano nelle affissioni esterne. Se una di queste tre smette di pagare i suoi fee al Comune e viene fatta decadere secondo voi può permettersi di continuare a operare? Verrebbe sgamata in mezz'ora e, semmai non lo fosse, verrebbe denunziata dalle altre due ditte concorrenti in un mercato che, ovviamente, si autoregola. A Roma invece, l'unica città del pianeta dove un monopolio naturale come l'affissione esterna è spartito non da due o tre ma da centinaia di società, tutto è possibile, tutto è fattibile, nessuno è punibile.

Il video senza i 'bip' è a disposizione di autorità e uffici comunali. Viste le continue minacce e le intimidazioni che stanno diventando pesantissime, abbiamo preferito pubblicare senza far nomi.

7 commenti:

  1. Riuscite a fare avere al Presidente Corsetti e all'Assessore Leonori il video ?

    E' prezioso!

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  2. Finitela di fare la parte delle pecore: sfondategli i cartelloni in testa a sti stronzi!

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  3. ..."continue minacce e le intimidazioni che stanno diventando pesantissime"...???
    Denunciate subitissimo alle autorità. Se necessario ogni giorno finchè non interverranno.

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  4. Si, denunciate tutto subito ragazzi.

    Non esitate nemmeno un attimo!

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  5. CHE CITTA' DE MERDA

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  6. Manco nel cile di pinochet, anche se oramai tocca fare un corso di geografia avanzata per trovare dei paragoni compatibili con questo disastrato paese.
    Ma che fanno il comune, le istituzioni, la magistratura? Possibile che tutto il "peso" della vicenda venga lasciato sulle spalle dei cittadini?

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  7. qualcuno sostiene che di legale in questo paese è rimasta solamente l'ora :-)

    L'illegalità è la normalità.

    In particolare a Roma, e la cosa sembra ormai metabolizzata da gran parte della popolazione.

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