mercoledì 1 aprile 2015

Sono stati consegnati al Comune i 15 Piani di Localizzazione degli impianti pubblicitari redatti dalla S.p.A. “Aequa Roma”

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi: 
http://www.vasroma.it/17810/


Con Deliberazione della Giunta Capitolina n. 380 del 30 dicembre 2014 è stato dato l’incarico alla S.p.A. “Aequa Roma” di redigere i 15 Piani di Localizzazione degli impianti pubblicitari (uno per ogni Municipio) secondi i criteri dettati con la stessa deliberazione (vedi http://www.vasroma.it/e-stata-finalmente-pubblicata-la-delibera-con-cui-la-giunta-capitolina-ha-affidato-lincarico-per-la-redazione-dei-15-piani-di-localizzazione-prescritti-dal-prip/).

La suddetta deliberazione fissava al 28 marzo 2015 la consegna del lavoro da parte di “Aequa Roma”.
Il 23 marzo 2015 è stata presentata ai Presidenti dei Municipi, alle ditte pubblicitarie ed alle loro associazioni di categoria una proposta del Piano di Localizzazione degli impianti pubblicitari del VII Municipio: il successivo 25 marzo l’Assessore in persona Marta Leonori ha voluto presentare la stessa proposta a cittadini, comitati ed associazioni con lo scopo dichiarato di raccogliere osservazioni e proposte da recepire eventualmente come “criteri aggiuntivi” da dettare alla S.p.A. “Aequa Roma”. (vedi http://www.vasroma.it/presentazione-del-piano-di-localizzazione-dei-mezzi-e-degli-impianti-pubblicitari-del-vii-municipio/)
Non è dato di sapere se poi l’Assessore Leonori abbia trasmesso ufficialmente questi “criteri aggiuntivi”, così come a maggior ragione non è dato di conoscere il loro contenuto.

Di certo c’è che ieri, lunedì 30 marzo 2015, la s.p.A. “Aequa Roma” ha consegnato tutti e 15 i Piani di Localizzazione: lo slittamento di 2 giorni è dovuto al fatto che la date del 28 marzo 2015 fissata per la consegna scadeva di sabato. 

Da voci raccolte, ma non ufficialmente confermate, sembra che la S.p.A. “Aequa Roma” abbia consegnato i 15 Piani di Localizzazione non solo in modo in formalizzato, ma anche nella forma più classica di 2 copie cartacee addirittura in scala 1:5.000. 

Se così fosse veramente ci si augura che, dopo l’avvenuta adozione da parte della Giunta Capitolina di tutti e 15 i Piani di Localizzazione, ai fini della acquisizione del “parere” di loro competenza ad ogni Municipio venga consegnata una copia cartacea del rispettivo Piano di Localizzazione, in modo da consentire la loro consultazione non solo da parte dei membri delle Commissioni competenti (Commercio ed Ambiente) e dei consiglieri, ma anche da parte dei cittadini che parteciperanno alle sedute di queste commissioni. 

Come prescrive espressamente l’art. 32 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (PRIP) ogni Consiglio Municipale è chiamato ad esprimere a breve il proprio “parere” solo dopo avere applicato il “Regolamento di partecipazione dei cittadini alla trasformazione urbana” nelle forme e nei modi disciplinati dalla Deliberazione n. 57 del 2 marzo 2006. 

Grazie al suddetto Regolamento possono contribuire a migliorare tutti e 15 i Piani di Localizzazione non solo comitati e associazioni di cittadini, oltre che le associazioni ambientaliste, ma anche se non soprattutto gli addetti veri e propri ai lavori, vale a dire quelle associazioni di categoria e quelle ditte pubblicitarie che vorranno intervenire per perfezionare il lavoro prodotto da “Aequa Roma” e non certo per smontarlo se non distruggerlo strumentalmente. 

Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) - circolo.vas.roma@gmail.com

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