lunedì 21 luglio 2014

Primissime avvisaglie del crollo del sistema criminale dei cartelloni a Roma. Alcune ditte, fallite le società o perduti i ricorsi, oscurano i loro orripilanti impianti


Qualcosa si muove, in attesa che l'amministrazione trovi il coraggio di entrare nella storia (viceversa i responsabili, di destra e soprattutto di sinistra di qualsiasi passo falso saranno letteralmente massacrati dai nostri blog da qui fino alle prossime elezioni durante le quali non potranno neppure azzardarsi a presentarsi) e di riformare il settore dei cartelloni all'insegna di modelli europei, di bandi pubblici internazionali, di metri quadri in cambio di servizi di qualità per la città (arredo urbano, toilette pubbliche, un amplissimo bike-sharing e tanti, tanti, tanti soldi per il Comune). In attesa di tutto questo, qualcosina ina ina si è fatto. Qualche delibera ha tentato di affossare alcune - solo alcune - delle schifezze alemanniane, le ditte hanno fatto ricorso e hanno perso e straperso. E ora iniziano ad apparire, in attesa delle rimozioni che speriamo non tarderanno, i primi cartelloni oscurati dalle ditte stesse per la paura di essere sanzionate, ma soprattutto di far sanzionare i loro inserzionisti. E anche i centri media iniziano a capire. Deve cambiare tutto radicalmente, deve crollare una montagna, ecco i primi granelli che avvisano l'arrivo della grande frana. Ce la goderemo insieme e ne usciremo più civili, più ricchi, più europei.

15 commenti:

  1. Il sodalizio criminale che ha massacrato deturpato rovinato indegnamente Roma e' incredibilmente perdurato per anni infiniti. Una situazione paradossale e vergognosa unica al mondo!

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  2. Ed ora aspettiamo i frullini in azione!

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  3. Santissime parole. Era ora che FINALMENTE si cominci a delineare un percorso che porti Roma ad essere un barlume più vicina a quella che dovrebbe essere una Capitale Europea.

    Le orripilanti "ditte" di cartellonari senza scrupoli che per anni hanno violato ogni norma del C.d.S. devono tornare nelle loro putride fogne.

    Largo agli onesti e a chi veramente ha a cuore questa città.

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  4. intanto poco fa in via Monza la SCIfo procedeva a tutta forza all'ennesima installazione...

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  5. Non è chiaro se gli oscuramenti e le rimozioni, che confermo in atto per i cartelli della odp, siano opera del Comune o delle ditte stesse.
    E' comunque orgasmico vedere che gli odiati cartelloni illegali, segnalati a centinaia anche dal sottoscritto, finalmente iniziano a ridursi.
    Bisogna continuare a vigilare perchè non ritornino. SCI, Gregor, Nuovi Spazi e via dicendo sono avvertite, ma saranno comunque spazzate via dal mercato.

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  6. oscuramenti fatti dal comune ? non scherziamo
    semmai ho paura che questo "parco cartelli" finirà al miglior offerente, in barba al prip
    Approfitto per segnalare a tutti che "finalmente" a roma è sbarcata la famigerata AVIP, la più grande infestatrice di strade statali, comunali, provinciali, locali, e volendo anche androni condominiali, del centro nord, ha rilevato gli impianti su sedime ferroviario ex CBS, ditelo, che siete tutti felici di saperlo !
    Marco1963

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  7. mah, secondo me stanno solo coprendo un committente moroso...

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  8. La presumibile verità, di cui sto attendendo conferma dallo stesso dott. Francesco Paciello, è che il curatore fallimentare della PES ha perso il ricorso al TAR e per evitare di dover pagare anche il CIP ha fatto oscurare tutti gli impianti della PES, che dovranno comunque pagare la COSAP.
    La stessa ipotesi vale per tutti gli impianti "senza scheda" della ODP, avendo perso i ricorsi sia al TAR che al Consiglio di Stato.
    Non c'è in conclusione nessun merito da ascrivere per ora al Comune.

