mercoledì 27 novembre 2013

Ennesimo incidente cartellonaro a piazza dei Re di Roma. Sempre in attesa del prossimo morto...


Allego immagini relative a uno di quei cartelloni già in passato segnalati e che si trovano lungo il perimetro dell'area verde di piazza dei Re di Roma.
Qualcuno, probabilmente nella notte tra sabato e domenica (23-24/11), è andato a sbatterci contro nonostante quel cartellone lì non dovrebbe esserci. Il cartellone non riportava alcuna etichetta, probabilmente è stata portata via da qualcuno o dai vigili che hanno recintato l'area. O può darsi non ci fosse proprio per qualche motivo.
Il cartellone al momento dell'incidente sponsorizzava l'attività di un podologo. Il pannello giallo del compro oro probabilmente si trovava al di sotto di quello del podologo forse perché sponsorizzato in precedenza.
Uno degli aspetti più demenziali di questo tragico fatto (che non so se abbia causato danni anche a persone) è che c'è un altro cartellone a distanza di 20 metri da questo incidentato e che pubblicizza lo stesso podologo. Evidentemente è un podologo collezionista di cartelloni pubblicitari...
Il secondo cartellone si trova all'inizio di via Cerveteri, partendo dalla stessa piazza, su un pezzo di marciapiede protagonista di numerose altre installazioni in passato, sempre rimosse in quanto evidentemente abusive. Questa del podologo è solo l'ultima installazione di una serie infinita di altre installazioni rimosse in passato.
Allucinante.

3 commenti:

  1. SEMPLICEMENTE QUEL CARTELLO LI' NON CI DEVE STARE, ESSENDO IN VIOLAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA!!

    ALLUCINANTE, SOLO A ROMA E' POSSIBILE QUESTO SCHIFO, GRAZIE AI REGALINI DELLA PRECDENTE AMMINISTRAZIONE AGLI AMICHETTI CARTELLONARI.

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  2. nel frattempo, a largo tien an men stanno tornando i cartelloni, esattamente gli stessi, esattamente negli stessi punti, tra cui il punto dove ci fu l'incidente l'anno scorso...

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  3. Chi puo' verifichi subito a Piazza Tien An Men (TORRINO) e dia riscontro a cartellopoli o a Bastacartelloni.
    Altro denaro pubblico buttato al cesso...!

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