martedì 10 marzo 2015

Chiarimenti sulle violazioni apparenti della moratoria degli impianti pubblicitari

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi: 
http://www.vasroma.it/chiarimenti-sulle-violazioni-talora-apparenti-della-moratoria-degli-impianti-pubblicitari/

Con Deliberazione della Giunta Capitolina n. 380 del 30 dicembre 2014 sono stati dettati i criteri di redazione dei 15 Piani di Localizzazione degli impianti pubblicitari, che dispongono fra l’altro “una moratoria, per un tempo non superiore a 180 giorni dall’approvazione della presente deliberazione” soprattutto di tutti gli spostamenti e di tutte le ricollocazioni di impianti pubblicitari, fatta eccezione per la riconversione dei cartelloni di mt. 4 x 3 in impianti di mt. 3 x 2, da effettuare sullo stesso posto entro il prossimo 20 maggio.

Con il seguente twitter del 5 marzo 2015 del blog http://www.romafaschifo.com/ è stato segnalato all’assessore Marta Leonori un impianto della ditta NUOVI SPAZI (codice 0066) installato nella notte del 4 marzo nel distretto storico di Ostiense su un edifico vincolato.


 Immagine.twitter di Roma fa Schifo del 5 marzo 2015

Lo stesso giorno sul sito http://www.cartellopoli.net/ è stato pubblicato un articolo che mostra le stesse foto dell’impianto.


Immagine.Impianto NUOVI SPAZI instalalto a febbraio del 2015

 l’impianto risulta in violazione delle distanze minime dalle strisce pedonali, dagli incroci e dai semafori

Il 6 marzo 2015 sul blog http://www.bastacartelloni.it/ è stato pubblicato un articolo dal titolo “Quartiere Trieste: i cartelloni continuano a moltiplicarsi. Ecco gli ultimi arrivati, che mostra le foto di due impianti pubblicitari della ditta “NUOVI SPAZI” (codice 0066) installati negli ultimi 10 giorni lungo Corso Trieste, segnalati fin dal 4 marzo su Facebook dal “Circolo Sherwood”.


 Immagine.Impianto NUOVI SPAZI installato su Corso Trieste

Numero di codice identificativo 0066/BF640/P


 Immagine.Impianto installato su Corso Trieste

Numero di codice identificativo 0066/BF638/P

Il successivo 7 marzo con il seguente tweet delle ore 7:42 del blog http://www.cartellopoli.net/ è stato segnalato all’assessore Marta Leonori che “spuntano nuovi cartelloni ovunque e non sono ridimensionamenti”: il Tweet mostra la foto di un impianto della ditta “NEW DELTA” (codice 0483).


 Immagine.Tweet di Cartellopoli del 7 marzo 2015

Con un secondo twitter delle ore 9:16 sempre del blog http://www.cartellopoli.net/ è stata denunciata che “è ripresa senza sosta l’invasione cartellonara in tutta la città”.


 Immagine.Tweet di Cartellopoli del 7 marzo 2015.1

Lo stesso giorno l’assessore Leonori ha rispoto via twitter che “per ogni segnalazione facciamo controllo, sanzione e diffida a rimuovere.


 Immagine.Tweet della Leonori del 7 marzo 2015

Tutte le segnalazioni lamentano la violazione della moratoria degli impianti pubblicitari, senza chiedersi o senza sapere da quale data esatta è iniziata effettivamente a decorrere. 
Come ho già messo in evidenza nell’articolo che il 3 marzo 2015 ho pubblicato su questo stesso sito dal titolo “Slittamento della data di decorrenza della moratoria sugli impianti pubblicitari”,  se la decorrenza della suddetta moratoria è scattata dal 30 dicembre 2014, cioè dall’approvazione della presente deliberazione”, che è stata però pubblicata 23 giorni dopo, non mettendo conseguentemente tutte le ditte pubblicitarie inserite nella Nuova Banca Dati in condizione di venirne a conoscenza e quindi di rispettare la moratoria, in questo lasso di tempo tutte queste stesse ditte hanno ovviamente continuato a mettere in atto sul territorio soprattutto spostamenti e ricollocazioni avvalendosi della Deliberazione Giunta Comunale n. 395 del 3 dicembre 2008 che consente queste operazioni. (http://www.vasroma.it/slittamento-della-data-di-decorrenza-della-moratoria-sugli-impianti-pubblicitari/) 

Nel corso del dibattito che il 25 febbraio scorso è seguito alla presentazione della proposta del Piano di Localizzazione del VII Municipio il dott. Francesco Paciello ha convenuto sulla impossibilità da parte delle ditte pubblicitarie di non poter venire a conoscenza della suddetta moratoria (e quindi di rispettarla) fin tanto che non è stata pubblicata sul sito web del Comune la Deliberazione della Giunta Capitolina n. 380 del 30 dicembre 2014 ed ha confermato che la data della sua decorrenza va fatta partire dal 22 gennaio 2015, ritenendo conseguentemente giustificate tutte le eventuali ricollocazioni effettuate nel pieno rispetto della Deliberazione Giunta Comunale n. 395 del 3 dicembre 2008. 

