martedì 13 maggio 2014

L’opposizione di centro destra del XV Municipio ha fatto mancare volutamente il numero legale, impedendo anche l’approvazione della proposta di risoluzione su cartellopoli che era all’ordine del giorno

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal nuovo sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi: 
http://www.vasroma.it/lopposizione-di-centro-destra-del-xv-municipio-ha-fatto-mancare-volutamente-il-numero-legale-impedendo-anche-lapprovazione-della-proposta-di-risoluzione-su-cartellopoli-che-era-all/

Immagine.lgo XV Municipio 
Nell’articolo pubblicato il 10 dicembre 2013 su questo sito è stata data notizia della proposta di risoluzione  su cartellopoli presentata lunedì 9 dicembre 2013 dal consigliere di opposizione del XV Municipio Maria Teresa Zotta secondo il testo predisposto dal sottoscritto a nome del Circolo Territoriale di Roma di VAS (http://www.vasroma.it/la-commissione-commercio-del-xv-municipio-approva-la-proposta-di-risoluzione-su-cartellopoli-presentata-dal-movimento-5-stelle-con-il-testo-predisposto-da-vas/#more-3632).

 Immagine.Maria Teresa Zotta
Maria Teresa Zotta

Nella stessa mattinata del 9 dicembre 2013 la proposta è stata sottoposta all’esame della Commissione Commercio che l’ha approvata all’unanimità dei presenti.

A seguito della approvazione della Deliberazione della Giunta Capitolina n. 425 del 13 dicembre 2013, che ha prescritto la rimozione entro il 19 marzo 2014 dei 5.000 impianti cosiddetti “senza scheda”, il 24 gennaio 2014 ho trasmesso la Proposta di risoluzione del XV Municipio integrata con riferimento alla suddetta deliberazione ed alle sue interferenze con la proposta.

Per causa della integrazione la proposta è stata rimessa nuovamente all’esame della Commissione Commercio, presieduta da Alessandro Pica (Sinistra Ecologia e Libertà), che proprio ieri è stato fatto bersaglio in prima persona di un’anonima minacciosa scritta comparsa nei pressi di Ponte Milvio.

  Immagine.Alessandro Pica (2)
Alessandro Pica

 La proposta è stata di nuovo approvata ed è stata quindi messa all’ordine del giorno della seduta dell’8 maggio 2014 del Consiglio del XV Municipio.

Sono stato avvertito preventivamente della suddetta seduta del Consiglio del XV Municipio, a cui ho inteso presenziare chiedendo alla Presidente Luigia Chirizzi di poter parlare prima dell’inizio dei lavori.

 Immagine.Luigia Chirizzi
Luigia Chirizzi

Erano presenti anche il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati e l’Assessore l commercio, artigianato, turismo e affari generali Simone Ariola.

 Immagine.Daniele Torquati (2)
Daniele Torquati

 Immagine.Simone Ariola
 Simone Ariola

Prima dell’inizio della seduta ho visto affacciarsi nell’aula diversi consiglieri di opposizione di centro-destra.
Alle ore 11,45 è stato fatto l’appello ed è stata registrata l’assenza del numero legale per appena due consiglieri in meno: il Presidente Chirizzi ha quindi disposto la seconda chiama per mezz’ora dopo.
Ma anche il 2° appello ha fatto registrare la mancanza di numero legale di tutti i consiglieri di opposizione, che ha costretto la Presidente Chirizzi a rimandare ad altra data la seduta odierna di Consiglio.

Nell’andar via ho incrociato davanti alla sede del XV Municipio i consiglieri di opposizione del Nuovo Centro Destra Gianni Giacomini, Giuseppe Mocci e Stefano Erbaggi ed il consigliere del Gruppo Misto Giuliano Pandolfi.

 Immagine.Gianni Giacomini (2)
Gianni Giacomini

 Immagine.Giuseppe Mocci
Giuseppe Mocci

 Immagine.Stefano Erbaggi (2)
Stefano Erbaggi

 Immagine.GHiuliano Pandolfi
Giuliano Pandolfi

Con la loro presenza avrebbero garantito fin dal 1° appello il numero legale, che hanno quindi fatto mancare deliberatamente per chissà quale fine “politico”, magari quello di emanare subito dopo un comunicato stampa per “denunciare” che la attuale maggioranza di centro sinistra al governo del XV Municipio non è in gradi di assicurasi il numero legale da sola.

