martedì 2 settembre 2014

PRIP: gli ordini del giorno collegati alle proposte di deliberazione n. 59 e n. 61 che il 30 luglio 2014 sono stati approvati dall’Assemblea Capitolina

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal nuovo sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi:
http://www.vasroma.it/gli-ordini-del-giorno-collegati-alle-proposte-di-deliberazione-n-59-e-n-61-che-il-30-luglio-2014-sono-stati-approvati-dallassemblea-capitolina/

Immagine.Slide copertina 
Nella seduta pomeridiana del 30 luglio 2014 l’Assemblea Capitolina ha preso in esame dapprima la proposta di deliberazione della Giunta n. 59 relativa al Piano regolatore degli Impianti Pubblicitari (PRIP), collegati alla quale sono stati presentati 25 Ordini del Giorno, 22 dei quali (da n. 1 a n. 22)da parte dei consiglieri Dario Rossin (FI) e Giordano Tredicine (PdL) ed i rimanenti (da n. 23 a n. 25) 3 da parte presentati dei consiglieri Alfio Marchini ed Alessandro Onorato. 
Dei suddetti 25 Ordini del Giorno messi in votazione è stato approvato soltanto il n. 20.
Immagine.OdG n. 20
Il successivo 7 agosto 2014 il Dirigente del Segretariato Direzione Generale ha trasmesso copia degli Ordini del Giorno approvati dall’Assemblea capitolina il 30 luglio 2014.
Immagine.Trasmissione copia OdG
All’emendamento di Rossin e Tredicine è stato assegnato il n. 143, che è stato approvato con 25 voti favorevole e 3 voti contrari.
Immagine.Ordine del giorno n. 143
Con nota prot. n. 20258 del 27 aprile 2012 il Comune ha trasmesso all’autorità regionale competente in materia di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) il Rapporto Preliminare e lo schema del PRIP così come licenziato il 2 febbraio 2011 dalla Giunta di Alemanno. 
Con Determinazione n. A12913 del 17 dicembre 2012 il PRIP è stato escluso dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ma a condizione che fossero rispettate una serie di prescrizioni, fra cui la seguente: “Nelle linee guida sulla realizzazione degli impianti pubblicitari, siano incluse prescrizioni finalizzate ad evitare l’inquinamento luminosi, in coerenza con la L.R. 23/2000 e regolamento regionale 8/2005 sulla prevenzione dell’inquinamento”.
Dopo avere approvato gli emendamenti alla proposta di deliberazione n. 59 ed i PRIP, l’Assemblea Capitolina è passata ad esaminare la proposta di deliberazione della Giunta n. 61 relativa alle modifiche ed integrazioni al “Regolamento comunale in materia di esposizione della pubblicità e di pubbliche affissioni”, votando prima anche qui sui ordini 22 Ordini del Giorno presentati, 15 dei quali (da n. 1 a n. 15) da parte dei consiglieri Dario Rossin (FI) e Giordano Tredicine (PdL), 5 dei quali (da n. 16 a n. 20) da parte presentati dei consiglieri Alfio Marchini ed Alessandro Onorato, 1 dei quali (n. 21) da parte del consigliere Davide Bordoni (FI) e l’ultimo dei quali (n. 22) da parte del consigliere Athos De Luca (PD).
Dei suddetti 22 Ordini del Giorno messi in votazione l’Assemblea Capitolina ha approvato i seguenti 6 Di Rossin e Tredicine (registrati dal n. 144 al n. 149).
Immagine.Orddine del giorno n. 144
La figura del Responsabile del Decoro Urbano si affianca in particolare a quei Municipi i cui Consigli hanno nel frattempo approvato apposite risoluzioni su cartellopoli proprio per il ripristino del decoro che spetta ad ogni Municipio.  
 Immagine.Ordine del giorno n. 145
Il suddetto emendamento va a correlarsi con la lettera t) del 1° comma dell’art. 4 del Regolamento di Pubblicità, introdotto dalla Giunta Capitolina con la Decisione n. 36 del 30 aprile 2014.
 Immagine.Ordine del giorno 146
Il suddetto emendamento è stato approvato con il parere favorevole dell’Assessore Leonori ed assume quindi il carattere di un preciso impegno da parte quanto meno dell’Assessorato a Roma Produttiva a reprimere gli impianti pubblicitari abusivi.
 Immagine.Ordine del giorno n. 147
Anche il suddetto emendamento è stato approvato con il parere favorevole dell’Assessore Leonori ed assume quindi il carattere di un preciso impegno da parte quanto meno dell’Assessorato a Roma Produttiva ad applicare il comma 14 dell’art. 31 del Regolamento di Pubblicità in caso di una, due o più violazioni fino alla pronuncia della decadenza di tutte le autorizzazioni rilasciate ad una ditta pubblicitaria in caso di più di 3 impianti installati abusivamente.
 Immagine.Ordine del giorno n. 148
Il suddetto emendamento è rispettoso soprattutto delle prescrizioni dettate in tal senso dal regolamento di Attuazione del Codice della strada, che vigono in particolare per il tempo necessario per entrare a regime, dal momento che le future posizioni sul territorio di ogni impianto pubblicitario individuate dai Piani di Localizzazione definitivamente approvati renderanno quasi superfluo il loro riconoscimento tramite targhette identificative, che dovranno riportare il numero e la data di rilascio della autorizzazione alla ditta che volta per volta si sarà aggiudicato il relativo bando di gara.
 Immagine.Ordine del giorno n. 149
Il suddetto emendamento appare ininfluente per la sua generalità e comunque ribadisce l’opportunità per il Comune di Roma di mettersi allo stesso livello delle principali città europee.
Il 30 luglio 2014 l’Assemblea Capitolina ha approvato anche il seguente Ordine del Giorno presentato dal consigliere Athos De Luca.
 Immagine.OdG n. 150 di De LucaImmagine.OdG n. 150 di De Luca.1Immagine.OdG n. 150 di De Luca.2
 La genesi del suddetto emendamento risale al 3 maggio del 2013 quando si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione della proposta di modifiche ed integrazioni al PRIP elaborata da VAS e da Basta Cartelloni-Francesco Fiori, che ne proponeva sostanzialmente la stesa formulazione agli articoli 39 e 40 del “Testo coordinato Testo coordinato dello schema normativo del PRIP trasformato in Norme Tecniche di Attuazione”. 
Dopo che con Decisione della Giunta Capitolina n. 36 del 30 aprile 2014 sono state licenziate le modifiche ed integrazioni apportate al Regolamento comunale in materia di esposizione della pubblicità e di pubbliche affissioni” assieme alle associazioni “Basta Cartelloni-Francesco Fiori” e “Cittadinanzattiva” ho elaborato un apposito emendamento al comma 2 dell’art. 7 del Regolamento di Pubblicità, dove ho sostanzialmente spostato il testo del suddetto art. 39 della proposta unitaria. 
L’emendamento é stato fatto proprio dai Consigli dei Municipi I e XV che lo hanno subordinato al rilascio del parere favorevole al PRIP di propria competenza, ma non è stato accolto in sede di Controdeduzioni della Giunta Capitolina che ha dato però poi parere favorevole all’Ordine del Giorno presentato dal cons. Athos De Luca. 
Speriamo che la Giunta rispetti l’impegno a cui l’ha chiamata l’Assemblea Capitolina.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) 

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