Quel che c’è da chiarire ora ulteriormente è come funziona la semplificazione delle procedure relative agli spostamenti degli impianti pubblicitari consentiti dalla Deliberazione Giunta Comunale n. 395 del 3 dicembre 2008. 

Con Determinazione Dirigenziale n. 3312 del 23 dicembre 2008 il dott Francesco Paciello e l’allora Dirigente della VI U.O. Ing. Carlo Di Francesco hanno dettato le disposizioni attuative della Deliberazione di Giunta 395/2008 che consentono “spostamenti degli impianti con i titoli in fase di rinnovo (mod. R e SPQR) indipendentemente dal motivo che ha determinato lo spostamento” presentando richieste di spostamenti e ricollocazioni con allegata la relazione asseverata di tecnico abilitato che vanno “istruite”! da Aequa Roma entro 30 giorni, trascorsi inutilmente i quali “l’impianto può essere installato nella nuova posizione, previa specifica comunicazione di avvio dell’installazione”. 

Con successiva Determinazione Dirigenziale n. 618 del 27 marzo 2013 l’allora Direttore del  Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità dott. Claudio Saccotelli ha esteso la possibilità della ricollocazione anche agli impianti del “riordino” scheda “E” in modo illecito in quanto non previsto dalla Deliberazione di Giunta 395/2008

Ne deriva che – in base alla suddetta procedura da un lato ed alla conferma dall’altro lato della decorrenza della moratoria dal 22 gennaio 2015 – debbono essere considerate pienamente legittime tutte le richieste di ricollocazioni e spostamenti regolarmente presentate fino al 21 gennaio 2015. 

Ne deriva altresì che tutti gli impianti pubblicitari per i quali è stata fatta richiesta di ricollocazione o spostamento entro la data suddetta del 21 gennaio 2015 hanno dovuto aspettare 30 giorni per essere solo dopo ricollocati o spostati nelle nuove posizioni richieste: ammesso e non concesso che ogni ditta abbia installato il proprio impianto nella nuova posizione esattamente al 31 giorno dalla data di presentazione della richiesta (che può essere stata registrata al più presto il 1 gennaio così come al più tardi il 21 gennaio 2015), avremmo le delle conseguenti installazioni di impianti effettuate in piena regolarità dal 31 gennaio 2015 al 20 febbraio 2015. 

Se però si tiene conto che dalla scadenza dei 30 giorni dalla presentazione delle richiesta ogni ditta può teoricamente installare nella nuova posizione richiesta il proprio impianto entro il lasso di tempo che più le fa comodo, potremmo assistere anche nei giorni a venire a tutta una serie di “violazioni” della moratoria solo apparenti, ogni volta che trattasi di ricollocazioni o spostamenti richiesti entro la date del 21 gennaio scorso. 

Se ne esce con controllo capillare di ogni impianto pubblicitario che venisse istallato e che è bene che venga immediatamente segnalato, per stabilire immediatamente se si tratta di una operazione consentita come sopra detto oppure dell’ennesimo fenomeno di abusivismo che imperterrito continua a dilagare. 

Ma anche nel caso che l’installazione in una nuova posizione derivasse da una richiesta di ricollocazione o spostamento presentata entro il 21 gennaio 2015, la S.p.A. “Aequa Roma” è tenuta a verificare la piena legittimazione della nuova posizione, asseverata da un tecnico abilitato nella relazione allegata alla domanda del rappresentante legare della ditta, e laddove accertasse dichiarazioni mendaci ed asseverazioni false dovrebbe denunciare alla Procura della Repubblica sia il rappresentante legale della ditta Pubblicitaria che il suo tecnico abilitato. 

Da quanto mi risulta sarebbero a tutt’oggi più di 15 i rappresentanti legali delle ditte pubblicitarie che sono stati denunciati alla Autorità Giudiziaria proprio per dichiarazioni mendaci fatte nelle richieste di ricollocazione o spostamento. 

È quindi più che opportuno che l’assessore Marta Leonori solleciti il dott. Francesco Paciello ad effettuare il dovuto controllo a partire dagli impianti sopra citati, a maggior ragione perché ora c’è un Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (PRIP) di cui è obbligatorio che la S.p.A. “Aequa Roma” che l’ha redatto, ma che continua ad essere preposta anche alla istruttoria proprio delle richieste presentate ai sensi della Deliberazione n. 395/2008, faccia rispettare rigorosamente le zone “A” con divieto di affissione (dove ovviamente non può essere ricollocato o spostato nessun impianto), demandando al dott. Francesco Paciello il compito di denunciare immediatamente alla Procura della Repubblica tutti quei rappresentanti legali delle ditte pubblicitarie che abbiano dichiarato il falso.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS)

2 commenti:

  1. Ma qui non se ne esce, perché continuano a beffarsi del PRIP?

    RispondiElimina
  2. CORTESEMENTE, INCROCIARE QUESTO POST CON QUELLO ODIERNO DI BASTACARTELLONI.

    MAI MAI MAI FIDARSI DEI CARTELLONARI ROMANI.

    RispondiElimina