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  9. Sì, dev'essere cosi, la spiegazione di Bosi è tecnicamente la più probabile
    Certo fa impressione sapere che due ditte dal mercato sicuro e costi bassissimi, siano fallite
    Spesso è capitato che il fallimento sia avvenuto per distrazione di fondi da una società in realtà economicamente sana
    Se i giudici a roma non fossero cosi impegnati (.....) si potrebbe approfondire, la storia del fallimento pes
    Marco1963

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  10. in zona eur (torrino e laurentino 38) almeno quattro di questi cartelloni sono stati smantellati, in tutto o in parte, dopo essere stati oscurati dalla carta celeste..

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  11. Soltanto gente malvagia e frustrata puo' godere del fallimento altrui, molti posti di lavoro andranno persi ...forse andranno a mangiare tutti a casa dell'arch. Bosi ... mah c'e' sempre una giustizia Divina ...

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  12. @Anonimo delle ore 19,44 del 21 luglio 2014 - A parte la vigliaccheria di non avere il coraggio di presentarsi per nome e cognome, forse per non far scoprire dietro quale ditta si nasconde, spieghi almeno a chi legge cosa c'entro io con il fallimento della PES ed il probabile autooscuramento della ODP.
    Quali sarebbero le colpe che vuole sfacciatamente affibbiarmi e di cui dovrei addirittura rendere conto davanti ad una Giustizia Divina ? Forse quelle di voler far lavorare nella legalità tutte le ditte pubblicitarie che hanno rispettato sempre le norme e fanno pur sempre parte degli interessi diffusi di cui la mia associazione è portatrice, come ho già avuto modo di far presente anche ai diversi responsabili di ditte come la SCI, la APA, la Moretti Pubblicità e la Clear Channel ?
    Prima di chiamare in causa una giustizia Divina si faccia un esame di coscienza pensando proprio ad essa.

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  13. Prendo atto del fatto che probabilmente lei non ha nulla da fare durante il giorno ,se non quello di leggere i commenti ai post pubblicati e di precipitarsi a rispondere,insultando dandogli del vigliacco , chi non la pensa come lei, che e' un arrogante fomentatore , che gode della chiusura di aziende che hanno dato lavoro a centinaia di persone .Io sono un semplice cittadino indignato ,come lo sono in tanti ,per il degrado di Roma , che non e' soltanto nel settore cartellonostico pubblicitario, non mi nascondo dietro nessuna ditta e quindi non devo difendere alcun interesse personale , ho espresso una mia riflessione , che a differenza sua va' in difesa di quelle persone che hanno lavorato e lavorano onestamente per quelle ditte a cui lei auspica di chiudere, che si troveranno ben presto senza lavoro e con l'impossibilita' di trovarne un altro.AH DIMENTICAVO UNA DELLE DITTE DA LEI MENZIONATE ( LA S.C.I. )CONTINUA AD INSTALLARE IMPIANTI DI VARIE TIPOLOGIE A PIU' NON POSSO!!!
    comunque chi mi dice che che non sia lei ad avere interessi personali da difendere ...credo poco al paladino difensore della giustizia!!!

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  14. @anonimo delle ore 22,57 del 21.7.2014 - Oltre a non avere risposto affatto su cosa c'entro io con la PES e la ODP ed a confermare quindi un suo volermi mettere in mezzo del tutto gratuito, incavolandosi pure perché perdo tempo a rispondere a commenti di anonimi che offendono la dignità della mia persona, non ha evidentemente letto l'articolo che ho specificatamente dedicato alla SCI ( nonhttp://www.vasroma.it/rassegna-delle-ditte-pubblicitarie-virtuose-a-cui-orlando-corsetti-e-la-commissione-commercio-da-lui-presieduta-vogliono-riconoscere-una-premialita-la-soc/#more-8082)

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  15. Franco Quaranta24 luglio 2014 00:04

    e certo..mancava solo questa: l'Arch. Bosi "non ha nulla da fare" anzi ha "interessi personali da difendere". Certo, sembra strano in questa città marcia nel midollo che esistano persone che combattono per il bene comune e contro l'illegalità
    Però non hai il coraggio di firmarti, vero? Complimenti, leone da tastiera...miaoooo

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