giovedì 28 novembre 2013

Considerazioni di un addetto ai lavori riguardo l'ormai distrutto mercato dell'outdoor advertising a Roma

Vorrei sottoporvi uno spunto di riflessione da 'insider' a conferma delle vostre puntuali osservazioni sulla questione delle affissioni a Roma.
Sono un grafico con circa 15 di esperienza. Ho lavorato praticamente con tutte le case di distribuzione cinematografiche italiane, dalle piccole indipendenti alle major americane le quali, storicamente, hanno tutte sede a Roma.
Sono testimone di come nel tempo gli investimenti nella cartellonistica si stiano spostando inesorabilmente, non verso il web come si potrebbe credere (quello è un media differente con i sui budget separati e distinti), ma verso gli impianti indoor e i maxi formati (all'interno i primi e all'esterno i secondi) di sale cinematografiche e centri commerciali sui quali le stesse ovviamente ci guadagnano.
Quando poi ci sono le elezioni nessun distributore si azzarda a pianificare una seppur residua campagna su strada sapendo che verrà sommerso da carta straccia elettorale. Oltretutto i prezzi da discount della giungla cartellonara fanno sì che si producano affissi orrendi esteticamente, forniti spesso dal 'grafico' del cartellonaro (il nipotino con photoshop).  Per una società con budget medio alti è denigrante apparire accanto alla frittata arcobaleno dell'ultimo dei compro oro.
Vorrei sottolineare che le mie considerazioni non sono suggerite da un interesse di parte. I clienti pagano i miei artwork indipendentemente da dove vengano affissi, per me non cambia nulla da un punto di vista economico.
Indovinate chi ci rimette?

Cordiali saluti, continuate così…

3 commenti:

  1. ma infatti, lodevole e meritoria la lotta che i comitati portano avanti con coraggio, ma visti i nostri politici credo che i risultati saranno scarsi. il problema verrà risolto nel tempo con una sorta di selezione naturale, si stanno autodistruggendo, basterà aspettare

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  2. boh... chi ci rimette?
    si intende in senso economico o a livello di degrado urbano?

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  3. Quasi banali, le considerazioni del nostro professionista del settore
    Hanno distrutto l'outdoor, tra qualche anno sulle strade avremo solo la sòra pina, i compro oro, e gli eterni fallimenti dei tappetari persiani
    Ed è quello che si merita roma .....

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