martedì 19 novembre 2013

Il consiglio boccia l'abrogazione della delibera criminale 116 proposta dal Movimento 5 Stelle. Assessore Marta Leonori, ci rassicuri


Quest'oggi è stata calendarizzata e discussa la mozione del Movimento 5 Stelle (primo firmatario Enrico Stefàno, anche consigliere alla Commissione Commercio competente dell'argomento) che chiedeva l'abrogazione della micidiale delibera 116/2013, autentica trappola lasciata in eredità da Alemanno ai posteri.

Questa delibera è stata approvata con l'obbiettivo di garantire e cristallizzare vita natural durante l'attuale condizione della cartellonistica romana. Secondo questa delibera il caos - unico al mondo - che attualmente la città vive, non dovrà essere sconfitto dai successivi provvedimenti futuri, bensì dovrà essere, il caos, il presupposto stesso di quei provvedimenti. I nuovi piani di localizzazione degli impianti, secondo la 116, non dovranno partire da zero disegnando una nuova offerta di pubblicità esterna, ma dovranno tenere conto e tutelare l'attuale confusione cartellonara. La delibera 116, se non abrogata, impedirà qualsiasi miglioramento e riforma positiva presente e futura del settore delle affissioni a Roma.

Oggi il Consiglio si è espresso così:

5 favorevoli - Imma Battaglia (SEL), Daniele Frongia (M5S), Riccardo Magi (Lista Civica Marino), Virgina Raggi (M5S), Enrico Stefàno (M5S)
1 astenuto - Valentina Grippo (PD)
26 contrari

Se questa delibera non verrà abrogata al più presto tutte le promesse, ottime peraltro, fatte dall'assessore Marta Leonori saranno da considerarsi come parole al vento. Assessore, cosa vogliamo fare?

5 commenti:

  1. Prepariamoci ad ogni scenario!

    RispondiElimina
  2. Mi auguro sia solo una scelta politica, fare sì che il M5S non si prenda il merito di una mossa così importante... non che vada bene eh, ma è una spiegazione che accetterei.
    Ma se la delibera alla fine non venisse abrogata gli uomini del PD (i più rappresentativi in testa, penso a De Luca, Corsetti...) dovranno rendere conto del loro operato e motivarlo. Se non daranno una spiegazione convincente si dovrà ritenere che il loro voto sia stato comprato dai cartellonari.

    RispondiElimina
  3. Vediamo un po' i nomi: Alemanno , bordoni e tredicine beh non che ci aspettassimo altro, coratti è uno dei grandi cafoni imbrattatori del pd, pure pomarici è uno che affiggeva abusivamente alla grande, De luca che dice?

    RispondiElimina
  4. ah ah ah ...come mi diverto...

    RispondiElimina
  5. Non c'è speranza, dire che me l'aspettavo, è poco
    Anche questa maggioranza è prona ai cartellonari
    Rimane solo Bruxelles, purtorppo è cosi
    E, caro Tonelli, stavolta mi stupisci per ingenuità
    Ma che ti vuol rassicurare la Leonori quando la votazione è stata quasi bulgara ??!!

    RispondiElimina