martedì 20 gennaio 2015

È comparsa una nuova ditta pubblicitaria sul mercato di Roma

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal nuovo sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi:
http://www.vasroma.it/e-comparsa-una-nuova-ditta-pubblicitaria-sul-mercato-di-roma/


Su questo stesso sito il 12 gennaio 2015 ho pubblicato un articolo dal titolo “Si sta effettuando a Roma la rimozione di tutti gli impianti pubblicitari della ditta P.E.S.”(http://www.vasroma.it/si-sta-effettuando-a-roma-la-rimozione-di-tutti-gli-impianti-pubblicitari-della-ditta-p-e-s/#more-14533).
Alla iniziata rimozione degli impianti P.E.S. era stato precedentemente dedicato un articolo pubblicato il 9 gennaio 2015 sul sito “Basta Cartelloni”(http://www.bastacartelloni.it/2015/01/iniziata-la-rimozione-degli-impianti.html).

Lo stesso giorno un amico della associazione “Basta Cartelloni-Francesco Fiori” mi ha fatto presente che “molti cartelloni, sia 4×3 che 2×2, sono stati rilevati da un’altra società che li sta ristrutturando con la nuova sigla ‘One Billboard” e mi ha chiesto se avessi “notizie di un procedimento analogo a quello che ha portato la SCI a subentrare nella gestione degli impianti esterni alle ferrovie.

Il giorno successivo, 10 gennaio, gli ho risposto che doveva dimostrarmi anche la provenienza certa dalla PES, che si può desumere solo se il codice identificativo della “One Billboard” é 0006, vale a dire lo stesso con cui era registrata la PES nella Nuova Banca Dati: il verbo passato è d’obbligo perché con Determinazione Dirigenziale n° 36474 del 28.5.2014 il dott. Francesco Paciello ha dichiarato decaduta questa società fallita.

Gli ho fatto presente che se invece trovava targhette con un diverso numero di codice identificativo, doveva allora verificare se risulta registrato nella Nuova Banca Dati aggiornata al 22 dicembre 2014: differentemente è del tutto inventato e va denunciato.
Il 13 gennaio 2015 l’amico di “Basta Cartelloni-Francesco Fiori” mi ha fatto sapere di avere già intravisto due di questi impianti secondo lui della “One Billboard”, di cui uno a Piazza San Giovanni di Dio, riportato peraltro in un articolo pubblicato il 30 dicembre 2014 sul sito di “Basta Cartelloni” (http://www.bastacartelloni.it/2014/12/bike-sharing-toilette-cultura-e.html).

 Immagine.Impianto IGA in piazza S. Giovanni di Dio
Sulla cimasa in alto a destra a fianco del numero assegnato all’impianto
figura la scritta “one” ma prima di essa anche la scritta “IGA”

Mi ha contestualmente trasmesso le foto dei tre seguenti impianti secondo lui della PES, per il colore verde della cornice, rilevati dalla “One Billboard” ma con il codice identificativo n. 0070 con cui nella Nuova Banca Dati è registrata invece la “Pubbliemme Pubblicità” che ha però la P.E.S. come consociata.

1 – Impianto bifacciale di mt. 4 x 3 installato in piazza Pio XI sul raccordo a senso unico che da via Gregorio VII permette di immettersi su via Anastasio II.

 Immagine.Impianto IGA in piazza Pio XI
Piazza Pio XI

 Immagine.Targhetta impianto in piazza Pio XI
Targhetta dell’impianto con il numero di codice identificativo attribuito ora alla “Pubbliemme Pubblicità”

L’impianto in questione è stato da me segnalato ccome impianto P.E.S., assieme a tutti gli altri imoianti installati su piazza Pio XI, con un messaggio di posta elettronica trasmesso il 28 maggio 2011.

 Immagine.Impianto PES in piazza Pio XI
Foto scattata a maggio del 2011 che lascia vedere dalla cimasa in alto a destra
che l’impianto pubblicitario era all’epoca della P.E.S.

 Immagine.Impianto PES in piazza Pio XI nel 2012
Foto tratta da Street View di Google Maps che lascia vedere
come nel 2012 l’impianto fosse ancora della P.E.S.

Appare evidente quindi che dal 2012 ad oggi l’impianto è passato di proprietà alla “Pubbliemme Pubblicità”. 

A conferma di un avvenuto passaggio di proprietà l’amico di “Basta Cartelloni” mi ha trasmesso la foto del particolare della cimasa in alto a destra, che lascia vedere come sia stata cancellata la scritta della P.E.S. per mettere al suo posto la scritta “One” ed il numero 581 assegnato a questo impianto.

 Immagine.Cimasa impianto ex PES in piazza Pio XI. png

La foto lascia vedere una scritta in rosso illeggibile sotto la scritta “one”: si presume che sia la scritta “billboard” che in inglese significa per l’appunto cartellone e che abbinata alla parola “one” potrebbe voler indicare il numero 581 assegnato a quest’unico cartellone.

2 – Impianto pubblicitario monofacciale di mt. 4 x 3 installato in Largo Cardinal Ferrata (incrocio Aurelia Antica-Leone XIII).

 Immagine.Impianto IGA in via Urbano II

Anche questo impianto ha una cimasa in alto a destra che a fianco del numero assegnato all’impianto ha la scritta “one”: ma sul lato opposto in alto a sinistra porta anche una targhetta con la scritta “IGA.

3 – Impianto pubblicitario monofacciale di mt. 4 x 3 installato in via UrbanoII – Circonvallazione Cornelia (vicino il Parco del Pineto) con il numero di codice identificativo 0070 della Pubbliemme Pubblicità.

Immagine.Impianto IGA in via Urbano II.0  

Anche questo impianto ha in alto a sinistra una targhetta con la scritta “IGA”.

Immagine.logo IGA

Navigando in Internet sono venuto a sapere che esiste una S.r.l. “Impianti Gestione Affissioni”  (I.G.A.) ma con sede a Firenze, nei confronti della quale ha fra l’altro fatto ricorso il curatore fallimentare della PES sia nel ricorso al TAR che in quello al Consiglio di Stato: la circostanza sta a significare che entrambi i ricorsi (poi persi) sono stati notificati anche alla IGA in quanto società cointeressata. 

Da informazioni avute successivamente sono venuto a sapere che: 
- le rimozioni degli impianti della P.E.S. sono iniziate da fine novembre-inizi di dicembre del 2014;
- sono rimasti da rimuovere circa 400-450 impianti della P.E.S.;
- la I.G.A. ha rilevato tutti gli impianti della P.E.S. come ferro vecchio, aggiudicandosi presumibilmente la vendita all’incanto; 
- la I.G.A. ha rilevato anche la “Pubbliemme Pubblicità” ed è tuttora in corso il procedimento di voltura sulla richiesta di subentro e registrazione in Banca Dati. 

In conclusione è comparsa di fatto una nuova ditta pubblicitaria sul mercato di Roma, anche se formalmente deve essere ancora registrata come tale nella Nuova Banca Dati.
  
Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS)

1 commento:

  1. Ma nonostante il PRIP, ancora arrivano nuove ditte a Roma? Per altro con i 3x4 che sono ormai non autorizzati in tante aree e sostituiti dai 2x3.

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