venerdì 21 marzo 2014

Ignazio Marino risponde dicendo sciocchezze. Ma il dato importante è che la questione-cartellopoli è stata posta addirittura durante la conferenza stampa della sua visita a Parigi. Ecco l'audio


Ma lo sapevate che la questione immonda della 'cartellopoli' romana è arrivata fino a Parigi e precisamente nella conferenza stampa che, di fronte ai giornalisti d'oltralpe, il sindaco Ignazio Marino ha tenuto lo scorso 12 marzo nella capitale francese.
"Parigi ha fatto un enorme lavoro contro l'abusivismo della pubblicità e ora la città è pulita" ha chiesto il giornalista al primo cittadino romano "mentre Roma è completamente soffocata, in ogni prospettiva, dall'abusivismo".
Una cosa spiazzante e inaspettata che conferma come questo tema sia all'ordine del giorno a livello internazionale: tutta Europa non si spiega perché Roma tenga un settore strategico come quello della pubblicità esterna in queste condizioni.
Una cosa talmente spiazzante e inaspettata che il sindaco, tra le mille sciocchezze dette durante la conferenza stampa, ne ha dette altre mille in risposta alla puntuale domanda: confondendo manifesti con cartelloni, blaterando di un Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari già passato in giunta e parlando di uno stanziamento per rimuovere mezzo milione (???) di "manifesti". Cretinate? Sì. Ma non importa. Quello che importa è che la questione stia salendo di livello, che tutto il mondo si stia accorgendo dell'assurdo romano sulla cartellonistica. Un assurdo da sanare quanto prima e, comunque, non oltre il 31.12.2014.

3 commenti:

  1. Marino deve aver capito fischio per fiasco di ciò che gli ha probabilmente detto l'Assessore Leonori.
    Tre settimane fa la Giunta Capitolina ha presumibilmente approvato lo stanziamento di 500.000 euro per finanziare la redazione dei Piani di Localizzazione, mentre con deliberazione n. 425 del 13 dicembre 2013 ha prescritto la rimozione dei 5.000 impianti pubblicitari cosiddetti "senza scheda".
    Quest'ultima cifra è diventata in bocca al Sindaco 500.000 "manifesti" da rimuovere.

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  2. SI'MA LA COSA DAVVERO ASSURDA E CHE DAVVERO TI FA INCAZZARE E' CHE IL TEMA VIENE SOLLEVATO DAL "PRIMO" GIORNALISTA A PARIGI E CONTINUA DA ANNI AD ESSERE COMPLETAMENTE IGNORATA DALLE PSEUDO-ISTITUZIONI A ROMA, QUANDO NON ADDIRITTURA APPOGGIATA PROPRIO DA CHI DOVREBBE COMBATTERE IL LIVELLO ASSURDO, INFIMO,INSPIGABILE PURE AD UN NEONATO DI FETIDO DEGRADO PUTRIDO CHE HA SEPOLTO ROMA SOTTO MILIONI DI CARTELLONI MERDOSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. Beh si, prima regola di un dirigente, è di farsi relazionare puntualmente, altrimenti poi escono numeri a casaccio, sarà che io con numeri "regolamentari" ci lavoro, quindi parlo per esperienza diretta
    Marco1963

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