Qualunque possano essere state le ragioni di questa “manovra”, agli occhi di un qualunque cittadino e comuqnue a mio giudizio si tratta di un comportamento indecoroso e molto poco rispettoso delle istituzioni oltre che offensivo nei confronti delle persone che sono venute ad assistere alla seduta e soprattutto lesivo del pubblico interesse rappresentato dalle proposte di deliberazione e di risoluzione che erano state messe all’ordine del giorno e che vengono così stupidamente ritardate.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS)    

6 commenti:

  1. beghe e interessi politici, ai danni della gente onesta e della città eterna.

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  2. E' necessario ed urgente chiedere all'Assessore Leonori di adottare un atto formale per congelare la situazione dei cartelloni in attesa del PRIP. Ad oggi sembra proprio la priorita'!

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  3. In base al Regolamento del XV Municipio la Presidente del Consiglio Luigia Chirizzi avrebbe dovuto mettere la proposta di risoluzione all'ordine del giorno della successiva seduta di Consiglio, fissata per oggi ma con un ordine del giorno del tutto diverso: è stata da lei convocata anche la prossima seduta di giovedì che è anch'essa però con un ordine del giorno del tutto diverso.
    Ho chiesto spiegazioni alla stessa consigliera Maria Teresa Zotta, che mi ha fatto sapere che le ragioni di questo mancato rispetto del Regolamento sono dovute al fatto che le due sedute di questa settimana del Consiglio del XV Municipio erano state già convocate, per cui la proposta di risoluzione su cartellopoli è dovuta passare in coda.
    Mi ha anche fatto sapere che, salvo casi di urgenza ed indifferibilità, il Consiglio del XV Municipio si riunisce solo il martedì ed il giovedì, per cui se tutto va bene e non ci saranno ulteriori intoppi fra un settimana esatta ci dovrebbe essere di nuovo all'ordine de giorno l'approvazione della proposta di risoluzione su cartellopoli.

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  4. Con nota VAS prot. n. 24 del 5.12.2013 ho fatto presnete quanto segue: <>
    Non mi è stata data a tutt’oggi nessuna risposta.

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  5. Con nota VAS prot. n. 24 del 5.12.2013 ho fatto presnete quanto segue: “La Giunta Capitolina è in procinto di decidere la proposta del PRIP da cui ripartire per sottoporla alla fine di tutto il suo iter istruttorio alla approvazione definitiva da parte della Assemblea Capitolina: la conseguente pianificazione ha bisogno quindi di partire dalla “fotografia” esatta delle posizioni di tutti i singoli impianti che risultano attualmente installati sul suolo pubblico della città di Roma ed in cui debbono rimanere, senza subire più nessuno spostamento, peggio che mai se provocato dalla ricerca di una nuova migliore rendita di posizione sul territorio anche nella speranza in prospettiva di potervi rimanere sia con il PRIP prima che con i Piani di Localizzazione poi.
    Si chiede pertanto alla Commissione Commercio ed all’Assessore Leonori di voler provvedere alla dovuta istruttoria del caso, ciascuno nell’ambito delle rispettive competenze, in modo da motivare esaustivamente all’On. Sindaco di Roma la necessità urgente ed inderogabile di annullare da un lato la Determinazione n. 618/2012 e di emanare immediatamente dall’altro lato una propria Ordinanza di sospensione di tutti i procedimenti di ricollocazione o comunque di spostamenti a qualunque titolo in corso, anche e soprattutto per consentire di ripartire da un PRIP che possa essere oggettivamente riferito ad una situazione stabile che quindi va congelata e non deve più cambiare vertiginosamente di giorno in giorno.”
    Non mi è stata data a tutt’oggi nessuna risposta.

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  6. Arch Bosi, Grazie della risposta come sempre puntuale e dettagliata. Speriamo davvero che giunga una risposta a breve dall'Assessore Leonori o dal Sindaco: si tratta di una necessita' inderogabile ed urgentissima.

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