venerdì 8 maggio 2015

Il ricorso per motivi aggiunti della ditta SCI è stato rinviato all’udienza di merito, senza discussione sulla richiesta di sospensiva

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi:
http://www.vasroma.it/il-ricorso-per-motivi-aggiunti-della-ditta-sci-e-stato-rinviato-alludienza-di-merito-senza-discussione-sulla-richiesta-di-sospensiva/


 Il 26 novembre 2014 la ditta pubblicitaria S.C.I. (Società Concessioni Internazionali) ha depositato presso il TAR il ricorso n. RG 1403/2014 con cui ha impugnato il nuovo regolamento di Pubblicità approvato con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 50 del 30 luglio 2014.

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È stato chiesto anche l’annullamento, previa sospensione, della Nota prot. LR BG 61384 del 23 settembre 2014, con cui il dott. Francesco Paciello ha indicato il termine ultimo del 31 gennaio 2015 entro cui riconvertire tutti gli impianti pubblicitari di mt. 4 x 3. (vedi http://www.vasroma.it/sono-19-i-ricorsi-al-tar-contro-la-normativa-tecnica-di-attuazione-del-prip-ed-il-nuovo-regolamento-di-pubblicita/)
Il 4 dicembre 2014 si è costituito il Comune di Roma, che poi il successivo 12 dicembre ha depositato una sua memoria difensiva unificata.

Nella camera di Consiglio del 17 dicembre 2014 la Seconda Sezione del TAR ha accolto la richiesta di sospensiva con Ordinanza n. 06520 del 18 dicembre 2014 ed ha fissato l’udienza di merito al 20 maggio 2015. (vedi http://www.vasroma.it/i-7-ricorsi-al-tar-presentati-contro-le-modifiche-e-le-integrazioni-del-regolamento-di-pubblicita-approvate-dallassemblea-capitolina/#more-13896 e http://www.vasroma.it/il-tar-del-lazio-accoglie-parzialmente-il-ricorso-della-sci-sospendendo-fino-al-20-maggio-2015-la-decorrenza-della-conversione-degli-impianti-pubblicitari-di-formato-4-x-3/)

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Le associazioni Verdi Ambiente e Società (V.A.S.) e Basta Cartelloni-Francesco Fiori, il movimento Cittadinanzattiva Lazio, l’Istituto Internazionale per il Consumo e l’Ambiente (I.I.C.A.) ed il Centro di Iniziativa per la Legalità Democratica (C.I.L.D.) hanno deciso di intervenire in aiuto del Comune di Roma (vedi http://www.vasroma.it/vas-basta-cartelloni-francesco-fiori-cittadinanzattiva-lazio-i-i-c-a-e-c-i-l-d-intervengono-ad-opponendum-dei-ricorsi-presentati-contro-il-nuovo-regolamento-di-pubblicita/): il 17 aprile 2015 gli Avv.ti Giuseppe Mazzarella, Giuseppe Lo Mastro e Romana D’Ambrosio hanno provveduto a depositare al TAR la memoria ad opponendum relativa ai ricorsi presentati dalle ditte S.C.I., FOX ADV, D.& D. OUTDOOR ADVERTISING, WAYAP, A.P.A. e CLEAR CHANNEL AFFITALIA. (vedi http://www.vasroma.it/e-stata-depositata-al-tar-la-memoria-ad-opponendum-dei-ricorsi-presentati-contro-il-nuovo-regolamento-di-pubblicita/).

Nel frattempo, il 31 marzo 2015 a sorpresa la S.C.I. ha presentato dei motivi aggiunti al suo ricorso con richiesta di sospensiva della Deliberazione della Giunta Capitolina n. 380 del 30 dicembre 2014: le associazioni Verdi Ambiente e Società (V.A.S.) e Basta Cartelloni-Francesco Fiori, il movimento Cittadinanzattiva Lazio, lIstituto Internazionale per il Consumo e l’Ambiente (I.I.C.A.) ed il Centro di Iniziativa per la Legalità Democratica (C.I.L.D.) hanno allora depositato una apposita memoria ad opponendum dei motivi aggiunti, che è stata depositata il 30 aprile 2015. (vedi http://www.vasroma.it/e-stata-depositata-al-tar-anche-la-memoria-ad-opponendum-dei-motivi-aggiunti-presentati-dalla-ditta-sci/)

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Il Comune di Roma dal canto suo il 9 aprile 2015 ha depositato dei documenti, presentando poi due memorie difensive il 28 e 29 aprile 2015.

Ieri 6 maggio 2015 c’è stata l’udienza fissata dalla Seconda Sezione del TAR per la discussione in Camera di Consiglio sulla istanza cautelare della S.C.I., che però non c’è stata perché a sorpresa l’Avv. Angelo Clarizia ha chiesto di poter ritirare la richiesta di sospensiva per andare direttamente al merito nell’udienza del prossimo 20 maggio. 

L’istanza inaspettata sembra aver indispettito i 5 membri della Seconda Sezione del TAR che avrebbero lasciato intendere che non si può stare a scherzare e che quindi, senza discutere la richiesta di misura cautelare, hanno rinviato a data da destinarsi l’udienza per la Camera di Consiglio, per cui il prossimo 20 maggio non verrà presa nessuna decisione nel merito del ricorso della SCI.

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Anche la ditta WAYAP il 21 aprile 2015 ha presentato dei motivi aggiunti con richiesta di misura cautelare: il successivo 29 aprile ha depositato una memoria di replica.

Al prossimo 20 maggio è stata fissata la Camera di Consiglio per la pronuncia della Seconda Sezione del TAR su tale ricorso.

In base a quanto risulta dal sito della Giustizia Amministrativa, nell’udienza pubblica del 20 maggio 2015 la Seconda Sezione del TAR ha deciso di riunificare i seguenti 10 ricorsi su cui dovrebbe pertanto sentenziare:

FOX ADV;
D.& D. OUTDOOR ADVERTISING;
WAYAP;
A.P.A.;
ARS PUBBLICITÀ;
CLEAR CHANNEL AFFITALIA;
I.R.P.A. (Imprese Romane Pubblicitarie Associate) e altre 19 società;
PUBBLI ROMA OUTDOOR;
OPERA;
A.R.P. (Allestimenti Realizzazioni Pubblicitarie). 

Sul sito della Giustizia Amministrativa non risulta invece ancora fissata l’udienza di merito dei seguenti 5 ricorsi presentati anch’essi contro il nuovo Regolamento di Pubblicità:

DEFI;
RFI (Rete Ferroviaria Italiana);
A.I.P.E. (Associazione Imprese Pubblicità Esterna) e MORETTI PUBBLICITÀ;
NUOVI SPAZI;
SIPEA.

Come già detto, l’udienza del prossimo 20 maggio è pubblica: chiunque può parteciparvi per far vedere soprattutto quanto i cittadini di Roma siano vicini in questo caso alla loro amministrazione capitolina.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) - circolo.vas.roma@gmail.com

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