venerdì 18 settembre 2015

Impianti pubblicitari installati lungo il confine della riserva statale della Tenuta di Castel Porziano e della riserva regionale di Decima Malafede

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi:
———- Messaggio inoltrato ———
Date: 11 settembre 2015 13:23
Oggetto: Impianti pubblicitari installati lungo il confine della riserva statale della Tenuta di Castel Porziano e della riserva regionale di Decima Malafede
A: “romaproduttiva@comune.roma.it” , Francesco Paciello , seg10mare.polizialocale@comune.roma.it, commissario.romanatura@regione.lazio.it, dbadaloni@regione.lazio.it
Cc: “LESLIE FRANCESCO.CAPONE”

Il 2 settembre 2015 è pervenuta a questa associazione la segnalazione di un cittadino che ha fatto presente che “lungo la strada SP 104/b Pratica di Mare, … fra lo svincolo SR148 Pontina e via di Campo Ascolano, sono presenti lungo il lato della strada 14 cartelloni pubblicitari nel lato sinistro (direzione Pratica di Mare) e 3 nel lato destro” precisando che “vedendo Google Map risulterebbe che il lato sinistro ricade nella Riserva Naturale di Decima Malafede, mentre il lato destro nella Riserva Statale Tenuta di Castelporziano”.
Immagine.Mappa riserva Decima Malafede
Ha anche allegato a livello esemplificativo la seguente foto tratta da Street View di Google Maps.
Immagine.Via di Pratica
Ha inoltre fatto presente che “Adiacente a questo, lungo la SP 6/f Pratica di Mare – Ostia/Anzio (denominata anche via Arno) nel lato destro direzione mare, … sono presenti 26 cartelloni (+ 3 pali senza cartellone), anch’essi quindi adiacente al confine della  Riserva Statale Tenuta di Casterlporziano e, da quel che si può vedere dalla strada, senza codice identificativo alfanumerico.
Sempre a titolo esemplificativo ha allegato la seguente foto tratta da Street View di Google Maps.
Immagine.Via Arno
Per identificare bene la zona ha allegato il seguente screenshot della mappa, con evidenziati in verde i tratti di strada interessati dai 43 cartelloni pubblicitari segnalati.
Immagine.Screenjort mappa Decima Malafede
Per quanto riguarda la riserva statale della Tenuta di Castel Porziano la lettera d) del 3° comma dell’art. 11 della legge n. 394/1991 (“Legge quadro sulle aree protette”) vieta “lo svolgimento di attività pubblicitarie al di fuori dei centri urbani, non autorizzate dall’Ente parco”.
Per quanto riguarda invece la riserva regionale di Decima Malafede, ai sensi della lettera o) del 1° comma dell’art. 8 della legge regionale n. 29/1997 (“Norme in materia di aree naturali protette regionali”) entro i confini delle aree naturali protette regionali è vietata “l’apposizione di cartelli e manufatti pubblicitari di qualunque natura e per qualsiasi scopo, fatta eccezione per la segnaletica stradale di cui alla normativa vigente e per la segnaletica informativa del parco”.
L’art. 7 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (PRIP), approvato conDeliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 49 del 30 luglio 2014, recepisce le suddette norme e dispone che “nelle aree naturali protette istituite, nonché lungo le strade che delimitano il perimetro di queste, è vietata la collocazione di impianti pubblicitari”.
Il PRIP riporta in apposite tavole la sintesi del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) che destina la strada SP 104/b Pratica di Mare e la strada SS 148 Pontina a “Reti Infrastrutture e Servizi”, disciplinate dall’art. 32 delle Norme del PTPR che al paragrafo 5.5 della Tavola C prescrive per i cartelloni pubblicitari il <<divieto nelle aree di margine alle infrastrutture viarie e ferroviarie salvo segnaletica di pubblica utilità>>
Immagine.Estratto Tav. A1.b
Estratto Tav. A1.b del PRIP
Il PRIP destina il tratto di stradale in questione a zona “A”, disciplinata dall’art. 15 delle N.T.A. del PRIP, che precisa che “il divieto è esteso anche alle aree di pertinenza delle strade, delle piazze e dei larghi che segnano il confine della predetta zona e che non sono classificate nei tipi stradali indicati all’art. 10”.
Immagine.Estratto Tav. 1_14 del PRIP
Estratto della Tav. 1_14 del PRIP (in rigato la zona “A”)
Si fa presente che con Nota VAS prot. n. 17 del 14 maggio 2010 ho chiesto la rimozione di tutti i Cartelloni pubblicitari abusivi installati ai confini delle aree naturali protette gestite dall’Ente Roma Natura.
Con Nota prot. n. 4546 del 14 settembre 2010 l’allora Direttore dell’Ente Roma Natura Stefano Cresta ha trasmesso al Direttore del Servizio Affissioni dott. Francesco Paciello l’elenco di 492 schede anagrafiche di impianti installati dentro le riserve naturali gestite da Roma Natura di cui ha richiesto l’immediata rimozione. 
Nella sola riserva naturale di Decima Malafede i guardiaparco hanno rilevato all’epoca bel 151 cartelloni pubblicitari, quanto meno 17 dei quali risultano ancora non rimossi a distanza ormai di più di 5 anni, malgrado il sollecito da me trasmesso con Nota VAS prot. n. 6 del 25 febbraio 2014. 
La situazione è diventata ora ancor più intollerabile dopo che è stato approvato il PRIP da più di un anno senza che ne siano rispettati i divieti di affissione almeno per il caso in questione.  
Si torna pertanto a sollecitare le SS. LL. in indirizzo ad esercitare i propri poteri nell’ambito delle rispettive competenze per far sì che venga ripristinata la legalità con l’immediata rimozione di tutti i 43 impianti pubblicitari segnalati assieme ai 3 pali senza cartelloni. 
Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto che si richiede anche per via telematica ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.
Distinti saluti.
Dott. Arch. Rodolfo Bosi
Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione “Verdi Ambiente e Società” (VAS)
Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) - circolo.vas.roma@gmail.com

3 commenti:

  1. Io a notte fonda a questi cartelloni appiccherei il fuoco!
    E così a tutti gli altri che risultassero illegali.

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  2. Io a notte fonda a questi cartelloni appiccherei il fuoco!
    E così a tutti gli altri che risultassero illegali.

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  3. Con Nota prot. QH/66947 del 1 ottobre 2015 il Dott. Francesco Paciello ha comunicato che "è stata richiesta, in data 15/09/2015, una verifica sul territorio al competente Gruppo di Polizia Locale di Roma Capitale. Eventuali irregolarità riscontrate, saranno d'impulso all'avvio dei conseguenti e propedeutici interventi amministrativi"

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