martedì 4 marzo 2014

Il Presidente Corsetti sta dilazionando ulteriormente la scelta sul PRIP che deve prendere la Commissione Commercio, con il tacito assenso dell’Assessore Marta Leonori

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal nuovo sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi:
http://www.vasroma.it/il-presidente-corsetti-sta-dilazionando-ulteriormente-la-scelta-sul-prip-che-deve-prendere-la-commissione-commercio-con-il-tacito-assenso-dellassessore-marta-leonori/

Immagine.logo Comune Roma  
Dopo la mia lettera del 28 febbraio 2014 con cui ho dovuto far presente che non possono essere tenute a porte chiuse le sedute della Commissione Commercio sulla scelta della proposta di PRIP da cui consigliere la Giunta Capitolina di ripartire, il 3 marzo 2014 il Presidente Orlando Corsetti ha fatto correggere la Convocazione della Commissione Commercio per il 4 marzo 2014 comunicando con prot. RQ4146 del 3 marzo 2014 che <<la riunione della Commissione per martedì 4 marzo 2014 alle ore 9,00 sarà aperta al pubblico>>.
Immagine.correzione convocazione 4 marzo 2014
Ma poco dopo, con successiva comunicazione prot. RQ 4165 dello stesso giorno 3 marzo 2014, il Presidente Corsetti ha comunicato una modifica urgente delle convocazioni con cui è stato fatto sapere che la seduta sul PRIP è stata spostata a giovedì 6 marzo 2014.
Immagine.Modifica urgente
Il motivo è dovuto al fatto che il Presidente Corsetti ha “scoperto” solo il giorno prima che  la Presidenza della Commissione capitolina speciale sui sistemi informativi, innovazione e sviluppo della Tecnologia, Smart City e beni comuni ha promosso proprio per martedì 4 marzo il convegno “Smart City: idee e progetti per Roma Capitale” che si tiene dalle ore 9,00 alle ore 13,000 di oggi in Campidoglio nella sala della Protomoteca sulla base di un preciso programma della giornata.
Immagine.smart city
In base alla locandina pubblicata sul sito del Comune, la partecipazione è libera, senza necessità di prenotazione.

Al di là della importanza o meno di questo convegno, è un dato oggettivo, di fatto comunque inconfutabile, che con questo ennesimo slittamento a giovedì 6 marzo 2014 i dieci giorni di tempo che la Commissione Commercio si era impegnata a rispettare per decidere fra le proposte pervenute entro il 17 dicembre 2013 da quale PRIP ripartire saranno diventati nel frattempo addirittura 79 e soltanto per esaminare  ancora le controdeduzioni all’unica proposta unitaria di modifiche ed integrazioni al PRIP presentata dalle associazioni VAS e Basta Cartelloni-Francesco Fiori.

Si dice che chi tace acconsente, come infatti sembra che stia facendo l’Assessore Marta Leonori, evidentemente per nulla indispettita da questo continuo rimando, che lascia capire fin troppo bene quanto sia efficace il “coordinamento” da lei assicurato nell’intervista rilasciata al quotidiano Il Messaggero del 30 ottobre 2013, quando si è permessa di dichiarare di aver <<concordato un percorso che porteremo sicuramente a termine entro i tempi stabiliti>>, che non ha fatto mai conoscere.

In quell’articolo per giunta era il Presidente Corsetti ad accusare  l’Assessore Leonori di stare <<ritardando l’iter per l’entrata in vigore delle nuove norme>> !

Davanti a tutti gli italiani che l’11 febbraio scorso la stavano a vedere e sentire quando ha partecipato alla trasmissione televisiva di Uno Mattina l’Assessore Leonori ha assicurato che il PRIP verrà licenziato al massimo entro marzo.

Andando avanti di questo passo non si può non chiederle: sì, va bè, ma di quale anno Assessore ?

Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS)

5 commenti:

  1. Delusione enorme, enorme...

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  2. è del tutto evidente che non c'è nessuna differenza con Bordoni. "diamo un paio di ossi a sti cani rabbiosi che ancora si illudono che il mondo possa essere dei giusti e poi andiamo a cena con le troie pagate con soldi pubblici". SIATE MALEDETTI CORROTTI, VENDUTI, BANDITI. Corsetti bla bla bla amico delle lobby, e non da ora..

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  3. la puzza d'inciucio e presa per il c.....lo è fortissima e ammorbante.
    Marino preghi di non andare ad elezioni prima delle fine del suo mandato perchè il tradimento delle promesse fatte non sarebbe perdonato....

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  4. 10 giorni li hanno fatti diventare 79...
    segnale non incoraggiante ma vabbè gli do il beneficio del dubbio e della buona fede per ora.
    lo sanno benissimo che le promesse non mantenute verranno vendicate alle urne.
    zero voti per chi tradisce gli impegni.

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  5. Intanto, su Repubblica di oggi, abbiamo una prima CERTIFICAZIONE dei danni causati dalla malapolitica Aleman-Bordoniana sulla pubblicità romana:

    Roma in rosso, le colpe di Alemanno: "Spesa aumentata di 1,2 miliardi"

    "Inerzia amministrativa fotografata alla voce "diritti sulle pubbliche affissioni": nel 2007, per cartelloni e manifesti, il Campidoglio incassava 750mila euro; nel 2012 quasi un terzo di meno, 279.539 euro."

    Fonte: http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/03/05/news/roma_in_rosso_le_colpe_di_alemanno_spesa_aumentata_di_1_2_miliardi-80226156/


    PS
    Ai gestori del sito. Per qualche motivo, la pubblicazione dei commenti con Firefox non riesce più.

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