venerdì 21 novembre 2014

La Giunta del XIII Municipio ha approvato una delibera che dopo l’approvazione del PRIP in Comune aggiorna la risoluzione già approvata dal Consiglio Municipale

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal nuovo sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi:
http://www.vasroma.it/la-giunta-del-xiii-municipio-ha-approvato-una-delibera-che-dopo-lapprovazione-del-prip-in-comune-aggiorna-la-risoluzione-gia-approvata-dal-consiglio-municipale/


Il Vice Presidente del XIII Municipio Stefano Zuppello nella sua qualità anche di Assessore alle Politiche di Bilancio, delle Risorse Umane, delle Attività Produttive ha recepito il testo della deliberazione che avevo proposto al Consiglio del II Municipio che l’ha poi approvata con Deliberazione n 33 del 16 settembre 2014 (vedi http://www.vasroma.it/il-consiglio-del-ii-municipio-approva-allunanimita-la-delibera-su-cartellopoli-proposta-da-vas/): l’avevo trasmesso anche a lui per opportuna conoscenza che l’ha voluta trasformare e far approvare come Deliberazione della Giunta Municipale del XIII Municipio n. 7 dell’11 novembre 2014 che aggiorna dopo l’approvazione del PRIP la Proposta di risoluzione approvata dal Consiglio del XIII Municipio il 18 marzo 2014 (vedi http://www.vasroma.it/prima-storica-approvazione-della-proposta-di-risoluzione-su-cartellopoli-predisposta-da-vas-per-ripristinare-il-decoro-in-tutto-il-territorio-del-xiii-municipio-di-roma/#more-5831).

Il successivo 9 ottobre 2014 ho trasmesso all’Assessore Stefano Zuppello l’elenco degli impianti “senza scheda” che ricadono nel territorio del suddetto Municipio e che ho selezionato ad uno ad uno dall’elenco pubblicato sul sito del Comune (aggiornato allo scorso 30 settembre). (vedi http://www.vasroma.it/la-rimozione-dei-138-impianti-pubblicitari-senza-scheda-selezionati-da-vas-nel-xiii-municipio/).

Dopo l’approvazione della deliberazione è stato emanato il seguente Comunicato Stampa del XIII Municipio. 

MUNICIPIO XIII ROMA AURELIO, MANCINELLI-ZUPPELLO: ATTUAZIONE PRIP, APPROVATA DELIBERA MUNICIPALE PER RIMOZIONE CARTELLONI  

La giunta del Municipio XIII Roma Aurelio ha approvato una delibera finalizzata a definire le modalità di attuazione delle norme contenute nel PRIP (Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari) con particolare riferimento alla rimozione dei cartelloni pubblicitari abusivi ed in contrasto con la normativa vigente.  

Ora potremo – dichiarano il Presidente del Municipio Valentino Mancinelli ed il Vice Presidente Stefano Zuppellorichiedere agli uffici competenti la rimozione e l’oscuramento sia degli impianti pubblicitari abusivi “senza scheda”, sia di quelli che ricadono nelle zone Parco del Pineto e Parco dell’Acquafredda” (c.d. zona A) ovvero nelle aree naturali protette e in quelle con vincoli paesaggistici, archeologici e storico-monumentali, nonché nelle aree limitrofe.  

Potranno inoltre essere rimossi tutti quegli impianti di dimensioni superiori a sei metri quadrati e quelli installati a meno di 25 metri l’uno dall’altro. 

Si sta lavorando infine per costituire con la Polizia Locale uno specifico nucleo di vigilanza in grado di intervenire sul territorio sia per l’oscuramento che per la rimozione degli impianti pubblicitari. 

Chiederemo al Sindaco e all’Assessore capitolino al Bilancio di poter usufruire dei fondi resi disponibili dagli incassi delle sanzioni comminate alle ditte poste in contravvenzione, per procedere alla rimozione forzata di detti impianti abusivi”. 

Al Comunicato Stampa del XIII Municipio ha fatto seguito la seguente dichiarazione dell’Assessore Marta Leonori.

 Immagine.CS Marta Leonori su delibera XIII Municipio

Si tratta di una mia piccola soddisfazione che per diventare veramente grande ha ora soltanto bisogno che alle intenzioni si facciano seguano i fatti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS)

8 commenti:

  1. dott.arch.Bosi ,ha notato nell'elenco dei contribuenti come ditte pubblicitarie cessate ex delibera 425 ...ora invece hanno il permesso di mantenere gli impianti sul territorio
    ...mah piccoli miracoli compiuti da chissa' chi ....

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    1. dal dott. Pacello ovvio !

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  2. @anonimo delle ore 12:03 - Nell'elenco dei contribuenti come ditte pubblicitarie sono riportati anche i singoli impianti “senza scheda” che sono stati installati dalle ditte pubblicitarie dichiarate cessate parzialmente e di cui viene dichiarata la scadenza dallo scorso 19 marzo: ciò nonostante questi impianti sono ancora in piedi e vanno rimossi forzatamente d’ufficio, perché le ditte che ne sono proprietarie non hanno ottemperato alla diffida trasmessa ad esse dal dott. Francesco Paciello ai primi di febbraio con l’invito a rimuoverli a proprie cure e spese per l’appunto entro lo scorso 19 marzo.
    In modo perfettamente analogo anche le ditte pubblicitarie dichiarate cessate totalmente non hanno provveduto a rimuovere i loro impianti “senza scheda”, ma non hanno quindi di certo il “permesso di mantenere gli impianti sul territorio”: i “miracoli compiuti da chissà chi” avverranno quando si saranno trovati i fondi per anticipare le spese necessarie per le rimozioni forzate, di cui si spera che verranno incaricati i Municipi competenti per territorio.

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  3. mi spiego meglio... ditte che erano cessate totalmente nell'elenco di Agosto...ora invece lo sono solo parzialmente...quindi autorizzate a mantenere una parte dei loro impianti sul territorio...provare per credere !!!

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  4. @anonimo delle ore 19,23 - Dovrebbe allora essere meno generico e precisare cortesemente quali e quante sarebbero queste ditte con impianti parzialmente resuscitati.

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  5. è la terza volta che cancellate il mio commento, sapete benissimo quale sono le ditte e tutto lo schifo che c'è nel servizio affissioni.

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  6. @anonimo delle ore 11:16 - Se Lei è lo stesso anonimo delle ore 12:03 del 23 novembre scorso, che ha chiamato in causa solo il sottoscritto, debbo allora farle presente che non sono io a gestire il sito e conseguentemente a cancellare il suo commento, per cui torno ad invitarla a non lanciare il sasso e ritirare poi la mano, specificando quale sono queste ditte con impianti parzialmente resuscitati in un commento che non vedo il motivo per cui debba essere volutamente cancellato

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